Cari amici, Cristo è risorto!

Sono tornato dal mio viaggio e volevo solo farvi sapere rapidamente che nei prossimi giorni farò un annuncio su come intendiamo gestire il blog per i prossimi due mesi. Con un’eccezione, le modifiche saranno minori. Condividerò presto tutti i dettagli con voi.

In questo momento voglio farla molto breve (sto lavorando sulle modifiche menzionate) ma lo dirò nello stile di un elenco puntato:

  • Considero il fatto che Gonzalo Lira sia riapparso vivo e relativamente in salute un vero miracolo. Il rapporto sul suo sequestro, tortura e omicidio da parte degli squadroni della morte nazisti mi ha fatto letteralmente male, e quando ho visto il suo breve “video di ricomparsa” non potevo credere ai miei occhi. Capisco che sia ancora trattenuto dalla SBU in una città circondata dalle forze russe e che, salvo un ritorno alla sanità mentale almeno di alcuni ucraini, potrebbe benissimo diventare la prossima Mariupol; quindi Lira non è fuori pericolo. Ma almeno non è “scomparso”, e questo fa un’ENORME differenza. Essere detenuti dalla Gestapo ucraina è brutto, ma essere “fatti sparire” da uno squadrone della morte nazista è infinitamente peggio, credetemi; questo è un argomento (sparizioni di persone da parte degli squadroni della morte) che conosco molto bene.
  • Ora spero e prego che lo espellano/scambino o lo portino fuori in un altro modo da Kharkov e persino dall’Ucraina (a meno che non vada nelle aree controllate da Russia/LDNR). Non ho fisicamente il tempo in questo momento per cercare di capire cosa gli succederà, ma se sentite non delle voci, ma informazioni credibili, idealmente dallo stesso Lira, vi prego di scrivermi per tenermi aggiornato. Anche se non sono sempre o necessariamente d’accordo con tutto ciò che dice, ho il massimo rispetto per lui, il suo coraggio e la sua onestà. È in qualche modo perfetto o un santo? No, certo che no, e non ha mai affermato di esserlo. Ma è un vero eroe, sì, assolutamente. Sarei onorato di stringergli la mano. Vorrei che l’Occidente collettivo avesse l’1% della sua onestà e coraggio: cambierebbe il pianeta (e fermerebbe la guerra).
  • Penso che ora possiamo essere d’accordo sul fatto che la narrazione “La Russia sta perdendo” abbia fatto un’inevitabile figuraccia. In questo momento la Russia non ha nemmeno lanciato un assalto su vasta scala, solo operazioni di “ricognizione armate/combattenti” e tuttavia le forze russe stanno già avanzando su molti fronti/località (cruciali).
  • La logistica nazista è praticamente morta. Niente carburante (soprattutto diesel), niente lubrificanti, niente munizioni, niente avvicendamenti, niente medicinali e, in molti casi, quasi niente cibo e quasi niente acqua. E ora niente elettricità per alimentare locomotive elettriche quindi, in altre parole, nessun servizio ferroviario significativo, e certamente nessuno che farebbe una vera differenza militare. Le armi occidentali che stanno ancora arrivando nel Donbass sono leggere e sostanzialmente irrilevanti, o distrutte molto prima di arrivare. Molte di loro si sono rivelate piuttosto pessime, tra l’altro, inclusi i Javelin e i “droni suicidi” – i carri armati russi sono sopravvissuti a più colpi di entrambi questi sistemi d’arma e sono tornati in combattimento con piccole riparazioni.
  • Sulla carta l’esercito ucronazista esiste ancora, in realtà è completamente sconfitto, e se non lo capite, non chiedermi di spiegarvelo: leggete Andrej Marjanov e Bernard di Moon of Alabama. Assicuratevi anche di leggere le SITREP dettagliate scritte da NightVision e altri!
  • L’idea dell’Occidente di riempire l’Ucraina di armi è, francamente, psicoterapia occidentale, così come le sanzioni. Sono progettate per sopprimere la doppia realtà psicologicamente insopportabile che a) la Russia sta vincendo e ha vinto dal primo giorno e b) che l’Occidente, come società, si è suicidato su tutto lo spettro. Le operazioni psicologiche occidentali, credo, hanno dato una massiccia frustata agli sforzi (per lo più patetici) di contro-propaganda russa, ma ora stanno anche finendo le “munizioni” e tutte le cazzate che hanno vomitato per 2 mesi ora si sono rivelate per essere esattamente quello che sono: un mucchio di bugie fumanti, sciocchezze e idiozie infantili. Come si dice negli Stati Uniti, se hai la testa sotto la sabbia, hai il culo per aria. E sì, quando la realtà ti “morde” lì è molto doloroso, soprattutto se hai trascorso 2 mesi nella negazione totale 🙂
  • Le azioni occidentali avranno solo un impatto minimo sulle operazioni di combattimento. Per quanto riguarda l’opinione pubblica in Russia, l’Occidente ha svolto un lavoro davvero ECCEZIONALE, unendo il popolo russo attorno a Putin e alle forze armate russe. Tutti i commenti ora apertamente razzisti fatti dai politici occidentali hanno finalmente aperto gli occhi a una solida maggioranza di russi che ora capiscono perché, come e cosa sta facendo la Russia, e NESSUNO vuole fermarsi. Ok, non è del tutto vero, la maggior parte dei membri della 5a colonna russa e degli Integrazionisti Atlantici vogliono ancora impedire alla Russia di essere sovrana, ma sono totalmente “sovrastati” dall’80% circa di chi “ha capito” e che si preoccupa della Russia, non dello yacht del miliardario e dei conti offshore. Ogni volta che le autorità occidentali rubano (no, non “sequestrano” o “sanzionano” o “congelano” – ma *rubano*) beni russi in Occidente, la maggior parte dei russi risponde con una ruggente standing ovation e chiedono “Di più! Di più! Di più! Colpite questi bastardi dove gli fa male!”.
  • L’Impero dell’Odio e delle Bugie è ancora in bilico tra minacce più grandiose e totale disperazione, il che significa che chi governa l’Impero creerà un attacco sotto falsa bandiera, o raddoppieranno, o entrambe le cose. La buona notizia è che le varie fazioni che gestiscono la Zona A si stanno tutte combattendo, e la stupidità della reazione dell’Occidente sta ora iniziando a “mordere”, principalmente in Europa, ma arriverà negli Stati Uniti prima piuttosto che dopo.
  • Per quanto riguarda il puzzolente cadavere dell’UE, può solo fare ciò che fanno i cadaveri: marcire ulteriormente e impuzzolentire l’aria. L’Europa in cui sono nato ha cessato di esistere. Ora è, nel migliore dei casi, fertilizzante per l’Impero. Ma qualcos’altro, molto diverso, la sostituirà prima o poi (probabilmente poi). Fino ad allora, l’UE sarà quella che Trump chiamerebbe un “buco di merda”, e questa condizione è stata totalmente autoinflitta: mettere i 3B+PU+UK alla guida de facto della NATO e dell’UE è stato un errore stupido in fase terminale, e ora questi cretini pagheranno un prezzo davvero immenso per questo errore fatale.

Va bene, questo è il mio breve esame sul momento attuale.

Questo è tutto per me per oggi.

“Parlerò” di nuovo con voi molto presto.

Abbracci e saluti

Il Saker

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Pubblicato si The Saker.is il 26 aprile 2022
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

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