Il governo britannico sta parlando di guerra con la Russia per un misterioso incidente che sembra sia accaduto domenica 4 marzo, pochi chilometri appena dalla struttura segreta inglese di ricerca e sviluppo per la guerra biologica e chimica di Porton Down nello Wiltshire. Dico “sembra” perché si hanno davvero poche informazioni a conferma di ciò che esattamente sia successo al di fuori delle dichiarazioni del governo e perché non si sono viste fotografie delle presunte vittime nei loro letti di ospedali, tali per convincerci che le presunte vittime siano malate e siano in cura. Comunque, prendiamo per buono il fatto che l’incidente sia avvenuto come è stato descritto.

Il mistero consiste nel fatto che le vittime, un ex colonnello russo dell’intelligence militare, Sergei Skripal, e sua figlia non erano sotto alcuna minaccia nota da parte della Russia. Skripal era stato incriminato e condannato in Russia nel 2006 per essere un elemento del servizio segreto di intelligence britannico, l’MI6, e per aver passato delle informazioni segrete agli inglesi. E’ stato incarcerato ma, a seguito di uno scambio di spie nel 2010, è stato graziato e gli è stato permesso di lasciare la Russia per andare a Vienna e poi in Regno Unito, dove vive da allora. Perché sia stato graziato è difficile da determinare, salvo non fosse necessario per rendere possibile lo scambio con gli inglesi. In ogni caso i russi di lui se ne sono lavate le mani, ma sembra che gli inglesi pensassero ad altri utilizzi, come loro persona sacrificabile per una provocazione contro la Russia.

I fatti sono, come li racconta il governo britannico, che Skipral e sua figlia, in visita dalla Russia, si siano incontrati per pranzo a Salisbury, la città al di fuori della quale c’è Porton Down. Lo scopo della visita della figlia è ignoto. Secondo quanto riportato – e in continua evoluzione – dai media, dei testimoni presenti nel ristorante affermano che Skipral sembrava agitato e arrabbiato, e che se ne sia andato in quello stato insieme alla figlia. Agitato e arrabbiato per cosa, non lo sappiamo.

Mezzora dopo sembra che i due siano stati trovati accasciati vicino ad una panchina pubblica. Alcuni primi resoconti della stampa affermano che si pensava avessero assunto troppo fentanyl e abbiano vomitato, e che il loro malessere potesse essere auto-indotto. Ma molto velocemente il governo britannico ha dichiarato che sono stati avvelenati da un agente chimico o nervino, e ha immediatamente dato la colpa alla Russia, sebbene le indagini fossero appena cominciate. L’incidente è stato subito tolto dalle mani della polizia locale e passato alla Polizia anti-terrorismo, precedentemente nota come Special Branch, anche se il governo non l’ha definito incidente terroristico. E’ stato convocato un incontro ad alto livello del comitato di emergenza del governo britannico, chiamato Cobra. Perché sia stato fatto questo per ciò che sembra essere un’aggressione, un tentato omicidio o un incidente auto-indotto, è una buona domanda. Ma la risposta sta nell’immediata campagna di propaganda montata sulla stampa britannica contro la Russia.

Giovedì 8 marzo il governo britannico ha dichiarato che avevano identificato un “agente nervino” come sostanza utilizzata. Eppure lo stesso giorno la BBC riporta la testimonianza di una dottoressa che era presente sulla scena e che afferma di aver trovato la figlia di Skipral svenuta su una panchina che vomitava e con le convulsioni. Non aveva il controllo sulle sue funzioni corporee. La dottoressa, che ha chiesto di rimanere anonima, ha detto alla BBC che ha messo la figlia nella posizione di soccorso e le ha aperto le vie respiratorie, mentre altri si occupavano del padre. La dottoressa ha dichiarato che ha soccorso la figlia di Skipral per circa 30 minuti, che non c’era alcun segno di agente chimico sul suo corpo o sul suo viso e che, sebbene si sia preoccupata di essere stata colpita da un agente nervino, finora si “sentiva bene”.

