Il XX secolo ha visto un numero apparentemente infinito di conflitti militari, che vanno da piccoli scontri locali ad almeno due guerre mondiali. Lo stesso XX secolo ha visto degli sforzi enormi da parte delle maggiori potenze per sviluppare tre tipi di cosiddette “armi di distruzione di massa” [WDM, Weapon of mass destruction]: atomica, batteriologica e chimica [ABC: Atomic Biological Chemical]. Tutte queste armi di distruzione di massa erano inizialmente considerate molto efficaci e spaventose, tuttavia furono usate solo in poche e limitate occasioni.

Chiedetevi perché.

La ragione è semplice:  sebbene gli Stati Uniti nel 1945 abbiano potuto lanciare impunemente la bomba atomica sulle città giapponesi, e sebbene le potenze anglosassoni abbiano sviluppato almeno TRE progetti per fare una guerra totale contro l’Unione Sovietica (leggete i dettagli in questo articolo), non hanno mai osato metterli in pratica.

Di nuovo, chiedetevi il perché.

Io sono un ignorante totale sulle questioni mediche, e non ho nulla da dire in merito alla natura del virus SARS-CoV-2, ma sono un analista militare, e una delle mie due aree di specializzazione (oltre alla pianificazione delle forze nucleari) era il livello operativo, cioè il livello delle operazioni militari al di sopra di quelle tattiche ma al di sotto di quelle strategiche: consideratelo come ciò che collega i mezzi tattici agli obiettivi strategici. Si può anche spiegare come il livello in cui le formazioni di armi combinate (al di sopra del livello di divisione) vengono riunite in un qualcosa simile ad un corpo dell’esercito. Questo è esattamente il livello in cui sarebbe più probabile l’impiego delle armi di distruzione di massa. Tuttavia, se si guardano i classici manuali russo/sovietici o americani che trattano del livello operativo, si nota che è sempre dato come presupposto il fatto che sia la parte avversaria ad aver dato il via all’utilizzo delle armi di distruzione di massa (anche in documenti segreti).

Di nuovo chiedetevi il perché. E solo un tipo di correttezza politica per dimostrare che “noi siamo i bravi ragazzi” e che “loro sono davvero cattivi”? In parte, sì, ma non solo.

Sottolineo che tutti e tre i casi hanno la stessa spiegazione: le armi di distruzione di massa sono molto complesse da gestire, e possono portare a conseguenze politiche veramente catastrofiche. Prendete come esempio i rapporti (completamenti falsi) sull’utilizzo da parte del governo siriano delle armi chimiche contro i Takfiri: non avevano alcun senso per qualsiasi analista militare semplicemente perché: 1) non avrebbero portato alcun vantaggio a Damasco e 2) tutti sapevano che, non appena quest’ultimo “nuovo Hitler” fosse stato accusato di aver utilizzato armi chimiche, l’Impero avrebbe colto questo pretesto per attaccare la Siria.

Vero, i Takfiri *HANNO* prodotto delle armi chimiche, a quanto pare, hanno provate a usarle qua e là ma senza particolari risultati da mostrare e, recentemente, sembra che si siano avvelenati da soli (secondo i rapporti russi). Inoltre, le scorte vere e proprie delle armi biologiche dei Takfiri sono state utilizzate come prova degli attacchi del governo siriano (quanto tutto questo è incredibilmente stupido?). Quindi, per questi folli siano i Takfiri non c’è stata alcuna vera conseguenza politica. Per quanto riguarda la loro immagine pubblica, dopo avere visto molte ore di atrocità in video, potete stare certi che non gli importa nulla di quello che pensano i “kafiri” [infedeli] e gli altri “crociati”…

Stesso affare con Saddam Hussein che, aiutato dalla “comunità internazionale” (soprattutto dall’Impero, dall’Unione Sovietica e della Francia), ha usato sostanze chimiche contro la sua stessa popolazione e contro l’Iran, ma dato che era il “nostro figlio di puttana”, era a ZERO rischio di ritorsione. Ma quando l’Impero gli si è rivoltato contro, lui non ha osato utilizzare le sue armi di distruzione di massa contro nessuno.

