Cari amici,

voglio farvi notare un’eccellente analisi [in inglese] di Bernhard su Moon Of Alabama intitolata “Un funzionario del controspionaggio militare statunitense respinge le affermazioni sulle ‘atrocità russe’”.

Perciò adesso possiamo “considerare ufficialmente” l’operazione sotto falsa bandiera di Bucha come un “flop ufficiale” 🙂

Poi vi suggerisco il commento [in inglese] di Andrei Martyanov su ciò che è successo all’incrociatore missilistico Moskva, l’ha intitolato semplicemente “Sulla RKR Moskva”.

Leggete entrambi gli articolo perché non li riassumerò qui, darò per scontato che li abbiate letti.

Qui aggiungerò solo ciò che ha ufficialmente aggiunto [in inglese] il portavoce del Pentagono John Kirby su questo incidente:

“Sappiamo che la nave ha subìto un’esplosione”, ha detto Kirby in un’intervista alla MSNBC. “Sembra, dalle immagini che siamo riusciti ad avere, sembra sia stata anche un’esplosione alquanto grossa. Noi non conosciamo la causa di quell’esplosione”

In un’intervista alla CNN [in inglese], Kirby ha detto che l’esplosione è stata “abbastanza grossa”. Secondo lui, gli ufficiali statunitensi “hanno colto indicazioni che altre navi intorno a lei hanno cercato di assisterla” (enfasi aggiunta):

Kirby ha detto “Alla fine, non ce n’è stata la necessità, perciò ora la nave segue la sua rotta nel mar Nero, e noi continueremo a tentare di monitorare la situazione al meglio che possiamo. Certamente, potrebbe essere stata danneggiata da qualche forza esterna, come un missile o un attacco di qualche tipo, un siluro o qualcosa del genere. Ma potrebbe anche essere stato qualcosa accaduto dentro lo scafo della nave, un incendio alle macchine, un incendio di combustibile. Semplicemente, non si sa”.

Sono davvero tempi molto bui quando i funzionari di alto livello statunitensi mentono MENO della stampa “libera e democratica”!

Va beh, io non sono per nulla un lupo di mare (essere nato nella continentale Svizzera non aiuta!) ma posso fare alcune stime semi-ragionate:

  • Gli ucronazisti affermano di aver affondato il Moskva con due missili Neptune. Wikipedia ci dà due dettagli tecnici importanti sul missile: ha una testata di 150 chilogrammi e viaggia a una velocità subsonica, il che porta quest’articolo [in inglese] specializzato ad aggiungere: “Questo missile viaggia a velocità subsonica. Si ritiene che, per la sua bassa velocità, questo missile antinave possa essere intercettato piuttosto facilmente, specie da sistemi di difesa avanzati”.  Il Moskva stazza 12.490 tonnellate, perciò ritengo che tutti capiranno come le 2×150 chili di testate subsoniche non siano abbastanza per affondare una nave del genere. Quindi, è molto improbabile che sia stata “affondata dai Neptune”.
  • Lo spazio elettromagnetico sulla costa ucraina e il Mar Nero è stracolmo di segnali provenienti da tutte le parti in conflitto. Il lancio di due missili antinave Neptune sarebbe stato rilevato immediatamente non solo dai russi (inclusi i potenti radar sul Moskva) ma anche dagli Stati Uniti/NATO, eppure Kirby ha detto “Noi non sappiamo cosa ha causato l’esplosione”, giusto? Sì, forse mentiva, ma perché farlo così quando, alzando il morale, poteva mentire dicendo che fosse stato un missile ucraino? Sembrerebbe che, come nel caso di Bucha, la parte statunitense non sostenga le bugie degli ucronazisti. Mi domando perché…
  • Perché il Moskva è stato evacuato? Semplice, era letteralmente pieno di munizioni ad alto potenziale e di carburante, allora l’equipaggio è stato evacuato e la nave o è stata trainata verso Sebastopoli o, con l’equipaggio ridotto, si è messa in rotta per il porto con i propri mezzi (ho sentito entrambe le versioni ma quella di Kirby, “la nave si è messa adesso sulla propria rotta”, sembra puntare verso l’ultima versione).
  • La nave è stata danneggiata gravemente e, secondo alcuni ex-marinai su Telegram, potrebbe essere dovuto a due fattori cruciali: la nave è molto vecchia e non ha un moderno sistema antincendio a causa di vincoli economici e, forse, a cattiva gestione e frodi.
  • Le navi bruciano, esplodono e affondano. Chiunque pensi che questo sia il risultato dell’incompetenza russa, vodka o cattiva progettazione, legga prima questo [in inglese]: “La nave della Marina distrutta da un incendio sarà smantellata nel porto di Brownsville”.
  • Però, questo è un altro disastro per le relazioni pubbliche, perché il momento non poteva essere peggiore: non solo l’ammiraglia della Flotta del Mar Nero non potrà partecipare alla SMO, ma gli ucraini hanno adesso una favola su cui ricamare, sciocca ma ripetuta continuamente e ideale per tirare su il morale, e colta subita dalla maggior parte dei media occidentali (che c’è di nuovo?). Sì, lo so, gli ucraini mentono sempre, anche [in inglese] sull’affondare le navi, ma i tizi col cervello fritto nella Zona A sono stati esposti per la vita intera alle menzogne costanti della loro “stampa” eppure la leggono/guardano ANCORA. Sembra proprio che non gli interessi per niente farsi dire le bugie.
  • È interessante che Kirby abbia menzionato i “siluri” poiché la (ora inesistente) Marina ucraina non ha sottomarini o navi di superficie adatte al lancio di siluri. Di questo, fatene ciò che volete. Non ha menzionato direttamente una mina ucraina galleggiante, ma ha detto solo “qualcosa del genere”. Teniamo questo pezzetto d’informazione da qualche parte delle nostre menti.
  • Un’altra cosa: il Moskva ha una difesa antiaerea molto buona, sebbene vecchia. Più che sufficiente per affrontare una coppia di missili subsonici ucraini, ma non sappiamo cosa potrebbero aver schierato sulle proprie coste gli ucraini o i rumeni. E un missile lanciato da un aereo è, in teoria, un’altra possibilità, ma se si guarda al tipo di missili e aerei che hanno gli ucraini, i rumeni o perfino la NATO o gli Stati Uniti, non vedo una combinazione che possa aver senso in queste circostanze.