Eppure, giovedì i media britannici hanno pubblicato la foto di un poliziotto che affermavano era stato sulla scena e che si era ammalato, che lo avevano messo in terapia intensiva e che ora sarebbe stabile e in via di guarigione. Le due storie non quadrano, perché sembrerebbe che la dottoressa sia stata a più stretto contatto fisico con le due vittime rispetto al poliziotto, eppure non ha avuto alcun sintomo.

Il Guardian ha riportato la dichiarazione di Andrei Lugovoi, un altro ex agente russo, accusato dagli inglesi di aver assassinato Litvinenko, che afferma che Skipral è stato graziato in Russia quindi nessuno da lì gli sta dando la caccia. “Non escludo che questa sia un’altra provocazione degli inglesi. Qualsiasi cosa accada in territorio anglosassone, loro cominciano a gridare ‘è stato ucciso, è stato impiccato, è stato avvelenato!’ e che la Russia [in inglese] è da incolpare per tutto. Questo per loro vantaggio”. Anche Igor Sutyagin, l’ennesimo traditore russo volato in Russia nel 2010 per uno scambio di spie, ha dichiarato “Non credo che Skipral fosse un bersaglio in quanto è stato graziato”.

Per aggiungere mistero a mistero, il governo britannico si è rifiutato di dichiarare il nome del presunto agente nervino. E per creare maggiore drammaticità, il ministro dell’Interno britannico, Amber Rudd, ha affermato che non era Sarin o VX ma qualcosa di “molto raro”. Io penso che possiamo aspettarci che sceglieranno il giusto momento scenografico per dichiarare un qualcosa e affermare che solo i laboratori russi sono in grado di produrlo. Questo è il loro modus operandi. Loro ovviamente non vogliono dichiarare che è stato il VX, dal momento che è stato prodotto nel 1952 a Porton Down, vicino al luogo dell’incidente, in quanto questo porterebbe necessariamente a delle indagini sulla sicurezza di quella struttura e a verificare se il personale sia stato coinvolto. Ma malgrado il fatto che Porton Down sia nel business della produzione di agenti chimici bellici, inclusi gli agenti nervini, e che la logica imporrebbe alle autorità di Porton Down di essere escluse dalle indagini su un caso in cui potrebbero essere coinvolte, il governo britannico ha immediatamente assegnato a Porton Down di identificare la sostanza che potrebbe essere stata usata.

Che i russi abbiano ragione nel dire che questo incidente sia un’altra provocazione organizzata dalla NATO, deve essere presa in seria considerazione. Anche se non c’è alcuna prova che la Russia abbia qualcosa a che fare con questo incidente, il governo britannico è stato veloce ad etichettare la Russia come il cattivo, e i mass media hanno diligentemente serrato i ranghi e messo in giro la voce. Boris Johnson ha definito la Russia come “una forza maligna e perturbatrice” e ha minacciato di ritirare la Gran Bretagna dalla Coppa del Mondo che si tiene quest’anno in Russia. I tentativi dell’alleanza NATO di escludere la Russia dalle Olimpiadi su false accuse di doping, hanno avuto in gran parte successo, e ora noi assistiamo ad un altro tentativo di interferire in un evento sportivo, importante per i fan del calcio di tutto il mondo e per la Russia. Johnson ha aggiunto che la Gran Bretagna avrebbe reagito “con forza” se Mosca fosse coinvolta.

L’ambasciata russa a Londa ha dichiarato che le accuse di coinvolgimento della Russia sono false, e che “la sceneggiatura di ancora un’altra campagna anti-russa è stata già scritta”. Sembra sia così e alla sceneggiatura mancano ancora alcune pagine.  Ci si deve chiedere quale sia il ruolo dei servizi di intelligence britannici, poiché la BBC ha riportato che Skipral era ancora in contatto con agenti dell’intelligence inglesi. Quindi, uno si deve chiedere: per quale ragione? Qual’era il suo ruolo come elemento del MI6? Quale il loro ruolo quel giorno?

