Nella giornata di oggi il Consiglio Supremo di Kiev, su iniziativa del Presidente Poroshenko, ha approvato in prima lettura una modifica costituzionale relativa alla concessione dell’autonomia ai territori del sud est controllati dalle Repubbliche secessioniste. L’emendamento è passato con i voti favorevoli della maggioranza parlamentare (formata dai partiti di Petro Porosenko e del duo Oleksander Turchinov e Arsenj Yatsenyuk) e dal Blocco di Opposizione (votato nelle regioni russofone).  Hanno votato contro o si sono astenuti i Parlamentari di Bat’kivshina (il partito di Julia Timoshenko), dei Radicali di Oleg Liashko e di Samopomich, il partito ultra nazionalista espresso dalle regioni occidentali.

Questa iniziativa legislativa ha suscitato la reazione violenta dei gruppi di estrema destra Svoboda e Settore Destro, i cui militanti si sono adunati davanti alla sede del Parlamento ed hanno ingaggiato le forze di polizia in violenti scontri, che hanno registrato da subito decine di feriti fra le forze di polizia. I parlamentari del Partito Radicale di Oleg Liashko hanno preso parte alla manifestazione di protesta.

Poco prima delle 14.00 ora locale davanti all’edificio del Parlamento è esplosa una granata (qui il video). Secondo i primi bilanci provvisori negli scontri sarebbero rimaste ferite 100 persone fra i manifestanti. Si contano invece 30 feriti ed una vittima nelle file delle forze dell’ordine.

Alexej Buk, presidente di Settore Destro, ha dichiarato alla stampa: “In questo momento alla Verkhovna Rada si sta svolgendo un colpo di stato anti-costituzionale. Siamo di fronte ad è un tentativo di sovvertire l’autorità. Ogni deputato, che vota oggi per le leggi proposte da Poroshenko deve essere ritenuto responsabile di tradimento verso lo Stato.”. L’organizzazione ha invitato i propri aderenti ad affluire nel centro di Kiev.

Il Ministro degli Interni Avakov ha accusato gli uomini di Settore Destro attribuendo loro la responsabilità degli scontri e del lancio della granata. Settore Destro ha chiesto le dimissioni del Ministro attribuendo le iniziative del Governo ed disordini alle manovre dei servizi segreti russi.

Le autorità del Donbass hanno ribadito che gli emendamenti approvati, in quanto non concordati, non costituiscono attuazione dell’accordo di Minsk 2. (Marco Bordoni)

Aggiornamento (15.26 ora italiana): Il Partito Samopomich ha espulso 5 deputati che hanno votato a favore delle modifiche costituzionali. Secondo una fonte della Polizia di Kiev sarebbe di 5 morti e di 50 feriti il bilancio nelle forze dell’ordine.

Il centro di Kiev. La fermata della metropolitana ed il Parlamento distano circa 600 metri.

Il centro di Kiev. La fermata della metropolitana ed il Parlamento distano circa 600 metri.

Aggiornamento (16.08 ora italiana): una nuova folla di manifestanti, molti dei quali in tuta mimetica si è radunata presso la stazione della metropolitana Arsenalna, a circa 600 metri dall’edificio del Parlamento. La folla è sorvegliata da un robusto cordone di polizia. Intanto il consigliere del Ministro dell’Interno Anton Gerashchenko ha comunicato che vi è una sola vittima, un venticinquenne arruolato nella Guardia Nazionale, colpito al cuore da un proiettile, mentre fonti della polizia continuano a parlare di due o tre vittime. Le quattro forze di opposizione hanno accusato il Governo di condotta terroristica in relazione ai fatti occorsi davanti al Consiglio Supremo.

Aggiornamento (16.36 ora italiana): il Ministro degli Interni Arsen Avakov ha annunciato che sarebbero in corso “arresti di massa” in relazione agli incidenti di oggi. Al momento sarebbero state fermate circa 30 persone. Il Ministro ha anche annunciato che il responsabile del lancio della granata, un miliziano del battaglione “Sich” militante di Svoboda, sarebbe stato arrestato.

Aggiornamento (16.45 ora italiana): il Ministero degli Interni ha annunciato che la protesta è terminata. Il Presidente Poroshenko terrà un discorso alla nazione in serata. Negli scontri sarebbero rimasti feriti due giornalisti francesi, attualmente ricoverati.

Aggiornamento (17.05 ora italiana): secondo il Ministro Avakov i feriti negli scontri di oggi sarebbero 122, fra cui anche un Vice Ministro dell’Interno. Secondo Oleg Tyagnibok, capo di Svoboda, il fatto che il governo abbia prontamente identificato il responsabile dell’attentato esplosivo indica che si è trattato di una provocazione pianificata. Sempre secondo Tyagnibok, Avakov ha calpestato la memoria degli eroi ucraini di Svoboda morti al fronte.

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