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Il caos (non la vittoria) è ciò che conta per l’Impero

Il caos (non la vittoria) è ciò che conta per l’Impero

“Ancora una volta un Paese ‘liberato’ dall’Occidente sta affondando sempre di più nel caos”. Global Research Potrebbe essere uno qualunque dei Paesi in conflitto in cui Washington e le sue pedine occidentali e mediorientali stanno seminando la guerra: caos eterno, miseria, morte e sottomissione. Il punto è esattamente questo: la strategia di Washington e della NATO non è quella di “vincere” una guerra o un conflitto ma di creare un

Il Sangue è Randagio

Ho da poco terminato di leggere Il Sangue È Randagio di James Ellroy. È il terzo ed ultimo capitolo della sua Trilogia Americana e penso sia il migliore dei tre. Ellroy scrive di sangue e carne, di cuore e sentimento e sempre di essere umani. Con il vecchio James, le  strade che ci portano da un capo all’altro della vita non sono mai dritte ma sono un groviglio di scantonamenti

Anglo-Sionisti 1: Mondo 0 – Punteggio finale?

Tutto ciò è fin troppo ridicolo, fin troppo osceno e ovviamente troppo grottesco per essere vero. Nonostante questo è così. Gli AngloSionisti se la sono presa così tanto per la sconfitta americana (dal Qatar), per la vittoria russa nella competizione che dovrebbe accogliere la Coppa del Mondo di calcio del 2018 e dal fatto che la FIFA ha deciso di votare l’esclusione di Israele, che hanno ordinato una serie di

Unione fraterna o Stato russo?

Articolo di Rostislav Ishchenko: Non tutti i politici e gli esperti riconoscono l’esistenza di uno stato di guerra tra la Russia e gli Stati Uniti, e questo nonostante una strategia di Washington chiaramente dichiarata a favore del cambio di regime in Russia e della vanificazione di qualsiasi opportunità per Mosca di effettuare qualsiasi tipo di politica indipendente. Molte persone, che sono state per decenni abituate a credere che la guerra

Il blocco di Tiraspol

Un servizio del canale TV Russia 24, a cura di Anna Afanasieva sulla situazione attuale in Transnistria, la piccola repubblica non riconosciuta a livello internazionale, incuneata fra Ucraina e Moldova. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Eurasia e Dintorni: Ritorno alla Tradizione e lotta alla Discriminazione

Alcuni gruppi umani sono stati in passato (e sono ancora oggi) pesantemente discriminati dalle “istituzioni tradizionali”. Pensiamo alle minoranze etniche, alle donne, agli omosessuali. E’ chiaro che la causa dei diritti civili viene oggi strumentalizzata dai cantori del neoliberismo. Tuttavia, nel momento in cui noi tentiamo di proporre un modello “altro”, un modello che dovrebbe consentire una alternativa alla globalizzazione capitalista, il nostro compito è offrire uno spazio ed una

E se Putin stesse dicendo la verità?

Il 26 aprile scorso la principale emittente televisiva nazionale della Russia, Rossiya 1, ha celebrato il presidente Vladimir Putin in un documentario creato per il popolo russo nel quale venivano esposti gli eventi dell’ultimo periodo storico, compreso l’evento dell’annessione della Crimea, quello del colpo di Stato in Ucraina supportato dagli Stati Uniti, e lo stato generale dei rapporti fra Russia e Stati Uniti e Unione Europea. Nelle sue parole si

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Seconda parte

Continuiamo ad esaminare le versioni dell’omicidio di Alexej Mozgovoj. Nella prima parte abbiamo esaminato le ipoetesi della posta criminale e dei feudatari della Repubblica di Lugansk. Qui considereremo le ipotesi della pista Ucraina e del “terzo estraneo”. La pista ucraina. Una delle versioni principali è considerata quella del coinvolgimento della giunta fascista nella eliminazione del famoso comandante novorusso. I possibili moventi sono più che sufficienti: 1. Mozgovoj è uno dei

Omicidio Mozgovoj: chi e perché? Prima parte

Ad oggi, sono uscite le seguenti versioni: 1. Mozgovoj è stato ucciso da un gruppo di ricognizione/sabotaggio (SRG) delle Forze Armate Ucraine (AFU) oppure da un gruppo dei Servizi Segreti Ucraini (SBU), come parte di una operazione speciale eseguita con successo. 2. Mozgovoj è stato eliminato dai “nostri”, per la sua opposizione alla linea politica ufficiale. 3. Mozgovoj è stato ucciso dai circoli criminali locali perché ne impediva le attività

Vita politica di V.V. Putin – Terza Parte – I rapporti con gli USA, il risanamento dell’economia, l’11 settembre

Terza parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. I rapporti con l’amministrazione Bush, abbastanza cordiali in quanto la Russia non era ancora in grado di prendere di petto l’Impero, e quest’ultimo non aveva ancora capito chi