Ma quella linea investigativa non sarà seguita. Tutti i media britannici stanno collegando questo incidente al caso di Alexander Litvinenko, un altro russo che si suppone essere stato avvelenato con un thé radioattivo. La prova che i suoi compari erano coinvolti, è stata ignorata a favore della linea secondo cui la Russia stava dietro a tutto, sebbene nessuna prova sia stata mai portata a supporto di tale affermazione. Stanno dichiarando anche che questa sostanza “molto rara” deve provenire da una scorta militare statale, quindi si possono prevedere le dichiarazioni provenienti dal governo britannico.

Questo incidente ha eco nel caso di Georgi Markov, il dissidente bulgaro ucciso a Londra nel 1978 da, si dice, una dose di ricina iniettata nella sua gamba da un ombrello, sebbene non ci siano dubbi che sia stata usata una pistola ad aria compressa. Questo omicidio è stato subito attribuito al KGB e agli agenti del governo bulgaro, ma ci sono le prove che in realtà l’omicidio sia stato organizzato dal MI6, come l’omicidio del magnate della stampa Robert Maxwell nel 1991, che aveva in suo possesso dei documenti collegati al caso Markov, secondo quanto riportato da Richard Cottrell nel suo libro Gladio e da resoconti dell’ex agente segreto britannico Gordon Logan.

L’incidente Skipral ricorda anche la morte del Dottor David Kelly nel 2003, la cui morte misteriosa nei boschi vicino a casa sua è stata ufficialmente attribuita a “suicidio”. Molti credono che sia stato assassinato dai servizi segreti britannici e dalla CIA per evitare che rivelasse dei segreti sulla guerra in Iraq. Lavorava a Porton Down come responsabile del reparto microbiologia.

A sua volta è collegato ad altri scienziati di Porton Down, che sono morti in circostanze dubbie, come per esempio il Dottor Richard Holmes, il cui corpo è stato trovato negli stessi boschi del Dottor Kelly, nel 2012, due giorni dopo che era uscito per una passeggiata e un mese dopo le sue dimissioni da Porton Down, e come Vladimir Pasechnik, un altro disertore russo, che si dice sia morto per un infarto nel novembre 2001. La sua morte è stata annunciata dell’intelligence britannica un mese dopo. Il Dottor Kelly era stato coinvolto nel suo interrogatorio quando lasciò la Russia.

Sir Edward Leigh, membro del comitato di Difesa del Parlamento, ha dichiarato al Parlamento britannico “le prove circostanziali contro la Russia sono molto forti. Chi altri potrebbe averne motivo e mezzi?”. La risposta a questa domanda può essere certamente che il governo britannico ha il motivo e i mezzi. Che vantaggio trarrebbe la Russia dal fare del male a un Skipral ormai finito, causando così tanto trambusto? Nessuno. Che vantaggio ne avrebbero la Gran Bretagna e la NATO? La risposta, di nuovo, la fornisce Sir Richard che ha continuato dicendo “L’unico modo per preservare la pace è attraverso la forza”, facendo attentamente riferimento alla politica estera di Trump. Ha dichiarato che “se la Russia è dietro a tutto questo, è uno sfrontato atto di guerra, di umiliazione del nostro paese: la difesa è il primo dovere, e la spesa del 2% del budget per la difesa non è abbastanza”. Il motivo è proprio lì.  Per giustificare la crescita della spesa militare e colpire ancora una volta la Russia con la guerra di propaganda per giustificare la continua aggressione della NATO alla Russia.

La Russia si è volontariamente offerta di collaborare alle “indagini”, ma per arrivare a quale fine? La sceneggiatura è già stata scritta, il dramma si realizzerà, le conseguenze verranno e guideranno non verso la pace e la collaborazione ma verso una maggiore ostilità e guerra.

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Articolo di Christopher Black pubblicato su Pravareport.com l’11 marzo 2018
Traduzione in italiano a cura di Elvia Politi per SakerItalia.it

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