Ve lo ricordate? Ho approfondito questa idea da tanto tempo: solo i potenti emettono gli ultimatum. Gli ultimatum dei deboli non hanno nessun significato.

 1. La Russia ha emesso un ultimatum all’Occidente collettivo. Le bozze dello schema per un nuovo accordo sulla sicurezza fra la Russia e l’Occidente (la NATO) sono una piccola parte di un ultimatum più ampio. Sebbene questo ultimatum sia spiegato anche in dichiarazioni ufficiali dei funzionari di alto livello del Ministero degli Esteri russo, come in questa [in russo] del Vice Ministro Grushko di cui ho sottolineato le parti cruciali:

Abbiamo soltanto chiarito di essere pronti a discutere di come tradurre lo scenario militare o quello tecnico-militare in un processo politico che rafforzi veramente la sicurezza militare <…> di tutti gli stati dell’area, OSCE, euro-atlantica ed euro-asiatica. Se questo non avviene, noi li abbiamo già avvertiti (NATO) che passeremo a creare contromisure che, a quel punto, sarebbe stato troppo tardi per chiederci come mai avessimo preso queste decisioni o perché avessimo dispiegato quei sistemi d’arma.

 2. Io sono SUL pezzo da anni: nell’Europa orientale, la Russia ha uno stragrande vantaggio militare e capacità di escalation, perciò nel caso in cui gli Stati Uniti (la NATO) decidessero di fare orecchi da mercante, potrebbe:

  1. a) rimuovere la garanzia di non invadere 404 [l’Ucraina, Errore 404 – non trovato] e, in effetti, preparare il cambio di regime a Kiev. Se ce ne fosse bisogno, le istallazioni di spionaggio e le basi delle truppe potrebbero, giusto come riscaldamento, esser spazzate via (perfino senza avvertimenti).

b) posizionare armi (anche nucleari) ipersoniche vicino agli stati membri della NATO (come gli Stati Baltici) e, inoltre:

c) creare ulteriori armate corazzate d’assalto (in realtà, per le incursioni);

d) fornire alla Cina le prime versioni del 3M22 (forse il Kinzhal) per assicurarsi che abbia un vantaggio decisivo sulle flotte statunitensi e britanniche nella sua Prima Catena di Isole e, nello stesso tempo, provvederla dei più recenti sistemi di difesa aerea. Gli S-500 potrebbero apparire ancor prima che in India;

e) ci sono certi sistemi d’arma russi che non abbiamo ancora visto, e posso solo immaginare cosa sono in grado di fare. Credo che certa gente del Pentagono ne abbia qualche idea, e non abbia nessuna voglia di affrontarli;

f) di sicuro, per i sommergibili accelerare il riarmamento dei progetti da 949A a 949AM e del progetto 971M per installarvi i 3M124 Kalibr e i P-800 Onyx, e mandarli a pattugliare entrambe le coste nordamericane.

3. La Russia è conscia della divisione con l’Occidente, ed è pronta a trarne tutte le conseguenze, inclusi la diminuzione dello scambio commerciale, già in corso, e della fornitura di idrocarburi all’Unione Europea. Lasciamo che siano gli Stati Uniti a provvedervi… Ah, fermi, gli Stati Uniti stanno facendo affaroni vendendo in Asia sudorientale i loro idrocarburi liquefatti e, in tutta franchezza, l’Unione Europea non compete con le economie asiatiche che neanche trattano sul prezzo ma comprano tutta l’energia possibile senza guardare il costo. Se l’Unione Europea vuol dire qualcosa alla Russia, i suoi Stati devono andare a Mosca e vedere se a Mosca li stanno a sentire.

Chi segue attentamente questo blog si dovrebbe ricordare di questo pezzo di un mese fa:

La Russia non ha bisogno di 404, infatti, la stragrande maggioranza dei russi non vuole quelle persone nelle loro vite, non vuole pagare per loro e vuole tenerli più lontano possibile in ogni modo concepibile, a parte la geografia che non può esser cambiata. E questo è il problema per la Russia perché, alla fine, dovrà farsi carico di questo posto di merda piazzato come una ciste sul suo confine sud-occidentale e in rapido deterioramento verso un tumore canceroso. Neanche gli Stati Uniti, in tutta realtà, hanno bisogno di 404 perché, nonostante si gingillino ancora con l’idea di usarlo come ariete anti-russo in senso sia geopolitico che economico, e stiano sognando sulla Russia che “invade” questo territorio, gli Stati Uniti fronteggiano qui una sfida seria: che succede SE i desideri statunitensi si avverano e la Russia decide in effetti di concludere questo dramma e rovesciare il regime nazista di Kiev?

Come ho ripetuto ad nauseam, la Russia è la sola nazione al mondo capace, senza l’uso di armi nucleari, di sconfiggere la NATO in Europa. Inoltre, è l’unica nazione al mondo che possa sostenersi da sola o senza rapporti commerciali con l’Unione Europea. Del resto, questi commerci si stanno già affievolendo. E anche se ultimamente le esportazioni russe nella Unione Europea sono cresciute, ciò è dovuto soprattutto agli affaroni che sta facendo la Russia nel mercato libero del gas. A giudicare dalla scala del gasdotto Power of Siberia e le mosse fatte per il suo raddoppio, con Xi e Putin che ne hanno discusso tre giorni fa, il riorientamento strategico della Russia verso la Grande Asia è essenzialmente completo e, ehi, loro possono continuare a sanzionare quel che vogliono. So di alcuni asili vicini a casa della mia mamma che non sono stati ancora sanzionati. Che imprudenza da parte loro…

Conclusione: La Russia è pronta (lo è da un po’ di tempo) e sta dando alla NATO l’ultima occasione per salvare la faccia e migliorare l’atmosfera. Altrimenti, 404 sarà eliminata. E le infrastrutture militari della NATO saranno rimosse dai paesi baltici.

Nelle notizie correlate, UAV Orion russi lavorano contro altri droni.

Ricordate? Solo i forti dichiarano degli ultimatum. Inoltre, come dice il proverbio russo: Русские долго запрягают, но быстро ездят. I russi sono lenti nel bardare, ma cavalcano veloci.

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Articolo di Andrei Martyanov apparso su Reminiscence of the Future… il 18 dicembre 2021
Traduzione in italiano di Fabio_San per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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