Perché?

Perché le forze guidata degli Stati Uniti non sarebbero state fermate da un attacco chimico. E perché ogni attacco di questo tipo avrebbe dato agli Stati Uniti e al resto della coalizione anti-irachena la “licenza” di utilizzare contro l’Iraq qualsiasi arma o tecnologia avessero voluto, tra cui le armi nucleari tattiche.

La verità è che ci sono pochissimi scenari militari in cui ha senso utilizzare le armi di distruzione di massa: è vero per le tre tipologie, ma è vero soprattutto per la guerra biologica, che è la più difficile tra queste da controllare.

Ora devo, di nuovo, ricordare a tutti che una guerra non è mai fine a se stessa, ma solo un mezzo per raggiungere un fine, e questo fine è sempre POLITICO. Fare una guerra solo per uccidere delle persone o anche bombardare un paese fino a farlo tornare all’età della pietra, NON si qualifica come obiettivo politico. Se preferite, il fine politico è ciò che dovrebbe essere definito come “vittoria”. Quindi, di nuovo, “distruggere tutte le navi nemiche” o “portare a termine un attacco per decapitare una leadership” NON sono obiettivi politici.

Ci sono molti Paesi là fuori che sono in grado di produrre armi biologiche. Di fatto, molti laboratori biologici potrebbero produrre una semplice arma biochimica utilizzando agenti di utilizzo comune. Ma i laboratori non arrivano a decidere di utilizzare tali armi. Questa è chiaramente una decisione che può essere presa a livello centrale del comando nazionale e solo a seguito di convincenti motivazioni da parte degli specialisti militari e scientifici. Infine, nessun governo responsabile ordinerebbe mai l’utilizzo di armi di distruzione di massa se avesse la sensazione che ci sia il rischio di ritorsione, sia militare che politica.

Infine, nel caso del virus SARS-CoV-2 e di tutte le altre epidemie/pandemie, assistiamo ad una situazione in cui il contagio non rimane limitato al contagio originario, ma diventa globale.

A quanto ne so, e per favore correggetemi se sbaglio, nessun virus che sia stato diffuso con successo contro un obiettivo specifico, è poi rimasto limitato a quell’obiettivo. In altre parole, il rischio di un “danno collaterale” derivante dalle armi biologiche è quasi uguale a infinito (almeno potenzialmente).

Sì, in teoria, un Paese potrebbe sviluppare un nuovo virus o armarne uno nuovo, quindi sviluppare un vaccino e poi vaccinare le sue forze armate o anche tutta la sua popolazione. Ma questo equivarrebbe a mettere un enorme cartello sulla Casa Bianca che dice “sì, lo abbiamo fatto!”: sarebbe un suicidio politico.

Ora, l’AMPIA maggioranza dei commenti di questo articolo si sono concentrati sui possibili aspetti medici di questa pandemia, il che va bene, e io non ho nulla da aggiungere in merito. Ma ora vi chiedo di guardare alle dimensioni MILITARI e, quindi, POLITICHE di questa crisi e di chiedervi: a chi giova?

A me sembra che Cina e Russia si siano comportate molto, molto bene. La crisi è praticamente sotto controllo in Cina, e in Russia è limitata e ristretta. Gli è stato d’aiuto il fatto che né i Cinesi né i Russi abbiano alcuna illusione sul “settore privato”, e il fatto che queste società capiscano perfettamente che è necessario un governo forte per rispondere a questo tipo (e molti altri tipi) di crisi. Non sono così fortunati gli illusi Stati Uniti, che hanno meno di 950.000 posti letto negli ospedali di tutto il Paese, e il cui presidente sembra essere convinto che Walmart e Amazon possano consegnare i respiratori a chi ne ha bisogno.

