Posts From Mario B.

Recensione – “Perdere la supremazia militare” di Andrei Martyanov

Il fatto che gli USA stiano affrontando una profonda crisi, forse la peggiore della loro storia, è accettato dalla maggior parte degli osservatori, eccetto forse i più illusi. La maggior parte degli americani di sicuro questo lo sa. Infatti, se c’è una cosa su cui possono essere d’accordo quelli che hanno sostenuto Trump e quelli che lo odiano appassionatamente, è che la sua elezione è un chiaro sintomo di una

Davvero Putin è pronto a “scaricare” l’Iran?

L’argomento delle azioni russe in Siria continua ad affascinare e a creare grandi polemiche. Ha senso- la questione è di enorme importanza a molti livelli, pragmatici [in inglese] e anche morali, e oggi voglio concentrarmi esclusivamente su quelli pragmatici e mettere da parte, solo temporaneamente, considerazioni morali/etiche/spirituali. Inoltre, fingerò, giusto per amore della discussione, che il Cremlino stia agendo “all’unisono”, che non ci siano Integrazionisti Atlantici nel governo russo, né una quinta

Zio Sam, l’Ipocrita dei Diritti Umani

Quest’anno ricorre il 70-esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani [in inglese]. Firmato dagli Stati Uniti e adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, il documento fu un grande e luminoso passo avanti nell’articolazione del modo in cui gli esseri umani potrebbero organizzare i loro sistemi sociali e politici in accordo agli ideali di democrazia e di civiltà. Gli Stati Uniti hanno per lungo tempo maneggiato la

Israele è psicopatico?

Introduzione In questi giorni si parla molto degli psicopatici che governano il mondo. Uno studio tra gli alti manager delle grandi aziende, pubblicato con il titolo Snakes in Suits [Serpenti con l’Abito], dimostra che i tratti psicopatici sono molto comuni tra di loro.[1] Questo si riflette naturalmente in forme collettive di psicopatia: in The Corporation: La patologica ricerca del profitto e del potere, Joel Bakan notava che “il comportamento delle compagnie

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli

SITREP: Siamo in vista di un attacco “false flag” contro una nave della Marina Americana?

Il gruppo d’attacco della portaerei USS Harry S. Truman ha lasciato la base navale di Norfolk, Virginia, l’11 aprile. La portaerei è accompagnata dall’incrociatore lanciamissili USS Normandy, dalle cacciatorpediniere lanciamissili USS Burke, Bulkeley, Forest Sherman e Farragut, e dalle cacciatorpediniere USS Jason e The Sullivans. Complessivamente gli equipaggi sono costituiti da 6.500 marinai, e la portaerei imbarca lo stormo Carrier Air Wing One. Poiché i recenti annunci circa il sistema

La nuova definizione americana di una missione “perfetta”: 32 su 103

Eh già, ha detto [in inglese] “missione compiuta“, “perfettamente eseguita“, e di essere “così orgoglioso” delle sue “grandi forze armate“. Considerato che 71 missili su 103 sono stati intercettati. Che non ci sono state vittime siriane (o iraniane o russe). Che non è stato colpito neanche un aeroporto. Che gli edifici distrutti erano vuoti. Che sono state utilizzate solo le difese aeree siriane. Che le difese aeree russe sono state completamente

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

Storiografia russa della guerra in Corea

La storia della guerra di Corea non è scritta soltanto in inglese. È anche raccontata, registrata e scritta in coreano, cinese e russo – e le lingue degli altri che hanno partecipato a questa guerra mostruosa e in gran parte ‘dimenticata’. Una delle questioni più controverse, e tutt’ora irrisolte è quella delle accuse – fatte nel febbraio del 1951 da Corea del Nord, Cina e Unione Sovietica alle Nazioni Unite –

Armi nucleari migliori per un pianeta più sicuro

Molte persone sembrano aver perso il filo quando si tratta di armi nucleari. Pensano che queste siano come altre armi, e che sono progettate per essere usate in guerra. Ma questa è pura inerzia mentale. Considerando tutte le prove disponibili, le armi nucleari sono anti-armi, progettate per impedire che altre armi, nucleari o meno, vengano utilizzate. In essenza, se utilizzate correttamente, le armi nucleari sono dispositivi di soppressione della guerra.