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La “scelta di civiltà” della Russia

La “scelta di civiltà” della Russia

Questa settimana, Vladimir Putin e un gran numero di dignitari e ospiti nazionali ed esteri hanno inaugurato la più grande moschea d’Europa: la nuova moschea centrale di Mosca. Questo è stato un grande evento, molto atteso dalle molte decine di migliaia di musulmani russi che vivono nella capitale russa e che, in passato, hanno dovuto pregare per strada a causa della mancanza di una moschea abbastanza grande per ospitarli tutti.

Tre Trappole nel Deserto Siriano

– Marco Bordoni – Nella giornata di oggi le forze aeree della Federazione Russa hanno colpito obiettivi in territorio siriano, vicino alle città di Hama e di Homs. Secondo alcuni analisti gli attacchi non si sarebbero diretti contro formazioni propriamente appartenenti al Califfato, ma  piuttosto contro gruppi espressione dell’opposizione armata al governo siriano. Le motivazioni ufficiali della guerra sono la lotta all’estremismo ed il contrasto al terrorismo internazionale. Il Presidente

L’intervento militare russo salva Bashar Assad

– Gianandrea Gaiani – Anche se solo nelle ultime ore si registra l’atterraggio di 15 cargo militari russi pieni di equipaggiamento militare a Latakya non è ancora chiaro se le forze militari russe dislocate nelle ultime settimane in Siria abbiano già sostenuto i primi scontri a fuoco con i jihadisti. Di certo però hanno conseguito l’indubbio successo di salvare Bashar Assad costringendo gli USA a rivedere la politica nei confronti

I bei discorsi non servono a niente

– Giovanni Petrosillo – Le grandi occasioni internazionali sono, in genere, eventi di nessuna importanza dove si frigge l’aria e si svuotano gli oceani dei problemi mondiali con secchielli di finti compromessi. Tali incontri si moltiplicano, con grande sperpero di denaro, quanto più sono inutili. Infatti, le presunte azioni condivise, elaborate dalle diplomazie dei vari paesi, non toccano i veri problemi e le divergenze tra i players in campo. E’

Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite

Sua eccellenza Signor Presidente, Sua eccellenza Vice Segretario, Distinti Capi di Stato e di Governo, Signore e Signori, Il settantesimo anniversario delle Nazioni Unite è una buona occasione per fare il punto della situazione sul passato e parlare del nostro comune futuro. Nel 1945 i paesi che sconfissero il nazismo collaborarono insieme per ricostruire le solide fondamenta dell’ordine mondiale successivo alla seconda guerra mondiale. Lasciatemi ricordavi che le decisioni chiave

L’intervento di Vladimir Putin alle Nazioni Unite – Aggiornamenti in Diretta

E’ alto meno di un metro e settanta, pesa 77 chili. Nel 1991 era uno sconosciuto colonnello del KGB con un buono stato di servizio nella Germania Est. Il suo Paese, la Russia, è solo nono nella graduatoria mondiale per numero di abitanti, e decimo per valore nominale della ricchezza prodotta. Negli ultimi due anni il complesso militare – politico ed industriale imperniato sulla NATO non ha lasciato nulla di

L’Occidente flirta col fascismo. Di nuovo.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che le cosiddette democrazie occidentali stiano gravitando verso politiche sempre più autocratiche. Il potere esecutivo si esercita tramite formulazioni politiche segrete, da imporre agli elettori o agli altri paesi senza alcun rispetto del controllo democratico. Gli Stati occidentali stanno di nuovo flirtando col fascismo – come in periodi oscuri dell’inizio del secolo scorso. Ecco qua un’istantanea di una tendenza preoccupante. Il Segretario di Stato inglese

Nascita di un esercito

La milizia della DPR è ormai diventata un esercito a tutti gli effetti. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

La Grande Moschea di Mosca riapre dopo la Riscostruzione

Vladimir Putin, il Presidente della Palestina Mahmoud Abbas e il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan hanno partecipato alla cerimonia di apertura della Grande Moschea di Mosca, dopo la sua ricostruzione. La moschea ha riaperto dopo un restauro radicale concepito per accrescerne sostanzialmente la capienza. Il nuovo edificio può contenere fino a 10.000 fedeli in una volta. Ecco il discorso inaugurale del Presidente russo: Signor Erdogan, Signor Abbas, membri del

La crisi dei rifugiati. Il Medioevo ritorna in Europa

La situazione dei rifugiati in Europa si sta deteriorando. Il flusso di persone, straripando nei Paesi più prosperi della zona euro, spazza via tutto – i muri, la polizia e i servizi di frontiera. La situazione dei rifugiati è considerata così minacciosa che Ungheria e Germania hanno deciso di utilizzare unità militari per assistere le unità delle forze dell’ordine. Le ferrovie tra Ungheria, Germania, Austria, infatti, sono paralizzate. Decine di