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Perché il caso delle e-mail di Hillary Clinton non è ancora chiuso

Perché il caso delle e-mail di Hillary Clinton non è ancora chiuso

Normalmente, quando il capo dell’FBI sotto un certo presidente dice [NdT:in inglese] qualcosa come “nessun procuratore ragionevole porterebbe un caso del genere in tribunale”, come ha riferito l’FBI per quanto riguarda le e-mail di Hillary Clinton, la questione finirebbe lì; ma la Clinton in realtà non è ancora fuori dai guai della pubblica accusa di questo procedimento penale, a meno che, e fino a quando, non diventerà lei stessa presidente. Riguardo questa materia, la

Il discorso al Cremlino di Yelena Isinbayeva

La pluricampionessa olimpica nel salto con l’asta Yelena Isinbayeva saluta al Cremlino gli atleti della Federazione Russa in procinto di partire per i Giochi Olimpici di Rio. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

L’ombra di Tirpitz sulle Spratly: un conflitto su larga scala tra Cina e Stati Uniti è inevitabile?

Il 21 luglio sono cominciate le esercitazioni congiunte delle forze aeree e della marina militare cinese nel Mar Cinese Meridionale. Le precedenti esercitazioni risalivano al periodo dal 5 all’11 luglio. In altre parole, le attuali esercitazioni costituiscono un dispiegamento in modalità quasi permanente delle forze cinesi nella zona contesa e strategicamente importante dell’arcipelago delle Spratly. Il 18 luglio l’aviazione strategica della Cina ha cominciato a pattugliarne i confini, comprese le

Sparatoria di Dallas: non menzionate la guerra! Ovvero la guerra razziale

Per me la principale tragedia di questa settimana non è il massacro a Dallas, per quanto sia orribile. È il video girato a Falcon Heights in seguito all’uccisione di Philandro Castile da parte della polizia. Assolutamente straziante da guardare. E dovrebbe essere visto fino alla fine. È una lancinante descrizione di una famiglia distrutta e dei sopravvissuti che cercano disperatamente di tenerla insieme con coraggio e dignità… fin quando possibile. Penso

Il Maidan divora i suoi Figli

E’ Aleksander Kovalev, il capo della organizzazione di reduci dalla guerra in Afganistan “nikto krim nas” il “Giuda” additato al pubblico ludibrio dal procuratore generale Lutsenko il 23 luglio scorso. In una affollata conferenza stampa il Procuratore ha annunciato l’imputazione di decine di funzionari del governo Janukovich per i mai chiariti fatti del Maidan (l’ uccisione da parte di cecchini di numerosi manifestanti e poliziotti) ovviamente attribuiti dal Vishinskij di Poroshenko (con

False flags che fluttuano nell’aria calda dell’Impero

Quando penso ai recenti sviluppi negli Stati Uniti (le sparatorie di Dallas e di Orlando) e in Europa (Nizza, il prete assassinato, la sparatoria in Germania) ho la spiacevole sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato. Da una parte, gli esecutori sono assolutamente ridicoli: pseudo-mussulmani che poi si scopre essere degli omosessuali alcolizzati, ex-pazienti di istituzioni psichiatriche, il genere di persone che io definisco “mussulmani da un giorno all’altro”, non

Angela Merkel passerà alla Storia

Articolo di Cesare Corda Seguendo il cammino politico della Cancelliera ripercorriamo gli ultimi dieci anni della UE. Esattamente un secolo fa si dissolse un grande Stato Europeo, multietnico e germano-centrico: l’Austria-Ungheria, erede del Sacro Romano Impero. Musil descrisse questo passaggio storico, la stagione convulsa e decadente in cui si svolse e gli insicuri e spesso inadeguati protagonisti che lo vissero in prima persona in un capolavoro che, pur rimasto incompiuto,

Staffetta nel Potere Russo

Il 28 luglio il Presidente Putin ha adottato numerosi provvedimenti con i quali sono stati riassegnati diversi incarichi importanti della dorsale di potere statale (quattro governatori, quattro Incaricati Presidenziali di Distretto Federale, un ambasciatore), procedendo anche all’accorpamento della Crimea nel Distretto Federale Meridionale (i Distretti Federali sono macro regioni con funzioni di polizia e di controllo centrale delle attività di governo locali, la soppressione del minuscolo Distretto di Crimea deve

La processione della croce per tutta l’Ucraina: lo stadio finale

Gloria a Dio, la processione della croce per tutta l’Ucraina è già arrivata a Kiev e ha pregato sulla collina di san Vladimiro, e nonostante tutti i tipi di provocazioni e minacce, ha raggiunto il proprio obiettivo. Il presente resoconto descrive questo evento ormai storico, proprio quando la processione si avvicina a Kiev. Entrambe le ali, quella da est e quella da ovest, della processione pan-ucraina della croce si stanno

Il potere del “Niet”

Su questo pianeta è previsto che le cose vadano così: negli Stati Uniti gli apparati del potere (pubblico e privato) decidono quello che vogliono far fare al resto del mondo. Comunicano i loro voleri attraverso canali ufficiali e non, attendendosi una cooperazione automatica. Se questa cooperazione non arriva immediatamente, allora incominciano a fare pressioni, politiche, finanziarie ed economiche. Se anche queste, tuttavia, non producono l’effetto desiderato, allora provano con un