Posts From Raffaele Ucci

Gli USA denigrano la ferrovia ad alta velocità cinese in Laos

I piani della Cina per costruire ferrovie ad alta velocità che collegano Kunming, nella provincia dello Yunnan, con il resto del sud-est asiatico sono già in corso. Nella Laos, nazione senza sbocco sul mare, tunnel e ponti sono già in costruzione. In generale, gli Stati Uniti hanno condannato l’ampio programma di infrastrutture cinese della Nuova Via della Seta, con gli ambienti politici statunitensi ed europei che accusano Pechino di quella

Giochi nel Caspio: gli “stan” dell’Asia centrale competono per il mercato della connettività

L’“Oleodottistan” ha una lunga storia, ma con la sua Nuova Via della Seta, la Cina è destinata a far cambiare le cose. Questo mese in Azerbaigian si sono tenute le elezioni presidenziali. Prevedibilmente, l’attuale leader Ilham Aliyev ha vinto il suo quarto mandato consecutivo con un 86% di voti che rimanda alla dinastia dei Kim. I supervisori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e dell’Ufficio

Ogni “clic” ci porta un passo più vicino al “bang!”

Trump ha premuto il grilletto, ma invece di un “bang!” quello che il mondo ha sentito è stato un modesto “clic”. Considerando che stiamo parlando di un pericolosissimo gioco della roulette russa anglo-sionista potenzialmente nucleare, il “clic” è davvero una buona notizia. Ma, per usare le parole di Nikki Haley [in inglese], la “pistola” statunitense è ancora “pronta e carica”. Ci sono un certo numero di versioni, là fuori, su

Perché Israele si sente minacciata dalla resistenza popolare in Palestina

Perché Israele ha ucciso molti manifestanti disarmati a Gaza e ne ha feriti oltre 2.000 venerdì 30 marzo e nei giorni successivi, quando chiaramente non rappresentavano una minaccia per i soldati israeliani? Centinaia di soldati israeliani, molti dei quali cecchini, sono stati schierati nella mortale zona cuscinetto creata dall’esercito israeliano tra Gaza assediata e Israele, mentre decine di migliaia di famiglie palestinesi tenevano raduni di massa al confine. “Ieri abbiamo

E così è stato l’“invincibile Tsahal”

Ok, ora lo sappiamo: il panico di ieri per un attacco americano alla Siria è stato causato dall’“invincibile Tsahal”, che compiva il solito attacco simbolico contro alcune forze “iraniane” in Siria. Questi ragazzi sono stati così assolutamente macho e fichi che non si sono nemmeno preoccupati di informare la Russia, e così totalmente fedeli che hanno informato gli Stati Uniti [entrambi i link in inglese]. Il punteggio finale è il seguente:

La voce del padrone (o come un cane obbediente va alla guerra)

Questo è veramente patetico, ma non per questo meno pericoloso. Innanzitutto, c’è stato l’ordine dall’Alto: I politici israeliani [in inglese]: gli “USA devono colpire in Siria” perché “Assad è l’angelo della morte, e il mondo starebbe meglio senza di lui” Poi c’è stata la risposta immediata del servitore convocato: Trump [in inglese]: “Ci sono stati molti morti, tra cui donne e bambini, in un insensato attacco CHIMICO in Siria. La zona dell’atrocità

L’India preferisce i sistemi russi S-400 al bidone americano Patriot

Quando è in ballo la sicurezza di una nazione, a nessuno interessa quello che pensa Washington Questa settimana l’India ha inviato a Mosca il suo Ministro della Difesa, Nirmala Sitharaman, per finalizzare un accordo per l’acquisto di sistemi anti-missile S-400 russi tramite un accordo del valore di circa 6 miliardi di dollari. L’accordo sta procedendo nonostante le sanzioni americane contro la Russia e i suoi produttori di armi, e gli

Le rivoluzionari armi russe che non sono state menzionate nel discorso di Putin

Non tutte le rivoluzionarie armi russe sono state menzionate nel cruciale discorso del presidente [in inglese] del quale i media convenzionali continuano a scrivere tanto. Il discorso del presidente semplicemente non poteva includere tutte le numerose innovazioni in tecnologia militare che la Russia ha raggiunto di recente. Alcuni sistemi all’avanguardia [in inglese] esistono ma non sono ancora operativi. Alcuni sono già parte dell’arsenale russo, anche se in numero piuttosto ridotto. Ma questo

Ah, le strade (Ekh, dorogi) (Эх, дороги)

Cari amici, negli ultimi anni uno dei miei principali sforzi è stato quello di cercare di convincere il maggior numero possibile di persone che la Russia si stava preparando per la guerra. Ho anche cercato di mettere in guardia dalla nozione completamente sbagliata secondo la quale, poiché il popolo russo teme la guerra (e la teme!), in qualche modo non è pronto per essa (ma lo è!). Ho provato con

Una prova generale per la democrazia russa

Attenzione: la prima parte di questo saggio potrebbe sembrare un inno festante alla Russia e un peana a Vladimir Putin. Siate certi che non sto esprimendo opinioni qui; questi sono fatti. È solo che questi fatti accentuano gli aspetti positivi. Ma non desidero eliminare quelli negativi, e arriverò a tutto ciò a tempo debito. Il 18 marzo in Russia si sono tenuto le elezioni presidenziali. Tutti (quelli che possiedono un cervello)