Allora, com’era stato previsto da quasi tutti, la lungamente annunciata operazione sotto falsa bandiera c’è stata. Sì, eseguita malamente, davvero pasticciata, ma in qualche modo ciò l’ha resa perfino PIÙ efficace. Perché? Condiziona il pubblica della Zona A ad accettare acriticamente qualsiasi fiaba, non importa quanto stupida, illogica e quanto vada contro il comune buon senso e la logica di base. Bucha è davvero il rifacimento dell’MH-17. Sì, sembra diversa ma, in realtà, entrambe seguono lo stesso schema, qualcosa del genere:

  • La Russia stava/sta vincendo mentre la carne da cannone dell’Impero dell’Odio e delle Bugie stava/sta chiaramente per essere sconfitta.
  • I leader dell’Impero dell’Odio e delle Bugie vogliono far pagare alla Russia il prezzo più alto possibile per aver osato sfidare i leader dell’Impero dell’Odio e delle Bugie, e così un’atrocità è stata messa in piedi velocemente e propagandata urbi et orbi. E ha funzionato. Ogni volta.
  • Per fare in modo da prevenire ogni qualsiasi indagine, l’Impero dell’Odio e delle Bugie proclama IMMEDIATAMENTE che “quei diabolici Negri della Neve” ne sono gli autori, e poi dichiarano come questa sia una “comune conoscenza auto-evidente, indiscutibile” e chiunque si faccia delle domande è, perciò, un “agente di Putin”. Immagino che l’infatuazione occidentale con la “diversità”, non importa quanto oscenamente grottesca, non si applica alle idee, opinioni o punti di vista…

Questi semplici atti hanno dato prova di essere estremamente efficaci nel trasformare la maggior parte della Zona A in una banda di linciatori russofobi.

Guardate questa lista di articoli che ho appena trovato in pochi minuti su RT (non c’è bisogno di leggerli [tutti in inglese], bastano i titoli per rendersi conto dell’andazzo):

E queste sono le sciocchezze usuali, ma ora c’è roba ancor più folle, guardate:

Potrei continuare questa lista, ma avete capito, i leader dell’Impero dell’Odio e delle Bugie hanno aperto tutta la valvola “Odio e Bugie”, e sembra che stiano davvero “perdendo le staffe”.

Vi ricordate come, nei casi degli Skripal e dell’MH-17, le nazioni dell’Unione Europea si unirono per “solidarietà” alle sanzioni?

Fosse per me, la chiamerei piuttosto codardia o soggezione, ma “solidarietà” va bene lo stesso. Bene, gli Eurolemmings hanno solidarizzato se stessi nella loro bara, e adesso non c’è modo per disfare quel che si sono fatti da soli.

Dal punto di vista russo, è piuttosto semplice: la Russia ha cercato di incoraggiare le nazioni dell’Unione Europea ad usare il loro giudizio e ad agire per il loro interesse. Ora è chiaro che finché possono leccare il culo allo Zio Shmuel, gli Eurolemmings sono alquanto contenti del loro destino. La Russia deve buttare nel suo “cesso mentale” l’Unione Europea, e rapportarsi soltanto con le nazioni sovrane che abbiano conservato abbastanza potere da perseguire i propri interessi. Nell’Unione Europea, ci sono l’Ungheria e, ad un grado molto minore, la Serbia (non il popolo, naturalmente, ma il governo che rimane sottomesso agli Eurolemmings).

Il massacro di Bucha finirà nel buco di memoria collettivo della Zona A, in cui sono finite tutte le precedenti operazioni sotto falsa bandiera dell’Impero dell’Odio e delle Bugie. Una volta raggiunto il suo scopo, un’operazione di demonizzazione può essere dimenticata.

