Un video incredibile, grazie mille alle persone che lo hanno tradotto in meno di 24 ore!!

Il video inizia mostrando le forze speciali cecene equipaggiate con uniformi russe militari e delle forze speciali di polizia. Notate che l’età media sembra essere attorno ai trent’anni. Li possiamo chiamare duri combattenti con esperienza.

Verranno impiegati da Putin e in caso affermativo, come? È difficile stabilirlo. Probabilmente non in modo ufficiale, ma dal mio punto di vista queste sono forze ideali da inviare ovunque si debba negarne la presenza o per operare in una società musulmana (Libano? Xinjiang? Siria?). Sappiamo con certezza che sono già presenti in Novorussia.

Se gli AngloSionisti tentassero di riattivare una rivolta wahabita (integralista islamica, ndt) nel Caucaso o in Asia Centrale questi uomini sarebbero i primi al fronte e non mostreranno nessuna pietà per i wahabiti catturati. Molto probabilmente la sola loro presenza li farà fuggire per salvarsi la vita, come i georgiani fecero nel 2008 appena appresero che il battaglione di forze speciali cecene “Vostok” si stava avvicinando.

Mi preme sottolineare che disporre di forze islamiche speciali “di rottura” non è una novità in Russia: era il caso della Russia imperiale e nell’era sovietica che disponevano di mezzi squadroni e di battaglioni. Oggi assistiamo alla rinascita di una vecchia tradizione russa che spaventerà e oltraggerà ulteriormente l’Impero.

Qualcuno dubita ancora che la Russia non è Europa?

E per chiarire: sentirete il cronista chiedere a Ramzan Kadyrov se tutti questi uomini hanno presentato le loro “dimissioni scritte”: questo significa che prestavano servizio in truppe ufficiali (militari o di polizia) e che hanno dimissionato per diventare “solo volontari”, ossia persone che desiderano eseguire qualunque missione chiesta loro da Putin senza implicazioni ufficiali per le forze armate e di polizia russe o cecene.

Sono volontari che volontariamente eseguiranno qualunque missione in tutto il mondo richiesta loro personalmente da Putin.

Qualcuno dubita ancora che la Russia non è Europa?
The Saker

 

Trascrizione delle parole di Kadyrov:

Per molti anni abbiamo combattuto assieme il terrorismo internazionale e lo abbiamo sconfitto, ma il pericolo terrorista in Russia non è ancora scomparso. Sono sicuro che non siete indifferenti al destino della nostra Madrepatria. Ricordiamo i giorni in cui i nemici circondarono la Cecenia da ogni lato ma non c’era nessun amico che volesse difendereil popolo ceceno.

Questo ruolo fu assunto non da un soldato, né da un politico né generale.Il Muftì e leader religioso ceceno Akhmad Haji Kadyrov (il padre di Ramzan Kadyrov, assassinato dai wahabiti in un attacco terroristico nel 2004, nota di The Saker) si alzò per difendere le persone e l’integrità della Russia. Non aveva esercito, né armi né soldi ma il Sacro Corano nelle sue mani. Le sue eccezionali armi erano il coraggio, l’onestà e la fede nella sua giustizia. Potete dire che l’intero mondo era contro Akhmad Haji.

Putin è stato il primo a credergli, a sostenerlo e stabilire un rapporto di amicizia e assistenza. Non era facile: il Presidente russo ha dovuto dimostrare ai politici, militari e alla gente che solamente Akhmad Haji avrebbe potuto riassemblare il popolo ceceno ormai disgregato, ristabilire pace e stabilità e affrontare il terrorismo internazionale che cercava di distruggere il paese.

Nel momento più difficile, quando non c’erano soluzioni a problemi complessi, quando era in dubbio la stessa esistenza delle nostre genti, Akhmad Haji si appellò a Vladimir Putin e in nessun caso fu respinto – l’ho visto con i miei occhi.

Il primo maggio del 2004, parlando di fronte a persone famose, Akhmad Haji disse che era giunto il tempo per ognuno di noi di fare una specifica scelta. Oggi ripeto le sue parole – è tempo di fare una scelta informata e diciamo al mondo intero che noi siamo la fanteria combattente di Vladimir Putin. Quando riceveremo un ordine lo dimostreremo.

Per quindici anni Putin ha aiutato il nostro popolo: ora voi e io – e abbiamo decine di migliaia di persone altamente addestrate – chiediamo al leader nazionale russo di considerarci un’unità speciale volontaria del Comandante in Capo, pronta a difendere la Russia e la stabilità dei suoi confini, svolgendo missioni di combattimento di ogni complessità.

Comprendiamo perfettamente che la nostra nazione ha un esercito regolare, un’aviazione, una marina e delle forze nucleari: in ogni caso esistono missioni che possono essere unicamente svolte da volontari e noi le porteremo a termine.

L’America e l’Europa hanni dichiarato una guerra economica alla Russia, cercano di portare il caos nella nazione, panico, rivolte. Ma il popolo russo si è unito attorno al proprio leader – Vladimir Putin. Il popolo ceceno assume un ruolo centrale in questa unità.

Abbiamo scelto la strada di Akhmad Haji che seguiva pienamente la via del Messaggero di Allah sallallahu alayhi wasallam (sia la pace in lui). Haji Ahmad disse di essere pronto a sottomettersi se qualcuno avesse potuto dimostrare che anche un solo suo passo era contro il Corano e la Sunna sallallahu alayhi wasallam (sia la pace in lui). Nessuno lo ha mai potuto provare, questa persona non è stata trovata, dunque credo fermamente che voi e io siamo nella via di Allah e del suo Profeta sallallahu alayhi wasallam (sia la pace in lui).

Non devieremo mai da questo cammino: iniziando da adesso, ognuno di noi deve essere in ogni momento pronto a dimostrare la propria adesione alla causa delle nostre vite. Affronteremo il nemico della Russia ovunque esso sia, nel suo covo.

Lo dichiariamo pubblicamente a tutto il mondo, così da chiarirlo e farlo comprendere a chiunque.

Lunga vita alla nostra grande Madrepatria Russia!

Lunga vita al nostro leader nazionale Vladimir Putin!

Allahu Akbar (Dio è il più grande)!

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Traduzione a cura di EmmE per sakeritalia.it
Articolo apparso sul blog del Saker il 30 Dicembre 2014