Bene, l’abbiamo sentito, quante, già 10.000 volte? Probabilmente.

Ma è questo un motivo per ignorare semplicemente l’ennesimo tsunami di isteria in arrivo da Kiev?

Voglio dire, ho capito: il North Stream 2 è stato completato oggi, tutto ciò che resta è un mucchio di scartoffie (che i polacchi e gli ucraini stanno ancora cercando di sabotare offrendosi di “partecipare” ai processi burocratici). Salvo eventuali “soluzioni creative” dell’ultimo minuto da parte della banda 3B+PU, il gas stesso dovrebbe iniziare a fluire il primo ottobre. E poiché il “Turkish Stream” sta già funzionando, è vero che la Russia ha bypassato con successo tutti i pazzi e ora offre la sua energia direttamente all’Europa.

Per quanto riguarda “l’Occidente” e i suoi valori, beh, diciamo solo che l’avidità è molto più sacra per l’Occidente della sua stessa propaganda. Come lo sappiamo? Nessuno ha offerto agli ucraini alcun “risarcimento” o, tanto meno, “garanzie di sicurezza”.

Gli Stati Uniti/NATO/Regno Unito/UE hanno chiaramente dimostrato che anche se amano agire come il famigerato “uomo bianco” “civilizzato” con il suo famoso “fardello”, non hanno lo stomaco per cazzeggiare con la Russia per davvero, né nel Mar Nero, né in Ucraina, né nel Baltico, né al nord o altrove.

In altre parole, gli ucronazisti si sentono abbandonati e guardano agli eventi in Afghanistan con orrore assoluto.

Inoltre, poiché gli ucronazisti hanno sempre detto che la Russia avrebbe attaccato l’Ucraina non appena l’NS2 fosse stato completato, allora in un certo senso c’è una logica: poiché l’NS2 è stato completato oggi, la Russia dovrebbe attaccare oggi. Soprattutto da quando sono iniziate le manovre militari Zapad 2021 (e stanno coinvolgendo una forza militare più grande e molto più capace dell’intera potenza militare dei paesi 3B+PU).

Nella logica ucraina, tutto questo significa che la Russia attaccherà oggi o domani al più tardi, sia dalla Bielorussia che dalla Russia. A proposito – Lukashenko era ieri a Mosca e i due paesi hanno firmato 28 documenti che integrano ulteriormente Russia e Bielorussia economicamente e militarmente [in inglese]. Per quanto riguarda l’integrazione politica, Putin e Lukashenko hanno affermato che in primo luogo i due paesi devono allineare le loro economie, prima di entrare in cose come una moneta unica o addirittura un unico parlamento. Quindi questo è per il futuro (non troppo lontano).

Poi ci sono le varie dichiarazioni dei massimi funzionari ucraini.

Zelenskyj ha dichiarato che una guerra è ormai inevitabile. Ha anche affermato che le forze armate ucronaziste sono ora tra le più formidabili del pianeta, e che la NATO senza l’Ucraina “perderebbe”, e l’UE diventerebbe molto debole (non stava scherzando).

Il capo del Consiglio di Sicurezza ucronazista, Danilov, non solo è d’accordo, ma ha detto che se gli ucraini vedranno un imminente attacco russo, gli ucraini attaccheranno per primi e “libereranno” il Donbass. Ha ricevuto una standing ovation dalla curva ucronazista.

Il capo dell’esercito ucraino ha ammesso di aver sognato ad occhi aperti, ascoltate questo: una parata militare ucraina sulla Piazza Rossa a Mosca, con le bandiere ucraine e tutto il resto (di nuovo quel vecchio sogno bagnato polacco…).

Ricordate l’altro “candidato della NATO”, Saakashvili, che ha perso una guerra contro una piccola forza militare russa in soli 3 giorni? Ora ha dichiarato che se la Russia attaccherà l’Ucraina, tutto ciò che gli Stati Uniti invieranno, nella migliore delle ipotesi, sono coperte calde e gommoni. Ha ragione. Benvenuti nella realtà, ucraini!

Per quanto riguarda i media ufficiali ucraini (tutti i canali TV non gestiti dal regime sono stati banditi), diciamo solo che hanno “amplificato ulteriormente” i sentimenti dei politici ucraini, e lasciamo perdere.

