Ci sono molte speculazioni sulle attuali operazioni USA/NATO nella regione del Mar Nero [in inglese]. Vorrei offrire i seguenti commenti sotto forma di elenco su ciò che credo stia accadendo.

  • Se sommiamo tutte le forze USA+NATO coinvolte in questa operazione, sono molto al di sotto di ciò che sarebbe necessario per un attacco alla Russia. Quindi, in termini puramente militari, questo è solo un teatro Kabuki, non una vera minaccia per la Russia.
  • Sia i russi che i comandanti statunitensi lo sanno.
  • Il pubblico designato è la popolazione ucraina, a cui viene inviato il seguente “messaggio”: “siamo qui, siamo invincibili, vi copriamo le spalle, e se vi capiterà di entrare in un conflitto/guerra aperta con la Russia, vi proteggeremo”. Naturalmente, è un impegno non è formalmente preso, solo implicito. Questa è una ripetizione esatta di ciò che è successo l’08/08/08.
  • Allo stesso tempo, l’isteria guerrafondaia nei media ucraini sta andando assolutamente alle stelle, queste persone ora stanno seriamente considerando non solo di “liberare” il Donbass e pestare a sangue l’esercito russo: alcuni vogliono anche “liberare” alcuni territori russi. Questi idioti non vedono l’ora di iniziare una guerra contro la Russia!

Chi è interessato ai dettagli può controllare il mio precedente articolo su questo argomento qui [in italiano].

Successivamente, dobbiamo sempre tenere a mente questo fatto cruciale: gli Stati Uniti non hanno le carte in regola per attaccare la Russia. In termini puramente convenzionali (non nucleari), gli Stati Uniti e la NATO non hanno i numeri necessari in Europa per condurre nemmeno un attacco semi-riuscito contro la Russia. Ad esempio, se un cacciatorpediniere statunitense lancia i suoi (vecchi e lenti) Tomahawk verso la Russia o le forze russe, questo lancio verrà immediatamente rilevato e i missili ipersonici (o, in alternativa, i siluri sottomarini) arriveranno alle navi della US Navy ancor prima che i Tomahawk arrivino da qualche parte vicino ai bersagli previsti. Ciò è particolarmente vero per la Crimea, dove la Russia ha dispiegato un sistema di difesa aerea molto moderno e integrato, in grado di sparare molti più missili di quanti ne possano lanciare le navi della US Navy. Se gli Stati Uniti volessero davvero attaccare la Russia, impiegherebbero molti mesi per prepararsi a un’impresa così grande.

Gli americani non sono stupidi, lo sanno, e non hanno bisogno di una situazione del genere.

In teoria, una forza “sottile” dispiegata in avanguardia può anche fungere da “filo d’inciampo”, ma non in questo caso: perché i russi dovrebbero mai sentire il bisogno di affondare navi che non presentano alcun pericolo militare, e che possono sempre distruggere in pochi minuti?

Allo stesso modo, al Pentagono sanno che anche se lanciassero un massiccio attacco alla Russia, soprattutto nucleare, gli Stati Uniti cesserebbero di esistere in poche ore.

Di nuovo, sia i russi che gli americani lo sanno.

E, ancora, il pubblico destinatario è costituito dagli incapaci ucraini, che ora si stanno preparando per una “schiacciante vittoria sulla Russia”.

Questo è il motivo per cui non vedo alcuna circostanza in cui gli Stati Uniti potrebbero attaccare deliberatamente la Russia (sebbene un errore o una rapida escalation siano sempre possibili) ed è per questo che vedo un attacco/provocazione dell’Ucraina come inevitabile (gli ucronazisti a Kiev non hanno davvero niente da perdere).

A proposito, anche l’UE si sta preparando per una situazione del genere, demonizzando già la Russia ancora più di quanto non abbia fatto negli ultimi decenni. I 3B+PU sono in piena isteria marziale, specialmente i polacchi che si rendono conto che scatenare una guerra che coinvolga la Russia è praticamente la loro ultima possibilità di rimanere di una certa rilevanza per la vera Europa. E poiché lo Zio Shmuel sta facendo pressioni sugli europei affinché si allineino, sono davvero pochi i politici europei che osano opporsi all’attuale escalation verbale contro i russi (e la Bielorussia).

Infine, la situazione intorno alla Bielorussia è davvero molto pericolosa, poiché qualsiasi violenza locale potrebbe coinvolgere rapidamente sia le forze bielorusse che quelle polacche (insieme ad alcune unità “filo d’inciampo” della NATO). In tal caso, gli adulti nella stanza (Russia e Stati Uniti) dovrebbero intervenire molto rapidamente per contenere la situazione e ridurre l’escalation. Dal momento che non credo che gli Stati Uniti vogliano una guerra con la Russia, penso che questo sia esattamente ciò che entrambe le parti farebbero.

Allora dove siamo diretti? A mio parere, verso una schiacciante vittoria militare russa su qualunque cosa gli ucraini le gettino contro, seguita da una vittoria politica non meno schiacciante degli Stati Uniti su UE e Russia. Gli ucraini saranno usati come carne da cannone, e perderanno di nuovo un po’ di territorio (eliminando così una popolazione che li odia e che non voterà mai per gli ucronazisti). L’UE dovrà mettersi in fila dietro lo Zio Shmuel, e le classi dirigenti dell’Impero otterranno finalmente ciò che hanno sempre voluto: un confronto molto teso con la Russia che poi sfrutteranno per mantenere gli europei gentili e sottomessi. Questa è anche l’ultima opzione disponibile per l’Impero per spegnere il NS2 [Nord Stream 2].

Putin ha annunciato che non ordinerà alcuna esercitazione militare russa speciale nel Mar Nero (come suggerito dal Ministero della Difesa). Lo ha fatto per due ottime ragioni, una ufficiale e una non tanto:

  • Motivo ufficiale: siamo i buoni, quindi ridurremo l’escalation il più possibile
  • Vera ragione: non c’è bisogno di alcuna manovra, ogni nave/aereo USA/NATO è già tracciata, e i russi possono affondarle (o abbatterli) dalla loro posizione attuale e dallo stato di allerta.

La task force della US Navy come appare sui display della fregata Admiral Essen.

Inoltre, le navi statunitensi sono già seguite dall’incrociatore lanciamissili Moskva e dalla fregata Admiral Essen [in inglese], insieme a diversi sottomarini multiruolo diesel-elettrici avanzati.

Il Cremlino sta lavorando molto duramente per cercare di ridurre l’escalation, ma per il tango ci vogliono due persone. Il partito che ha più da perdere da tutto questo sarebbe l’UE, ma è gestita da politici malleabili e incompetenti che non hanno comprensione, nessuna visione e nessuna spina dorsale. Non faranno la differenza.

Per quanto riguarda il popolo ucraino, che perderà davvero più di chiunque altro, non ha mostrato quasi nessuna capacità di combattere i Nazisti al potere. Semmai, uno stato di guerra renderebbe ancora PIÙ FACILE per i nazisti affrontare qualsiasi opposizione.

La speranza è l’ultima a morire, e forse alcune discussioni dietro le quinte tra Stati Uniti e Russia possono disinnescare l’attuale situazione di stallo, ma non sono molto fiducioso. Almeno sappiamo che gli Stati Uniti e la Russia stanno parlando tra loro ai massimi livelli, il che è per definizione preferibile a una guerra aperta.

Siamo stati sull’orlo in passato, lo attraverseremo questa volta?

Onestamente non lo so.

Il Saker

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Pubblicato su The Saker.is il 14 novembre 2021
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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