La collaborazione con il gruppo di controinformazione bolognese Belzebò negli ultimi mesi si è allargata ed estesa all’Associazione Emilia Romagna Russia. E’ con queste importanti realtà che Saker Italia presenterà a Bologna il docufilm Donbass Seasons nel corso di un incontro dal titolo “Il silenzio degli indecenti”. Seguirà un dibattito con Sara Reginella (regista del film) ed Ennio Bordato (presidente della Onlus Aiutateci a Savare i Bambini).  Anche questo incontro, come i precedenti di Belzebò, si svolgerà a Bologna, il 18 maggio 2017, alle ore 18,00 presso la Sala Renzo Imbeni, in Piazza Maggiore n. 6. Tutti i lettori di Saker Italia sono invitati a partecipare!

Il Silenzio degli Indecenti. Secondo l’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, la guerra del sud-est Ucraina ha provocato almeno 9.940 morti e 23.455 feriti. Probabilmente queste cifre prudenziali devono essere riviste al rialzo: nel febbraio del 2015 Frankfurter Allgemeine Zeitung, citando fonti dell’intelligence tedesca, stimò che il numero effettivo delle vittime del conflitto potesse essere di 5 volte superiore a quello indicato nelle statistiche ufficiali. Secondo il Centro Internazionale per il Monitoraggio dei Profughi Interni, 1,6 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le zone colpite dalla guerra per trasferirsi in altre regioni dell’Ucraina. Il Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa riferisce che 1,1 milioni di cittadini ucraini provenienti dal sud-est del Paese vivono in Russia, nella grande maggioranza dei casi in fuga dal conflitto.
L’enormità di questa tragedia, geograficamente tanto vicina a noi, risalta in maniera netta con il disinteresse dei governi e dei media occidentali. Scandalo nello scandalo: l’informazione non è solo poca, ma anche a senso unico. Nelle nostre TV e sui nostri giornali le ragioni degli uomini e delle donne del Donbass spariscono, mentre la versione dei fatti fornita del governo ucraino viene rilanciata spesso senza il minimo vaglio critico. Questo tipo di informazione non consente all’opinione pubblica di rappresentarsi correttamente quanto avviene, con la conseguenza che il campo politico è occupato da chi non ha nessun interesse a risolvere il conflitto. Spetta quindi alle iniziative spontanee provenienti dalla società civile il compito di supplire alle carenze dell’informazione. L’evento proporrà al pubblico un docufilm, “Stagioni del Donbass”, che verrà commentato da due personalità attive nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana: Ennio Bordato e Sara Reginella.

 

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