In caso di vittoria del candidato alla presidenza degli Stati Uniti del Partito democratico, Hillary Clinton, la sua amministrazione prenderà in considerazione le varie opzioni di forniture di armi all’Ucraina. Lo ha affermato il consigliere della Clinton Melanie Verveer.

“Non voglio entrare nei particolari di tutti questi dibattiti sulle armi letale e non letali, – ha detto la rappresentante del comitato elettorale della Clinton. – Se lei avrà la fortuna di essere eletta, allora si terranno i colloqui sull’argomento con i rappresentanti ucraini. Saranno discusse tutte le esigenze del governo di questo paese per contrastare tutto ciò che ci preoccupa. In questo caso nessuna opzione sarà esclusa, tutte saranno prese in considerazione”, – ha dichiarato la Verveer in una conferenza sulle relazioni USA-Ucraina a Washington.

Poi ha dato una risposta dettagliata alla sua stessa domanda su cosa ci si può aspettare dall’amministrazione Clinton nelle relazioni con l’Ucraina e con la Russia.

Prima di tutto, ha detto, la Clinton “si è impegnata a stare insieme con l’Ucraina”. “Questo comprende la fornitura di equipaggiamento, l’addestramento e altre forme di sostegno per le sue forze armate, per aiutarli a proteggere sovranità e confini del paese”, – ha precisato la rappresentante del comitato elettorale democratico. Verveer ha aggiunto che la Clinton “comprende la durata di questa sfida per la sicurezza, alla quale sono chiamati a rispondere gli Stati Uniti e l’Europa, e in particolare i membri della NATO”. La candidata alla presidenza considera l’Ucraina uno dei più importanti partner degli Stati Uniti in Europa, ha detto. Verveer ha affermato che la Clinton “non nutre illusioni” circa le intenzioni del governo russo e “la necessità di contrastare la Russia”. Secondo lei ciò rappresenterà una garanzia per l’Ucraina “per proteggere se stessa e per raggiungere una pace stabile, garantendo la sovranità e l’integrità territoriale”. Secondo lei anche “altri paesi” ne hanno bisogno.

*****

Articolo pubblicato su Eadaily.com il 26 ottobre 2016

Traduzione dal russo a cura di Elena per Sakeritalia.it