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Gravi Scontri a Kiev un Morto ed oltre Cento Feriti (Aggiornamenti)

Gravi Scontri a Kiev un Morto ed oltre Cento Feriti (Aggiornamenti)

Nella giornata di oggi il Consiglio Supremo di Kiev, su iniziativa del Presidente Poroshenko, ha approvato in prima lettura una modifica costituzionale relativa alla concessione dell’autonomia ai territori del sud est controllati dalle Repubbliche secessioniste. L’emendamento è passato con i voti favorevoli della maggioranza parlamentare (formata dai partiti di Petro Porosenko e del duo Oleksander Turchinov e Arsenj Yatsenyuk) e dal Blocco di Opposizione (votato nelle regioni russofone).  Hanno votato

Lasciate perdere Templeton: l’Ucraina ha ancora la Gatta da pelare dei Bond di Putin

Se pensate che la battaglia dell’Ucraina con Franklin Templeton per la ristrutturazione del debito durata cinque mesi sia stata tosta, aspettate di vedere cosa succederà quando il Paese inizierà i negoziati con il suo secondo maggior creditore, la Russia. C’è un debito da 3 miliardi in Eurobond che l’ex Presidente Viktor Yanukovych ha venduto alla Russia poco prima della sua defenestrazione del Febbraio 2014 e della conseguente annessione della Crimea

Il volo MH-17: un anno dopo

È passato più di un anno da quando il volo MH-17 della Malaysia Airlines è stato spazzato via dai cieli da qualcuno, ma ancora non sappiamo la verità ed ogni sorta di ipotesi continua a circolare in Internet. In Occidente, l’Imperatore Barack ha decretato, il giorno stesso dell’evento, che i responsabili di questa atrocità erano, naturalmente, i novorussi. E questo è sia prevedibile che irrilevante poiché nessuna pezza d’appoggio è

Ivan Il’in sull’Ortodossia

Prefazione di Saker Oggi l’Ucraina occupata dai nazisti celebra “il giorno dell’indipendenza”. I festeggiamenti saranno incentrati su una parata militare in cui gli ucro-nazisti proveranno a scimmiottare la parata del Giorno della Vittoria russo, ma che sarà caratterizzata da Hummer dagli Stati Uniti, uniformi in stile NATO e dalla solita valanga di dichiarazioni russofobe piene d’odio. Il clou della sfilata sarà la marcia della squadra della morte, il battaglione Ajdar.

Il Sud Est dell’Ucraina è il vero Obiettivo del Blocco del Donbass attuato da Kiev

Incapace di riconquistare il Donbass Kiev vuole farne un paria economico per azzerare i sentimenti secessionisti nel resto del sud est ucraino. Con un processo iniziato nel luglio del 2014 e completato nel novembre successivo, il governo Ucraino di Kiev ha reciso ogni legame con il Donbass controllato dai ribelli dell’Ucraina orientale. Questo significa che ha cessato di erogare le prestazioni sociali ai cittadini ed ha tagliato i finanziamenti a tutte le

Gli Stati Uniti e la Turchia ignorano l’ammonimento della Russia, ed entrano in Siria

La Turchia e gli Stati Uniti hanno deciso di comune accordo di entrare in Siria, sfidando la Russia a rispondere. Stati Uniti e Turchia hanno abbandonato il pretesto della protezione ai profughi, una fantasia sempre più difficile da propagandare, vista l’inveterata abitudine turca di perseguitare le minoranze. Il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner ha iniziato ieri ad illustrare le regole della cosiddetta “zona tampone” che Stati Uniti e

Situazione operativa nel Donbass – aggiornamento al 16 agosto 2015

– Stefano Orsi – Il ministro della difesa DNR Basurin, ha diviso in tre gruppi le armate ucraine presenti in Donbass, nella Repubblica di Donetsk: settori C,B,M: possiamo presumere che questa distinzione si riferisca a Gorlovka (gruppo C), a Donetsk (gruppo B) e al fronte sud (Gruppo M); per ciascuno dei gruppi ha presentato stime di consistenza basate sui rapporti di intelligence dei novorussi: Settore C: 22 battaglioni di fanteria,

Situazione Operativa nel Donbass, 15 agosto 2015

– Stefano Orsi – Oggi è l’anniversario dell’assedio di Lugansk: un anno fa arrivava al culmine l’avanzata delle forze di occupazione ucraine, che chiudevano in una sacca le forze di autodifesa del Donbass e la popolazione civile, in gran parte rifugiata oltre i confini russi. Quello che fu il punto di massimo avanzamento ucraino, che separò di fatto le due repubbliche, segnò anche l’inizio della riscossa novorussa: i miliziani della

La Russia si muove per proteggere i suoi interessi nell’Artico

La Russia ha intrapreso uno sforzo massiccio e ben pubblicizzato per mettere in sicurezza i 6.200 km del suo confine settentrionale e per essere pronta a difendere i suoi interessi nella Piattaforma Artica fino a 500 km dalla linea di confine. Questo vuol dire che bisogna tenere sotto controllo 3.100.000 chilometri quadrati di territorio estremamente difficile ed inospitale. Perché uno sforzo così grande? Innanzitutto perché bisogna proteggere le enormi risorse