Primo, devo aggiornavi su un paio di cose:

  • Vista l’attuale crisi, la quantità di lettori è sostanzialmente aumentata.
  • Siamo stati contattati da abbastanza candidati moderatori per coprire le nostre necessità.
  • Internet sta letteralmente esplodendo con speculazioni sull’incontro tra Putin e Xi di domani. Francamente preferisco attendere informazioni ufficiali prima di offrire qualsiasi analisi; ciò significa che, a meno che qualcosa di drammatico non succeda domani, potrete aspettarvi una mia analisi degli sviluppi russo-cinesi per sabato.
  • Shoigu si trova in Bielorussia. Ufficiali russi e bielorussi hanno già dichiarato che la Bielorussia intende acquistare gran parte del materiale che la Russia ha portato per le esercitazioni congiunte. Hanno anche dichiarato che 1) La Bielorussia ha bisogno di mettere in sicurezza il suo confine con il Banderastan e 2) posizionare tutto il materiale necessario per poter dispiegare all’istante una solida difesa ad area che garantisca la non accessibilità (o A2/AD), una “cupola” sopra tutta la Bielorussia (e molto dello spazio aereo vicino alla Bielorussia, ma quello era chiaro, non veniva detto apertamente).
  • Lukashenko ha definitivamente rinunciato alla sua dottrina “multi-vettoriale”, e ha fatto un commento diretto “Полезут – получат. Вот и вся война” che è difficile da tradurre, ma vale sempre la pena provarci. Io consiglio “Se verranno, le prenderanno. Sarà una vera guerra“. La cosa buona è che molti polacchi non avranno problemi a tradurlo nella loro lingua 🙂

E’ interessante paragonare la delegazione russa a Minsk e a Beijing: i militari più alti in grado si trovano in Bielorussia, i civili con ruoli altrettanto importanti si trovano in Cina. Questo significa che la Russia risponderà alla non-risposta occidentale: sviluppi militari verso Ovest e sviluppi economici insieme alla Cina.

A proposito, i seguenti politici ucraini hanno dichiarato che gli Accordi di Minsk sono categoricamente inaccettabili per il Banderastan (e a chi importa se sono obbligati da una risoluzione dell’UNSC):

  • Alexei Danilov, l’attuale Segretario della Sicurezza Nazionale Ucraina e del Consiglio di Difesa.
  • Dmitri Kuleba, il ministro degli Esteri attuale
  • Lo stesso “Ze”

Nel frattempo la UE (includendo alcune ipotetiche nazioni “dissidenti” come la Serbia o l’Ungheria) hanno rinnovato le sanzioni contro la Russia per non aver rispettato gli Accordi di Minsk.

Correzione: la Serbia non ha sanzionato la Russia, ha sanzionato la Bielorussia. Mi son sbagliato. Stessa differenza comunque, o pure peggio, visto che l’Ungheria è un membro EU ma la Serbia non lo è (ancora).

Il fatto che gli Accordi di Minsk non coinvolgano la Russia in nessun modo, non rientra nel loro sproloquio politico. E nemmeno che Nazi di alto rango abbiano dichiarato che non li avrebbero mai accettati, e nemmeno parlato con la LDNR.

Invece, uno dei più potenti uomini ucraini, Arsen Avakov ha dichiarato che sa per certo che l’esercito ucraino è molto più potente di quello russo.

Per quanto riguarda la lista di ufficiali ucraini che hanno promesso di “liberare” la LDNR e la Crimea, la lista è troppo lunga da includere qui. Con l’intera opposizione ucraina esiliata, o in prigione o ridotta al silenzio, si può dire che questo è ora il “consenso nazionale” in Banderastan.

Divertente come funzioni il calendario: ieri il Cancelliere tedesco ha detto alla Russia che non dovrebbe invadere l’Ucraina (che detto da un politico tedesco già non ha prezzo). Ieri era l’anniversario della vittoria sovietica contro le enormi forze tedesche a Stalingrado.

Vi lascio con un un video delle esercitazioni congiunte russo-bielorusse:

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