Per prima cosa, l’obbligatoria mappa del giorno:

Ora devo fare una puntualizzazione sulle mappe, visto che chiaramente qualcuno non afferra bene il concetto. Allora, una mappa NON È una fedele rappresentazione della realtà. Ma è proprio questo, una RAPPRESENTAZIONE. Ciò significa che a seconda dell’autore della mappa e del pubblico previsto, due diverse mappe che rappresentano la stessa situazione sul terreno possono apparire molto diverse.

Questo, amici miei, è *normale*.

Quando preparate una mappa, la prima cosa che dovete chiedervi è quale sia il vostro obbiettivo. Una mappa militare sarà normalmente più accurata, ma risulterà confusa per la maggior parte delle persone. Ora, una mappa “cos’è successo oggi” come quella qui sopra non ha altro scopo oltre quello di dare, a voi lettori non specializzati, un’idea, una sensazione di quello che accade.

Guardate per esempio questa mappa:

E, infine, controllate per favore questa mappa occidentale (che ho già pubblicato ieri):

Queste tre mappe non si contraddicono fra loro, almeno non in modo significativo, o forse dovrei dire, non in modo significativo per voi. Quella in alto è la “tendenza generale”, quella nel centro si focalizza sulle posizioni ucraine, mentre la terza è la previsione del tipo di territorio che i russi vogliono probabilmente controllare, perciò è probabile che già vi saranno delle sub-unità russe avanzate che scorrazzano nell’area mostrata in rosso su questa mappa.

La mappa in alto mostra il calderone nell’Ucraina orientale.

Anche la seconda mappa lo mostra, ma non completamente bloccato, mostrando invece i principali assi di avanzamento delle forze russe/LDNR.

E la terza mappa ha già “sepolto” le consistenti forze ucraine nell’est perché, nella mente dei suoi autori, queste forze sono fatte, spente e fondamentalmente perse.

Proprio oggi ho ricevuto la conferma che l’ultima strada per uscire dal Donbass orientale in direzione di Dnipropetrovsk (alias “Dniepr”) è ora chiusa dai blindati russi. No, NON dall’artiglieria russa e dal supporto aereo ravvicinato com’era da circa una settimana a questa parte, nel modo detto “chiusa col fuoco”, ma proprio chiusa come ce lo possiamo immaginare, due colonne corazzate che si muovono una verso l’altra, i soldati che scendono, si abbracciano, eccetera.

Quindi, mentre la realtà sul terreno è una e sempre quella, le mappe mostrano/sottolineano cose differenti.

Mi affretto ad aggiungere che la seconda mappa, tratta da questo [in russo] bel sito, ha questo messaggio fissato, in grassetto e rosso (ho aggiunto io l’enfasi):

ATTENZIONE! Il Presidente della Russia Vladimir Putin ha firmato una legge che sancisce il reato di diffusione di false informazioni sulle Forze Armate Russe. In relazione a quanto sopra, porto alla vostra attenzione che: 1. Lo scopo del blog, per la durata dell’operazione militare speciale delle Forze Armate della Federazione Russa sul territorio dell’Ucraina, è di informazione e sostegno morale per le Forze Armate della Federazione Russa, così come per le truppe della Milizia Popolare della DNR e della LNR. 2. Per creare le mappe pubblicate su questo blog, le informazioni sono solamente da fonti pubblicamente disponibili, incluse le comunicazioni ufficiali del Ministero della Difesa della Federazione Russa, così come gli organi ufficiali della DNR e della LNR. I dati sulle coordinate di dispiegamento, la composizione, la struttura organizzativa, il comando, i suoi piani e decisioni, gli ordini delle truppe, il livello del loro addestramento, i tragitti dei movimenti, gli orari delle operazioni e delle ostilità, le perdite di personale ed equipaggiamenti, così come ogni altra informazione, di natura riservata, e/o la pubblicazione delle quali possa danneggiare le azioni delle Forze Armate della Federazione Russa e delle truppe della DNR e della LNR, saranno immediatamente cancellate e le persone responsabili della pubblicazione di tali informazioni saranno bandite per sempre e i loro dati saranno trasmessi alle autorità competenti. 4. Il blog cancellerà immediatamente anche le informazioni consapevolmente false sulle azioni delle truppe delle Forze Armate della Federazione Russa, e delle Milizie Popolari della DNR e della LNR. Gli autori dei commenti contenenti tali informazioni saranno anch’essi banditi per sempre e i loro dati saranno trasmessi alle autorità competenti. 5. Inoltre, l’autore del blog si riserva il diritto di cancellare commenti e bandire gli account di qualsiasi persona che semplicemente non gli sta simpatica.

Quindi, direi che è piuttosto ovvio il motivo per cui le mappe provenienti da quel blog, mentre sono molto più dettagliate delle “mappe rosse” (tratte da questo sito [in russo]), siano dettagliate per quel che riguarda le forze ucraine e piuttosto vaghe circa le posizioni effettive delle forze russe. Ma dai! Vi aspettavate veramente che una mappa russa mostrasse davvero le posizioni degli schieramenti avanzati russi?!?!

Invece quello che otteniamo sono vari siti pseudo filo-russi che rifiutano tutte le mappe di “propaganda russa” mentre ne promuovono altre, presumibilmente non filo-russe. La verità? Questi siti web sono gestiti da civili con esattamente nessuna esperienza o istruzione rilevante, e i loro obbiettivi sono puramente finanziari (acchiappaclick) e ideologici (servire gli interessi della quinta o della sesta colonna, a seconda del caso).