Il Ministro degli Esteri Lavrov ha reagito a tutto ciò dicendo che la gente a Kiev è “schizofrenica”. Anche Peskov ha parlato di problemi mentali.

Quindi, avremo una guerra su vasta scala in Europa oggi o domani?

Probabilmente no. MA..

Primo, mai dire mai, soprattutto quando si tratta di schizofrenici. La normale teoria della deterrenza presuppone quello che viene chiamato “un attore razionale” da entrambe le parti. L’unica cosa che gli ucronazisti di sicuro non sono è “razionali”!

In secondo luogo, dovete smettere di pensare come fate normalmente, e immaginarvi, ad esempio, nella pelle di Ze. Oggettivamente, per loro, una continuazione di, beh, forse non della “pace”, che non c’è mai stata dal colpo di Stato ucronazista, ma almeno di una guerra “a fuoco lento”, potrebbe essere PEGGIO di una guerra su vasta scala con la Russia. Il tipo di “guerra non aperta” a cui l’Ucraina occupata dai Nazisti è (a malapena) sopravvissuta è un modo infallibile per un collasso finale, totale. Non solo, ma Ze & Co. probabilmente si rendono conto che anche se la Russia intervenisse apertamente, sarebbe al massimo per liberare il resto del Donbass e probabilmente muoversi verso la direzione di Mariupol. Certo, i russi probabilmente farebbero agli ucraini qualcosa di simile a quello che hanno fatto a Saakashvili, e sostanzialmente disarmeranno l’Ucraina, ma ricordate che l’08/08/08 i russi stavano già avanzando su Tbilissi e si sono fermati non perché “l’invincibile esercito georgiano” ha fermato l’invasore, ma perché i russi hanno ZERO bisogno di qualcosa di georgiano una volta che le loro zanne sono state rimosse, men che meno hanno bisogno di entrare nella loro capitale. In effetti, i russi fecero rapidamente i bagagli e se ne andarono, lasciando forze sufficienti in Ossezia del Sud e Abcazia per assicurarsi che non sarebbero mai stati attaccati di nuovo. Questo è molto probabilmente ciò che farebbero i russi in caso di guerra con l’Ucraina, solo su scala più ampia. Ma ora pensate come Ze: lo stesso Saakashvili non è al potere, ma è vivo, ha un sacco di soldi e fondamentalmente sta vivendo una buona vita (almeno nelle loro menti). Non è stato linciato da georgiani arrabbiati (che lo hanno inserito in una lista di ricercati internazionali per molti dei suoi crimini). Ze preferirebbe di gran lunga essere il futuro Saakashvili piuttosto che il futuro Mussolini, e questo vale per molti di loro. Certo, i veri credenti ucronazisti saranno tutti uccisi dai russi, ma i migliori faranno ciò che ha fatto l’ex presidente Ashraf Ghani, impacchetteranno i soldi e scapperanno.

Terzo, i governanti dementi e disperati (D&D) vedono sempre la guerra come una soluzione per convincere gli agitatori di bandiere a sostenerli ciecamente. Ricordo vividamente come il generale e dittatore argentino Galtieri abbia fatto esattamente questo con la sua sfortunata liberazione delle Malvinas/Falkland dai britannici (che, ovviamente, sostengo al 110% in linea di principio, ma l’esecuzione è stata a dir poco terribile, per colpa dei politici argentini e dello stesso Galtieri (e anche del comandante locale, Mario Benjamín Menéndez)). E questo è un trucco che ogni presidente, tranne Trump, ha usato almeno una volta quando era in carica (e in fondo lo ha fatto anche lui con l’omicidio di Soleimani, che è stato un atto di guerra).

I Neoconservatori sembrano ancora sognare di attaccare qualcuno, chiunque, ma dopo la monumentale perdita della faccia in Afghanistan, ci sono pochissime nazioni che gli Stati Uniti possono affrontare seriamente (Monaco? Liechtenstein? Costa Rica (che non ha forze armate, per cominciare)? Grenada (niente forze armate, ma molti ricordi molto brutti e persino traumatici per gli Stati Uniti)? Non il Vaticano, la Guardia Cerimoniale Svizzera potrebbe fare quello che ha fatto durante la Giornata del 10 Agosto 1792 e dichiarare “Siamo svizzeri, gli svizzeri non si separano dalle loro armi, ma dalla vita. Pensiamo di non meritare un simile insulto. Se il reggimento non è più desiderato, sia congedato legalmente. Ma non lasceremo il nostro posto, né lasceremo che ci vengano tolte le nostre armi” (sì, la piccola Svizzera ha avuto una storia orgogliosa e molto interessante, ed è diventata la prostituta a buon mercato dell’Impero solo nel 1990). E le Guardie Svizzere di oggi in Vaticano potrebbero cambiare le loro uniformi da cerimonia (piuttosto sciocche) con vere uniformi da campo e combattere fino alla fine. Non ce li vedo questi geniali super-guerrieri [in inglese] ad affrontarli 🙂

Quindi – guerra oggi o domani?

