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E l’inferno li seguiva…

E l’inferno li seguiva…

Io non so chi esattamente (Turchinov? Poroshenko?) ha ordinato all’esercito ucraino di rompere la tregua, ma sono certo che questa decisione è stata presa a Washington. Non è un caso che questa provocazione suicida è stata preceduta dalla visita di G. Soros a Kiev. Questo vecchio “filantropo”, che insieme al Dipartimento di Stato statunitense ha sponsorizzato tutti i regimi fascisti post-sovietici (dalla Georgia di Saakashvili all’Ucraina di Poroshenko), era il

Givi e le Convenzioni di Ginevra

Ci sono state un sacco di critiche per come Givi e il Battaglione “Somali” hanno trattato i prigionieri della giunta, compreso quel colonnello che, sembra, fosse al comando della 93 esima Brigata della giunta. Lasciatemi subito dire che sono perfettamente d’accordo con chi sostiene che un tale trattamento dei prigionieri ha violato le Convenzioni di Ginevra, non ho nessun dubbio in proposito. La legge (o come dovrebbe essere in un

Il Parlamento ucraino approva la risoluzione che dichiara la Russia “Stato aggressore”, DPR e LPR “Organizzazioni terroriste”

Il Parlamento ucraino ha votato di etichettare la Russia uno stato aggressore durante una sessione di emergenza il 27 di Gennaio. Durante la sessione, 271 dei 289 MP hanno votato a favore. Il Parlamento ha anche votato di etichettare le cosiddette “Repubblica Popolare di Donetsk” e “Repubblica Popolare di Luhansk”, organizzazioni terroristiche. La decisione è stata presa in risposta alla richiesta della comunità internazionale di etichettare i gruppi militanti prima

SITREP Ucraina del 27 Gennaio: Sionisti, Nazisti e un po’ di storia

I Sionisti: Troppo forte!!! I miei due “favoriti” ” odio-la-Russia super-sionisti uniscono le forze nel New York Times per chiamare al salvataggio della junta nazista di Kiev mediante una massiccia iniezione di capitali. Senza prezzo. Questo è quello che scrivono (testo integrale): Salva la Nuova Ucraina Una NUOVA Ucraina nacque un anno fa nelle proteste pro-europee che aiutarono la cacciata dal potere del presidente Viktor F. Yanukovych. Ed oggi, lo

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a

False flags e come avviare una “rivoluzione colorata” in Argentina

Come inizia: 1987-88: L’Iran firma tre accordi con la Commissione Nazionale Argentina per l’Energia Atomica. Il primo accordo argentino-iraniano comprendeva l’aiuto nel convertire il reattore fornito dagli Stati Uniti del Centro di Ricerca Nucleare di Teheran (TNRC) da carburante altamente arricchito ad uranio arricchito al 19.75%., e nel fornire questo uranio a basso arricchimento all’Iran. Dicembre 1992: L’ambasciata statunitense informa il governo argentino che la continuazione di un accordo di

Mariupol, Donetsk, Frunza, sparare ai civili nell’Ucraina dell’est. Poroshenko è responsabile di crimini contro l’umanità

Poco più di una settimana fa Poroshenko ha ordinato una offensiva totale contro le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. A fronte di massicce perdite subire fin dai primi giorni, il regime di Poroshenko ha cercato inutilmente di far includedere entrambe le repubbliche nella lista delle organizzazioni terroristiche dall’ Unione Europea e dalle Nazioni Unite. Tutto è incominciato con l’attacco ad un autobus nei pressi di Volonavaha, dopo che l’autista

Debalchevo

– Ilio Barontini – Il trattamento che una comunità riserva al suo cittadino nel momento in cui gli chiede di difenderla è uno specchio estremamente eloquente della moralità della società. Nel momento in cui indossa una uniforme l’individuo accetta di sottomettersi ad una gerarchia affidandole la sua vita nell’interesse della sopravvivenza della collettività. E’ noto che questo patto può essere spezzato dal soldato con la diserzione e con il tradimento:

Panico a Kiev?

Il seguente articolo è apparso con pochi dettagli su questo URL su censor.net.ua ed è stato prontamente eliminato. Strano. Sembrerebbe così. La mia interpretazione. La propongo perché, in modo succinto, spiega la situazione che sono stato capace di cucire insieme da multiple fonti in linguaggio russo e ucraino e perché sarà difficile per voi trovare qualcosa così veritiero sputato dai media occidentali. “Panico a Kiev: le forze ucraine abbandonano il

L’impero sta crollando, per questo ha bisogno della guerra

Ieri sera, a Pechino, ero in uno storico ristorante Szechuan con una mia amica che, incidentalmente, è anche un diplomatico cinese. Abbiamo chiacchierato un po’, abbiamo ordinato il cibo, e poi, improvvisamente, mi si è seccata la gola ed annebbiata la vista. Mi sono inchinato e l’ho ringraziata per la sentita proposta che la Cina ha fatto per salvare la Russia. Appena prima di lasciare il mio albergo, ho letto