Attualità

Il futuro della democrazia occidentale si sta giocando in Brasile

Niente di meno del futuro della politica in Occidente – e nel Sud del mondo – si sta giocando in Brasile. Andando al nocciolo della questione, le elezioni presidenziale in Brasile rappresentano uno scontro diretto tra democrazia e neofascismo da inizio XXI secolo, cioè tra civilizzazione e barbarie. Le ripercussioni

Interviste

Madalina Vicari: Regole, Vincitori e Perdenti del Risiko energetico globale

Nel teatro della politica internazionale contemporanea, sullo sfondo delle iniziative politiche e militari più appariscenti messe in campo dai vari attori, si intravedono i grandi interessi economici; fra questi un ruolo primario riveste il problema dell’ approvvigionamento energetico. La crisi fra paesi occidentali e Russia si sviluppa attorno ad alcuni

SitRep

Situazione operativa in Siria al 20-10-2018

Ci ritroviamo a scrivere dei recenti fatti in Siria e per fortuna non dobbiamo parlare di battaglie e combattimenti, ma faremo il punto sulle reazioni russe, siriane e Iraniane alle provocazioni ed agli attacchi di Israele e degli Stati Uniti. La Turchia è anche lei attiva in questo periodo e

Siria

L’irruenta dichiarazione di Al Qaeda a Idlib

Danny Makki             @dannymakkisyria 12:48 – 14 ott 2018   Serie di tweet sull’ultima irruenta dichiarazione di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) [l’attuale incarnazione di Al Qaeda in Siria] riguardante la zona di attenuazione del conflitto a Idlib e la scadenza del termine ultimo per l’accordo. E’

Sfera di civiltà Russa

Kudrin offre sostegno agli oligarchi – Capitan Aleksej America contro il Generale Sergej dell’esercito russo

  Il candidato anglo-americano alla presidenza della Russia, che sostituirà Vladimir Putin, riprivatizzerà le risorse della Russia, ed evirerà le difese del paese, ha fatto un nuovo passo. Aleksej Kudrin, licenziato come Ministro delle Finanze, retrocesso a consigliere economico presidenziale, poi nominato [in inglese] Presidente della Corte dei Conti cinque

Novorussia

Perché Yarosh ha ritirato i suoi nazionalisti dal Donbass

I nazionalisti ucraini hanno lasciato il Donbass, le loro unità saranno schierate nelle regioni instabili del paese. La ragione del ridispiegamento sono le prossime elezioni presidenziali, durante le quali un candidato “filo-russo” potrebbe ricevere il sostegno degli elettori. Lo ha affermato [in inglese] il leader dell’“Esercito Volontario ucraino” (UVA) e

Ucraina

La frattura nella Chiesa Ortodossa ucraina: la questione della cosiddetta autocefalia ucraina

Questo problema ha due lati – religioso e politico. Dal punto di vista religioso, la questione sembra assurda, perché non si tratta della cosiddetta autocefalia. La Chiesa Ortodossa Ucraina (UOC) all’interno del Patriarcato di Mosca è l’unica struttura canonica in Ucraina e non cerca l’autocefalia. L’UOC ottenne un’ampia autonomia all’interno

Europa

Repubblica Serba di Bosnia: Milorad Dodik ha vinto le elezioni della Repubblica Serba (RS) e sarà uno dei tre presidenti della Bosnia ed Erzegovina

Milorad Dodik, presidente uscente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, dell’Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti della Repubblica Serba, insieme al Partito Socialista di Bosnia ed Erzegovina e all’Alleanza Popolare Democratica, ha vinto, con il 56% dei voti, le elezioni e rappresenterà la popolazione serba nel Parlamento della Bosnia ed Erzegovina,