No, probabilmente no.

Ma il fatto è che gli ucraini semplicemente non hanno altra scelta che provare tutto il possibile per scatenare una guerra prima o poi (ma preferibilmente prima). Per questi schizofrenici Nazisti la guerra è DAVVERO preferibile alla pace. Ricordate per tutti i pazzi su altri siti web che andavano in crisi isterica ogni volta che parlavo di “Nazisti” nel contesto ucraino; resta il fatto che mentre Ze inizialmente è salito al potere come un NON-Nazista totale (mentre la banda di Poroshenko era “veramente d’accordo”), il fatto che Ze sia, letteralmente, un pagliaccio e non abbia una vera base di potere oltre agli ucraini pro-pace che ha totalmente tradito, ha portato i Nazisti ucraini a prendere di fatto il controllo del regime di Ze.

Proprio come i Neoconservatori sono una minoranza negli Stati Uniti, ma che stabilisce i programmi, non importa chi è al potere alla Casa Bianca, così sono gli ucronazisti: una minoranza, ma che stabilisce i programmi. E la “loro” Ucraina è davvero un’anti-Russia, qualcosa che Putin ha dichiarato pubblicamente una “linea rossa” che la Russia non permetterà mai.

Vedete qualche possibilità di compromesso qui?

Neanche io.

Infine, una guerra permetterebbe agli ucronazisti di “consolidare” il loro potere nelle regioni occidentali della (storicamente vera) “Ucraina” da cui i russi staranno sicuramente alla larga (Leopoli, Ivano-Frankovsk, ecc.). La maggior parte dei locali non sono *davvero* russi e non sono mai stati russi in passato. L’ideologia ucronazista è ancora popolare lì, quindi gli ucronazisti possono creare la loro piccola “Taiwan Nazista” senza sbocco sul mare e rinunciare ad un paese che non possono controllare, se non altro perché è interamente artificiale, e accettare un paese più piccolo, ma che avrebbe più senso e che possono controllare.

Quindi “qualcosa” sta sicuramente arrivando. Potrebbe essere un’acrobazia stupida, come cercare di passare sotto il ponte di Crimea o qualche grave attacco terroristico (questa è l’unica cosa in cui la SBU è davvero dannatamente brava, non dovremmo liquidarla troppo in fretta!). O questo, o gli ucraini faranno volare regolarmente tutti i tipi di droni sul Donbass e persino sulla Crimea. E se mandassero un aereo di qualche tipo? Sarà abbattuto di sicuro (anche sulla LDNR). Possono anche far scattare un attacco sotto falsa bandiera molto molto facilmente (proprio come hanno fatto di recente i cechi): far saltare in aria alcune importanti infrastrutture civili che non possono essere mantenute (niente soldi, tutti gli specialisti andati via) e dare la colpa a Putin e, ovviamente, a “Petrov e Boshirov”.

Penso a qualcosa del tipo “MH-17 fatto in casa” (quello iniziale era chiaramente un’operazione statunitense, come il volo KAL007 molti anni fa).

Non possiamo prevedere cosa sarà, ma possiamo essere sicuri che sarà 1) molto visibile 2) molto brutto 3) molto sanguinoso.

Sì, i russi sono pronti più che mai. Ma gli ucraini avranno il vantaggio di scegliere l’ora e il luogo. Ciò significa che l’SVR/GRU deve ora assumersi l’onere di assicurarsi che le autorità ucronaziste siano piene zeppe di agenti e persino ufficiali dell’SVR/GRU: è vitale per la Russia assicurarsi che il Cremlino ottenga questi piani ucraini anche prima che siano finalizzati a Kiev. Удачи вам, ребята! (buona fortuna ragazzi!).

Il Saker

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Pubblicato su The Saker.is il 10 settembre 2021
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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