Di fatto, gli Stati Uniti sono il Paese che MENO può affrontare una vera pandemia, quindi perché i leader americani dovrebbero decidere di scatenare un’arma contro dei Paesi che al confronto sono preparati MOLTO meglio, mentre loro stessi sono tra i più vulnerabili del pianeta?

Che dire a proposito del fatto che la situazione in Europa sembra assolutamente orribile? Sì, lo so, l’Idiota-in-Capo non si è nemmeno disturbato a consultarsi con i cosiddetti “alleati” degli Stati Uniti prima di dichiarare il suo (confuso) divieto di 30 giorni per i viaggi tra Stati Uniti ed Europa. Ma una cosa è non avere buone maniere e non capire la diplomazia, un’altra è essere il partito responsabile di decine di migliaia e, forse, anche milioni di morti tra i cosiddetti “alleati”.

Quindi, si riduce a questo: siamo convinti che i veri leader dell’Impero Anglosionista (non i buffoni alla Casa Bianca, ovviamente) siano abbastanza folli da provare ancora a portare a termine una tale operazione?

Francamente, non risponderei “no”, e ammetterei che è possibile.

Ma, come amo ricordare a tutti, possibile NON vuol dire esattamente la stessa cosa di “probabile” ed è decisamente diverso da “indubbio”.

In conclusione:

  1. Ciò che abbiamo finora sono speculazioni e ipotesi
  2. Sappiamo anche che, indipendentemente da quanto il virus SARS-CoV-2 sia “buono”/“cattivo”/efficace, impiegare QUALSIASI arma di distruzione di massa è incredibilmente pericoloso sia dal punto di vista politico che militare
  3. E non siamo a conoscenza di alcun limitato attacco biologico di successo con virus (batteri e spore sono piuttosto differenti da quel punto di vista).

Ora questa è la mia richiesta a tutti coloro che commentano:

Dato che abbiamo discusso fino alla nausea degli aspetti biomedici del virus SARS-CoV-2, fermiamoci per un po’ e discutiamo ora SOLO delle implicazioni politiche e militari dell’uso deliberato della SARS-CoV-2 contro la Cina (e ogni altro Paese).

Ci sono altre due cose che vorrei condividere con voi.

Primo, ho guardato il tweet del funzionario cinese che dichiarava che il virus SARS-CoV-2 potrebbe essere arrivato dagli Stati Uniti. Credo sia questo:

Il riferimento è all’articolo del Global Research https://www.globalresearch.ca/china-coronavirus-shocking-update/5705196 [in inglese]. A sua volta, l’articolo del Global Research fa riferimento all’articolo del Global Times https://www.globaltimes.cn/content/1180429.shtml [in inglese]. Quest’ultimo articolo fa riferimento (credo!) al sito China Xiv http://chinaxiv.org/home.htm [in cinese]. Quindi, abbiamo un funzionario cinese che fa riferimento a un articolo canadese, che fa riferimento a una fonte cinese che basa a sua volta i suoi rapporti su un sito chiaramente vicino al governo cinese.

Ora, a differenza della maggior parte delle persone in Occidente, io mi fido infinitamente più del governo cinese piuttosto che di QUALSIASI regime occidentale, ma anch’io posso vedere che, appena la campagna anti-cinese è passata a un livello totalmente nuovo da quando è iniziato il panico da SAR-CoV-2, i Cinesi hanno avuto un grande interesse politico a puntare il dito dritto contro gli Stati Uniti.

Difatti, direi che NESSUN governo al mondo vuole essere incolpato per quest’ultimo disastro, e che le accuse non si fermeranno, specialmente se un politico americano muore per complicazioni respiratorie.