E i veri padroni (e registi) di questi siti web sono, ovviamente, le operazioni psicologiche occidentali. Finora, la missione delle operazioni psicologiche occidentali era un semplice “inondare Internet con informazioni che mostrino come la Russia abbia fallito, gli ucraini stiano vincendo, e Putin stia piangendo abbracciando un cuscino sotto le coperte”.

Se ciò significa dichiarare che 3000 aerei russi sono stati abbattuti, nessun problema.

Perciò, per le prime due settimane, il fine delle mappe dal punto di vista delle operazioni psicologiche occidentali era semplice. Ora che la guerra delle mappe sta finendo (almeno nella mente di chi sa leggere una mappa), il tema portante cambierà. Non sarà più “gli eroici cyborg ucraini distruggono tre divisioni aviotrasportate” ma sarà “i russi ubriachi bombardano la maternità di un ospedale, uccidendo tutti i bambini e violentando le infermiere” (più luoghi comuni ci sono, meglio è).

E, chissà, non sarei sorpreso se domani la CNN o la BBC titolasse “Gli invasori russi buttano via i neonati dalle incubatrici a Volnovakha”!

Aspettate, cosa? Non l’abbiamo già visto?

Ah, sì, immagino di sì, almeno quelli più vecchi che si ricordano della Guerra del Golfo…

Voi mi capite 🙂

Quindi, la guerra delle mappe sta finendo, benvenuta guerra splatter!

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C’è un altro argomento che voglio menzionare stanotte.

L’Occidente, sto parlando SIA dei leader politici dell’Impero delle Bugie SIA dei molti MILIONI dei suoi seguaci, vuole [in inglese], senza scherzi, “cancellare la Russia”. Questo desiderio è così sentito che Instagram e Facebook hanno tolto [in inglese] il loro bando ai “discorsi d’odio” se quell’odio è diretto verso i russi.

Ho vissuto in Europa per circa metà della mia vita, e l’altra metà negli Stati Uniti d’America. Non ho mai visto così tanto odio, sopratutto così tanto odio SPONTANEO. E per un Roger Waters là fuori (guardate l’intervista [in inglese] di Roger Waters per RT, seguita da questi titoli (israeliani) [tutti in inglese] : L’ultimo disgraziato imbonimento di Roger Waters , Roger Waters riempie d’amore la Russia e Assad nel suo ultimo disgraziato commento e L’ipocrisia di Roger Waters in piena mostra) ci sono dieci Dave Gilmours [in inglese] sempre là fuori (e osa pure chiamarsi “Pink Floyd”!).

Tutto quell’odio è sparso non tanto dai politici, anche se ce n’è in abbondanza, ma dalle corporazioni. Guardate voi stessi, questo viene oggi dalla CNN:

Ma non basta, non sono solo i leader dell’Impero delle Bugie o i loro giganti dell’informatica, ci sono anche milioni d’individui e piccole aziende. Il loro “nobile sostegno” dei nazisti varia dal cancellare le “salse russe” (sullo stile delle French fries [patatine fritte] rinominate “Freedom fries” ), al fracassare le vetrine dei negozi, al produrre milioni di pallottole per fucili AK da mandare in Ucraina.

L’odio per qualunque cosa sappia di Russia è molto palpabile se sei russo e probabilmente solo “normale rumore di fondo” se non lo sei. Quindi ecco cos’è successo, sta accadendo e continuerà per molto tempo:

I governanti dell’Impero hanno detto ai loro servi “odiate e linciate tutto ciò che è russo”, e i servi hanno obbedito con entusiasmo.

Allora, ricordate quel grande slogan ucraino “l’Ucraina è Europa”.

Io sono d’accordo con quello slogan. Ma solo perché l’intero Occidente è diventato un grande Banderastan ucronazista.

È “solo” per la natura umana?

Non credo.

Penso che quello a cui stiamo tutti assistendo è il culmine è l’apice dell’odio genocida contro la Russia che data almeno fin dalle Crociate del Nord [in italiano].

E questa è la brutta notizia: migliaia, decine di migliaia, o anche più russi completamente innocenti subiranno queste persecuzioni in tutta la Zona A (inclusi molti ragazzi, studenti, artisti o atleti). E la Russia non ci può fare niente.

Ma ci sono anche buone notizie. I russi nella Zona B saranno salvi per la maggior parte (sebbene vi sia sempre la possibilità di essere rapiti e poi torturati dalle bande della CIA o del Dipartimento della Difesa) e, soprattutto, non c’è davvero niente che la cultura del “cancellare la Russia” ci possa fare qualcosa con la Russia o i russi in Russia oltre che far abbandonare le loro stupide illusioni sull’Occidente e renderli più maturi nella comprensione delle operazioni psicologiche occidentali.

Per la Russia è meglio imparare soffrendo che non imparare mai.

L’Occidente vuole “cancellare la Russia”? Va bene.

Assicuriamoci che questa realtà arrivi ad ogni singolo russo là fuori, e quindi ad ogni singola persona che vive in un paese sovrano. A chi abita nella Zona A ma non in Russia dirò questo:

L’Impero delle Bugie non vuole solo “cancellare la Russia”.

Vuole cancellare tutta la Zona B.

Vuole cancellare *TE*.

Pensaci!

Per oggi è abbastanza, e a seguito di due settimane di lavoro senza soste, mi prenderò domani domenica la giornata libera (a meno di qualche sviluppo enorme, naturalmente).

Domani, domenica, è il giorno in cui celebriamo il Trionfo dell’Ortodossia [in inglese].

Estendo le mie gioiose congratulazioni a tutti i miei compagni cristiani ortodossi, che questo giorno dia a tutti noi coraggio e speranza nella vittoria dell’Amore, della Vita e della Verità su Odio, Morte e Falsità in ogni luogo.

The Saker

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 Articolo di The Saker pubblicato su The Saker il 12 marzo 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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