Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

La politica euroasiatica può essere interessante:

Negli scorsi tre giorni, la nazione che pareva più forte in Asia Centrale si è quasi trasformata in uno stato fallito. Putin ha spedito delle truppe per sostenere quello stesso governante che ha perseguito una politica estera “multi-vettoriale”…

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

…e questa decisione è stata annunciata da quello stesso Primo Ministro dell’Armenia, arrivato al potere attraverso manifestazioni, che si è rifiutato di richiedere l’intervento della CSTO [in italiano] quando il suo esercito stava perdendo contro l’Azerbaigian.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Il confine russo-kazako è lungo 7599 chilometri. La crisi si è sviluppata in fretta. Indipendentemente da chi vi sia dietro le proteste, la Russia non permetterebbe al Kazakistan di trasformarsi in una grigia zona di instabilità. Perfino se questa non fosse una “rivoluzione colorata”, come alcuni stanno ipotizzando, ci sono ragioni che fanno preoccupare la Russia.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Le proteste sembrano coordinate e ben organizzate. A me, inesperto come sono riguardo il Kazakistan, tutto ciò sembra una combinazione di fattori, uno scontro fra le élite locali in aggiunta a qualche coinvolgimento straniero. Se voi credete che sia una faccenda puramente locale, date un’occhiata da dove arriva il coordinamento delle proteste, a chi sono i “leader dell’opposizione”, eccetera.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

[Commento a parte: l’intervista odierna a Mikhail Saakashvili è interessante, parla di come si sia incontrato coi membri dell’opposizione kazaka e di come abbia dato il benvenuto alla “loro lotta”.]

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Nonostante ciò, naturalmente, non si devono in nessun modo sminuire le sincere rivendicazioni delle persone scese spontaneamente nelle strade del Kazakistan per protestare. Sto solo dicendo che, come in ogni protesta di massa non pacifica, le rivendicazioni sincere sono preda per le manipolazioni politiche e le provocazioni.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

La Russia si è ritrovata con un’improvvisa crisi che cerca adesso di trasformare in opportunità. È interessante che sia stato invocato l’intervento della CSTO e, secondo me, è una bella mossa che:

  1. è sotto l’egida di un impegno euroasiatico collettivo, non soltanto russo;
  2. dà più legittimità alle azioni per stabilizzare il Kazakistan;
  3. rafforza la posizione russa in Kazakistan e in Eurasia, dimostrando ancora una volta che, oltre alla Russia, non c’è altra nazione in Eurasia che si possa prendere cura della sicurezza dei suoi vicini in caso di urgente necessità.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

MA ci sono alcune potenziali insidie nel percorso:

  1. gli sforzi russi potrebbero essere visti (già fin d’ora da alcuni) come un “intervento”;
  2. la popolazione russa residente in Kazakistan potrebbe diventare un bersaglio per folle inferocite in cerca di vendetta anti-russa;
  3. la Russia si troverebbe coinvolta nella politica interna kazaka e schierata dalla parte di Tokayev (“stiamo salvando un altro dittatore”, eccetera).

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Qui dovrebbero aiutare le lezioni imparate in Siria:

  • Mosca deve essere attenta al livello di sostegno fornito per evitare che Tokayev inizi a scodinzolare, come spesso fa Assad;
  • Il suo coinvolgimento dev’essere limitato sia nel tempo che nelle dimensioni, e ristretto al mantenimento della pace e non al combattere banditi armati.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Tutto sommato, questa è una missione difficile che, se portata avanti con successo, innalzerebbe lo status della Russia nella politica euroasiatica. Ma vedremo cosa succederà…

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Tutta la propaganda sui russi che vanno a “disperdere pacifiche proteste e uccidere kazaki”, gli sciocchi paragoni con Ungheria e Cecoslovacchia, sono quel che sono, propaganda. Come si suol dire, “Cui prodest?” in aggiunta ad un branco di utili idioti fuori e dentro la Russia. Abbiamo già visto questo film in Siria.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

La reazione occidentale alla CSTO è prevedibilmente negativa, in parte perché certa gente non ce la fa a mantenere ordinate le proprie priorità di sicurezza in mezzo ad una realtà internazionale mutevole. Per essa, la Russia è una minaccia più grande delle zone grigie ingovernate…

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Questa immagine si rispecchia in alcune tendenze in Russia che, per esempio, considerano gli Stati Uniti come una minaccia maggiore dell’Afghanistan a guida talebana, e sono felici di vedere gli Stati Uniti lasciare l’Afghanistan solo perché sono gli Stati Uniti, ma cosa succederà il giorno dopo è tutta un’altra materia… Io non condivido quest’approccio, né per la Russia né per gli Stati Uniti.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

“L’Eurasia non è una priorità per gli Stati Uniti,” ogni esperto a Washington ve lo può dire, “la Cina lo è”. Gli Stati Uniti non hanno voglia di sperperare risorse per controllare vasti territori che possono essere facilmente destabilizzati; il capo della CIA è andato a Mosca per discutere sull’uso in comune di basi militare al fine di tenere in riga i talebani.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Eppure quando la Russia decide di agire da stakanovista e di aiutare a mantenere le cose in ordine, a prendersi in carico la sicurezza dei suoi maggiori confinanti, c’è gente che rumoreggia sulle ambizioni imperiali russe, sull’occupazione, eccetera. Esattamente, come danneggia gli interessi occidentali il dispiegamento della CSTO in Kazakistan?

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

La folla ha tagliato la testa a dei poliziotti in Kazakistan, eppure qualche mezzobusto televisivo, i media ufficiali e i politici occidentali continuano a parlare di “pacifici dimostranti” e a sollecitare la Russia di tenersi lontana e, quando non si dà loro retta, tornano al vecchio gioco della “minaccia russa”. Allora va bene così.

Ci sono poliziotti decapitati fra i 12 morti negli scontri in Kazakistan (Reuters)

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

È difficile uscire dagli stereotipi geopolitici/storici, ma occorre avere la giusta concentrazione sulle priorità. Ci sono crisi in cui la Russia può essere utile e strumentale, quella in Kazakistan lo è. Gli eventuali fallimenti perseguiteranno la Russia, ma di questo l’Occidente non se ne deve preoccupare.

Maxim A. Suchkov        @m_suchkov

6 gen 2022 16:52

Se questo non è abbastanza convincente, parlate agli Amministratori Delegati delle maggiori aziende accidentali che operano in Kazakistan, vi diranno loro come apprezzino molto che il Kazakistan sia uno stato stabile e in via di sviluppo piuttosto che un qualche Boratistan.

P.S.: io spero che la crisi in Kazakistan venga gestita con acume da tutte le parti in causa.

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Serie di tweet di Maxim A. Suchkov su Twitter pubblicata il 6 gennaio 2022
Traduzione in italiano di Fabio_San per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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