Allora quali sono gli scopi dell’operazione sotto falsa bandiera di Bucha? Vediamoli:

  • Cambiare la narrativa, dalle (inesistenti) “vittorie” ucronaziste a “fermare le atrocità russe”.
  • Offuscare il DILUVIO di prove (testimoniali e legali) che mostrano come siano stati gli ucronazisti a compiere atrocità di massa a Mariupol. Ricordatevelo, le vittime ucraine sono sacre, le vittime russe sono semplicemente irrilevanti. In verità, un russo NON PUÒ essere una vittima a meno che non sia un anti-Putin, in quel caso allora lo è.
  • Condizionare (lo intendo in senso psicologico) i servili spettatori delle televisioni dell’Impero dell’Odio e delle Bugie ad odiare tutto ciò che sia russo, con un feroce odio esplosivo. Dichiarare che Putin è il “Nuovo Hitler” (anche se Putin è stato Hitler praticamente dal 2000 in poi, solo che ora è perfino PIÙ Hitler di prima) e la Russia è un qualche tipo di Mordor, a pezzi, povera, e comunque orribile.
  • Usare questo pretesto per cercare di espellere la Russia e i russi da quante più possibile istituzioni e organizzazioni del pianeta. Questo vuol dire sicuramente da tutta la Zona A, ma anche da tante istituzioni e organizzazioni in cui la classe dirigente compradora dirige le danze e non è affatto interessata alla propria gente e paese.
  • Cercare di spaventare Putin minacciandolo dello stesso destino di Gheddafi, Milosevic e Hussein, che sono stati prima demonizzati e poi assassinati.

Se ci pensate, credo sia giusto ritenerli tutti segni chiari della dichiarazione di guerra totale lanciata dall’Impero dell’Odio e delle Bugie contro la Russia, naturalmente appena un pelo sotto l’attacco diretto alle forze russe o alla Russia. Infatti, la Russia e l’Impero dell’Odio e delle Bugie sono in guerra dal 2013-2014, e la Russia ha dovuto fare molte concessioni all’Impero semplicemente perché a quel tempo la Russia non aveva:

  1. Un esercito che possa affrontare la NATO e vincere. Adesso ce l’ha.
  2. Il tipo di sistemi per la deterrenza strategica avanzata (nucleare e convenzionale) che ora ha.
  3. Un asse meridionale stabilizzato (Medioriente, Caucaso, Asia Centrale) da cui non possano provenire minacce realistiche.
  4. Un argomento legale per la decisione di intervenire apertamente Ucraina.
  5. Una società che non crollasse sotto la tremenda pressione delle operazioni psicologiche statunitensi.
  6. Una società in cui la Quinta Colonna, la Sesta Colonna e gli Integrazionisti Atlantici fossero screditati quasi del tutto.
  7. Un’economia che possa sopravvivere al tipo di guerra totale economica scatenata in questo periodo.
  8. Un sistema di alleanze su cui la Russia potesse contare (vi ricordate, a metà degli anni 2000, la “multipolarità” di Lukashenko e di Nazarbayev?).
  9. Il sostegno reale e pieno della Cina.

Stranamente, mentre gli idioti nell’Occidente vedevano ogni compromesso e ritirata come un segno della debolezza russa (inclusi i presunti benefattori della Russia che agiscono tipicamente come la Sesta Colonna), nessuno di questi aspiranti strateghi da divano ha avuto l’intelligenza di vedere che, in ogni concessione, la Russia APPARIVA essere sempre più debole mentre, IN REALTÀ, stava diventando sempre più forte, proprio sotto il naso collettivo dell’Impero dell’Odio e delle Bugie 🙂

Ora tutto quello, che in precedenza era nascosto o incompreso, è diventato chiaro agli occhi di tutti e, in questo contesto, Bucha è la dichiarazione di guerra totale dell’Impero delle Bugie contro la Russia.

I leader dell’Impero dell’Odio e delle Bugie conoscono la vera posta in ballo, non solo a Mariupol o in Donbass, ma di tutta questa guerra, la cui portata e scopo hanno totalmente colto di sorpresa l’Occidente (e anche me!), e ora si stanno affannando per mantenere una sembianza di controllo. E, lasciatemelo dire, non ci riescono.