L’altro elemento che aumenterà inevitabilmente è il panico. Finora, sono morte relativamente poche persone in Occidente, ma molti specialisti sono d’accordo nel dire che la crisi è molto lontana dall’essere finita, specialmente in Europa e negli Stati Uniti, dove l’epidemia è ancora in fase di crescita. In questo momento, il pubblico occidentale mi fa venire in mente il tipo che cade da un grattacielo e che, passando il decimo piano, pensa “fino a qui, tutto bene”. Amici, ANDRA’ peggio, anche se morisse solo l’1 o il 2 percento dei contagiati. Io detesto sia la Merkel sia Johnson ma, rispetto al “migliore Idiota-in-Capo della galassia” che sventola la bandiera, vengono percepiti quasi come onesti politici (almeno e solo in questo caso).

Voglio, infine, pubblicare un’intervista estremamente interessante di RT in lingua russa ad Aleksandr Chuchalin, accademico e capo pneumologo in Russia. Questa intervista è ESTREMAMENTE interessante e contiene molte dichiarazioni importanti che, considerando chi le fa, sarei incline a considerare certe. L’unico problema è che questa intervista è solo in russo:

Questa la mia richiesta speciale a tutti i russofoni: se potete, potreste trovare l’intervista in inglese, anche solo una trascrizione o, se no, potreste tradurla quanto più potete e pubblicare la traduzione nella sezione dei commenti (o inviarla a me per la pubblicazione)? Se non potete tradurla, potete almeno fare un riassunto dei punti più interessanti?

Vorrei essere in grado di farlo da solo ma sono davvero esausto e, inoltre, ci sono molti termini medici che davvero non riesco a capire. Li capisce mia moglie ma anche lei è esausta. Ecco la ragione per cui vi chiedo aiuto (ребята – если честно, то просто сил нет, помогите если можете! [ragazzi, a dire il vero, non c’è la facciamo, date il vostro aiuto se potete!]).

E’ tutto per oggi.

===>>>Per favore concentratevi sull’argomento<<<===

e condividete le vostre opinioni con tutti noi nella sezione dei commenti!

I miei più cari saluti a tutti voi,

Il Saker

 

AGGIORNAMENTO: Sono stato fuori casa per meno di due ore e quando sono tornato, ben DICIOTTO commenti sono stati bloccati dai moderatori. Diciotto commenti bloccati in meno di due ore sono praticamente un record. Ancora più significativo è il fatto che ciascuno dei commenti aveva le due seguenti caratteristiche:

  1. Erano in esplicita violazione a quanto ho richiesto in QUESTO post (quindi sono violazioni “alla faccia tua”)
  2. Ogni commento bloccato è stato bloccato correttamente dai moderatori, e io sono d’accordo con ciascun blocco

Questo mi dice che i troll (che siano stati sottoposti al lavaggio del cervello o pagati dai media mainstream) sono MOLTI, e che “qualcuno” là fuori è molto scontento del mio scetticismo riguardo al fatto che il virus SARS-CoV-2 sia un deliberato attacco con arma biologica. BENE! Significa che sto facendo il mio lavoro (che potrebbe essere descritto come “provocare i troll”).

Messaggio ai moderatori: avete fatto un lavoro SUPERBO, continuate per favore a “difendere il fortino”, parlando dal punto di vista intellettuale. Siamo decisamente sotto attacco dei troll (come già siamo da tempo) e l’unica cosa che si frappone tra loro e il resto di noi, siete VOI. Quindi, non lasciatevi condizionare dalla sciocca lagna sulla “censura”. La loro frustrazione è proprio la reazione alla vostra efficacia!

Messaggio ai troll: andate su qualche sito “libero” (cioè “non moderato”) e sfogate lì la vostra frustrazione per il blog del Saker. Qui sopra non ve lo lasceremo fare 😛

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Articolo di pubblicato su The Saker  il 14 marzo
Traduzione in italiano a cura di Elvia Politi per
Saker Italia.

[I commenti in questo formato sono del traduttore]


La redazione di SakerItalia ribadisce il suo impegno nella lotta anti-mainstream e la sua volontà di animare il dibattito storico e politico. Questa che leggerete è l’opinione dell’autore; se desiderate rivolgere domande o critiche purtroppo questo è il posto sbagliato per formularle. L’autore è raggiungibile sul link dell’originale presente in calce.

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