Per questi motivi sono propenso a credere alla versione russa di un incendio che ha messo a rischio l’intera nave e che alla fine è stato spento, ma solo dopo un grosso danno al Moskva.

Il dubbio più grosso che mi rimane è se ci sono state vittime nell’incendio. I russi dicono che 500 marinai sono stati evacuati in sicurezza e, se questo è vero, vuol dire che eventuali vittime non sarebbero molte, ma anche una sola vittima è una tragedia e un tale incendio ha rappresentato un GROSSO pericolo per il Moskva e il suo equipaggio, e i marinai russi sono conosciuti per esser disposti a sacrificare la propria vita per salvare i propri compagni e la propria nave. Perciò potrebbero esserci state delle vittime, forse più d’una, ma spero probabilmente meno di una decina.

Ancora una nota: per tutta la notte i troll ucraini mi hanno spedito delle email e dei commenti dal tono “allora come ci si sente quando un nostro missile ti affonda la tua ammiraglia e annega più di cinquecento dei tuoi compagni russi?”. Voglio far loro sapere di quanto io sia profondamente grato della loro gentile preoccupazione e li voglio rassicurare di stare abbastanza bene, grazie 😛

Apparentemente, “Ze” ha firmato un decreto per autorizzare gli attacchi delle forze ucraine a obbiettivi sul suolo russo, e ci sono stati alcuni piccoli attacchi durante la notte. Il Ministero della Difesa russo ha annunciato ufficialmente che se questo continuasse, la Russia attaccherà i “centri decisionali” inclusi quelli a Kiev.

Non ho alcun dubbio su ciò che questo rappresenti. Non è “gli invincibili militari ucraini che stanno per invadere la Russia fino a Mosca e perfino agli Urali”. È “Ze” che vuole disperatamente una “atrocità russa” molto visibile, questa volta a Kiev. Ho fiducia che lo Stato Maggiore russo sia acutamente consapevole di questo rischio e sceglierà i suoi obbiettivi con la più grande cautela usando tutte le fonti disponibili, incluse quelle umane, qui molto necessarie.

Per adesso, è tutto.

The Saker

P.S.: Se vi capita qualche RECENTE (successiva a questo articolo) foto del Moskva, fatemi il favore di pubblicarla nei commenti e di spedirmi una email, grazie.

AGGIORNAMENTO 1: qui c’è quello che ha riportato finora il Ministero delle Difesa:

È stata identificata l’origine dell’incendio nell’incrociatore “Moskva”. Non c’è nessun incendio. Sono state fermate le esplosioni delle munizioni. L’incrociatore “Moskva” rimane galleggiante. L’armamento missilistico principale non è stato danneggiato. L’equipaggio è stato evacuato mediante le navi della Flotta del Mar Nero presenti nell’area. Sono state prese delle misure per rimorchiare in porto l’incrociatore. La causa dell’incendio deve essere ancora stabilita.

AGGIORNAMENTO 2: secondo il canale Telegram di RIA Novosti:

Il Ministero delle Difesa della Federazione Russa riferisce che durante il traino verso il porto dell’incrociatore “Moskva”, a causa dei danni allo scafo ricevuti dalla detonazione delle munizioni durante l’incendio, la nave ha perso stabilità. Nelle condizioni di burrasca in cui si trovava, la nave è affondata.

Commento del Saker:

Se è vero, ciò mi rattrista, lei era una bella nave. Ho anche notato la “superba” performance delle operazioni informative del Ministero della Difesa russo. Quando diventeranno seri i russi circa la guerra informativa????

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 Articolo del Saker pubblicato su The Saker il 14 aprile 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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