Ora l’Occidente collettivo ha adottato pienamente una strategia inventata dagli israeliani: se non puoi vincere una guerra vera, vincine una immaginaria. E proprio come l’esercito israeliano che bombarda qualche valico di confine fra Siria e Iraq, senza che ciò abbia alcun senso militare né faccia alcuna differenza, ma tiene alto il morale degli israeliani che, proprio come la gente in Occidente, provano un forte senso di superiorità razziale nei confronti dei vicini arabi e *necessitano* perciò di “vittorie” per sostenere il loro ego e nascondere il fatto che i vicini di Israele hanno perso ogni paura che avrebbero potuto avere in passato. Ciò che deve restare il più grande segreto è che, in realtà, è Israele che ha paura dei suoi vicini (e fa bene ad averla!). Proviene da qui tutta l’isteria sul BDS, o sul termine “apartheid” e su tutta quella spazzatura dell’antisemitismo: sono tutti disegnati per nascondere la verità, per primi e soprattutto agli israeliani stessi che soffrono tutti di quello che Gilad Atzmon chiama accuratamente “disordine da stress pre-traumatico”.

Bombardare un valico di frontiera russo, tuttavia, non è un’opzione per l’Impero dell’Odio e delle Bugie, sarebbe moooooolto pericoloso. Allora, invece, l’Impero segna delle “vittorie” politiche, roba come spedire vecchi armamenti a Lvov, minacciare Putin di deferirlo alla ICC, diffondere voci sulle super-armi ipersoniche che gli Stati Uniti sono sul punto di sviluppare e schierare.

Prima o poi, gli psicopatici illusi e ignoranti che reggono l’Impero dell’Odio e delle Bugie realizzeranno che, invece di spezzare la Russia, hanno commesso un suicidio collettivo, economico, politico, sociale, morale, spirituale e, naturalmente, militare, e che non è loro rimasto *nient’altro* da fare che tentare una disperata provocazione militare. Spero di sbagliarmi, ma non vedo come l’Occidente unito possa tornare indietro dall’angolo in cui si è costretto da solo.

Sia gli Stati Uniti che l’Unione Europea sono retti non da individui, ma da una classe (in senso marxiano) che si può chiamare concettualmente “gli unpercento”. Uno percento sembra poco, ma negli Stati Uniti corrisponde a più di TRE MILIONI di persone, e nell’Unione Europea a quasi QUATTRO MILIONI E MEZZO di persone. Metteteci le colonie come Giappone, Australia, Taiwan e le altre, e vedrete che è ragionevole assumere che là fuori vi siano circa DIECI MILIONI di persone molto ricche e molto potenti che vogliono vedere la Russia morta e sparita per sempre.

Queste persone non saranno MAI estromesse dal potere con il voto. Oh certo, qua e là, per un po’, alcuni perderanno un’elezione e potrà salire al potere un fuori-casta, ma è per questo che esistono le sanzioni economiche: per punire quelle nazioni che votano per il candidato “sbagliato” (come ha appena fatto l’Ungheria).

Considerate questo: i leader dell’Occidente hanno sempre preferito la guerra vera a qualsiasi rischio di sommosse sociali (per inettitudine, per proteste, per ribellioni, per privazioni, eccetera). Perciò, “aspettate, abbiamo appena colpito le nostre economie, mandiamo ancora più armi all’Ucraina” è l’unica logica di cui è capace questa gente. E per essere sicuri che i servili spettatori delle televisioni l’abbiano “compresa” “giusta”, faranno un’operazione sotto falsa bandiera o all’ONU (Powell), o nel proprio paese (11 Settembre), o all’estero (Srebenica, Gouta, eccetera).

In altre parole, tutto va secondo la sceneggiatura. Non perché questo è “il piano” ma, semplicemente, perché questo è ciò che fa l’Impero dell’Odio e delle Bugie. È la SOLA cosa che l’Impero sa come fare molto bene: odiare e mentire.

Non è soltanto il Banderastan che deve essere denazificato, è l’intero Impero dell’Odio e delle Bugie. Ed io non ho alcuna idea su come denazificare DIECI MILIONI di nazisti nel nostro intero pianeta senza una grande guerra.

L’operazione sotto falsa bandiera di Bucha non è soltanto una dichiarazione di guerra totale contro la Russia, è anche un richiamo per quei dieci milioni che reggono la Zona A e una buona parte della Zona B. Il fatto che sia stata pasticciata non fa alcuna differenza. Se il cervello ce l’hai, sai chi l’ha eseguita e perché; se non ce l’hai, sai che è stata la Russia, su ordine personale di Putin, nientemeno.

E ho scritto (molte volte), prevedendolo esattamente, che non appena la narrativa “gli ucraini stanno prendendo a calci in culo i russi” fosse diventata insostenibile, come accade ora,  sarebbe stata cambiata in “le atrocità russe”.

Prossimamente, mi aspetto che i convogli delle armi NATO siano camuffati da convogli civili, e quando i russi cominceranno a colpirli, ci saranno ancora PIÙ urla sulle “atrocità”. Per essere chiaro, io NON credo che mandare armi NATO in Ucraina faccia alcuna differenza, e credo che i leader della NATO lo sappiano.

La mia paura è che i 3B+PU cerchino di indurre i russi ad attaccare quei convogli: se i russi non lo fanno, i generali del divano occidentali ricominceranno con le loro grida su “la Russia permette alla NATO di rifornire l’Ucraina, Putin sta per svendersi!!!”, e se la Russia colpisce quei convogli, quest’ultimi diventeranno immediatamente i “treni dei rifugiati” e verranno richieste “zone umanitarie sicure” o qualsiasi altra spazzatura che le operazioni psicologiche anglosassoni si potranno inventare.

Sei dannato se lo fai, e sei dannato se non lo fai. Può sembrare un dilemma irresolubile, ma non lo è. Se sarai odiato in entrambi i casi allora, per tutti i diavoli, “fallo”. E questa sembra essere la conclusione a cui sono arrivati non solo il Cremlino (e i suoi Sovranisti Euroasiatici) ma anche il pubblico, i cui livelli di approvazione sia per Putin che per l’Operazione Militare Speciale (SMO) sono aumentati. Ancora meglio, ci sono segnali che la società russa si sta preparando per una “lunga guerra”, della durata di mesi sicuramente, forse addirittura fino al prossimo anno.

Siamo dentro quest’orrore da 41 giorni, e la fine non è ancora in vista; e ricordatevi che l’obbiettivo reale di Russia e Cina non è “solo” quello di disarmare e denazificare l’Ucraina occupata dai nazisti, è quello di cambiare completamente l’architettura di sicurezza collettiva dell’Europa che, a sua volta, è, nel mondo, il punto nodale dell’Impero delle Bugie. Questo richiederà probabilmente molti anni, a meno che la crisi economica in arrivo non sia perfino molto peggiore di quanto io mi aspetti (dalla mia ignoranza totale degli argomenti economici).

Conclusione

L’Impero delle Bugie ha già capito di aver perso il Banderastan, perciò ha eseguito il massacro di Bucha per cambiare la narrativa, e innescare la guerra TOTALE per “Cancellare la Russia”. I nazisti delle Seconda Guerra Mondiale usavano l’espressione “soluzione finale”, e questo è ciò che segnala la false flag di Bucha: la decisione dello Zio Shmuel di arrivare ad una “soluzione finale” per il “problema russo”.

Questo è il modo in cui l’Occidente segnala che sta entrando anch’esso nella seconda fase della guerra.

Segnale ricevuto, forte e chiaro.

 

The Saker

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Articolo del Saker pubblicato su The Saker il 6 aprile 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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