Posts From Raffaele Ucci

L’Ucraina non è riuscita a costruire un misero carro armato “Oplot” per gli Stati Uniti

L’Ucraina non è riuscita a fornire agli Stati Uniti una singola copia del carro armato “Oplot” [in inglese] – la sua vendita è stata annunciata con grande clamore nella primavera del 2018. L’“Oplot” è la versione ucraina del “carro armato volante” russo T-80, ed è quindi di particolare interesse per il Pentagono… Come un rappresentante del business delle armi ucraino ha riferito nel febbraio 2018, l’impresa statale “Fabbrica V. A.

Il Saker intervista Michael Hudson sul Venezuela, 7 febbraio 2019

Introduzione: Vi è una grande quantità di polemiche sul vero stato dell’economia venezuelana, e se le riforme e le politiche di Hugo Chávez e Nicholas Maduro siano state cruciali per il popolo del Venezuela, o se siano state completamente fuorviate e abbiano fatto precipitare la crisi attuale. Chiunque e tutti sembrano avere opinioni molto forti su questo. Ma io non mi esprimo semplicemente perché mi manca l’esperienza per avere tali

Russia: sia malvagia che super-efficiente

Nel suo libro Lo Stato Hitleriano del 1969, lo storico tedesco Martin Broszat descrisse come lo stato nazista apparentemente molto centralizzato fosse in realtà decisamente anarchico. Il Fuhrer, desiderando concentrare tutto il potere nelle sue mani, gestiva un sistema di divide et impera progettato per impedire ai suoi subordinati di coalizzarsi per poter contrastare la sua volontà. Piuttosto che riunirsi per prendere decisioni collettive, ciascun ministero operava separatamente, con ciascun

I fascisti marciano ad Auschwitz

Il 27 gennaio, 74° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa sovietica, tra 50 e 100 fascisti polacchi hanno marciato attraverso le porte del campo, dove oltre 1 milione di ebrei europei sono stati gassati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. I fascisti hanno cantato l’inno nazionale polacco e gridato slogan antisemiti. Il leader della manifestazione, Piotr Rybak, famigerato per aver bruciato un’effigie

Vladimir Putin all’Occidente: “Vi seppelliremo!”

Ho dato a questo saggio un titolo da “fake news” per una buona ragione: indirizzare la vostra attenzione sul fatto che il presidente in carica della Russia è troppo gentile, per il suo e il nostro bene. Non fa minacce come fece il suo predecessore, il capo dell’Unione Sovietica, nel 1956. Non batte la scarpa sulla scrivania mentre parla all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come fece anche Nikita Khrushchev. Così,

L’aggressione americana al Venezuela come strumento diagnostico

I Neoconservatori non cessano mai di stupirmi e la loro ultima trovata con il Venezuela rientra in questa bizzarra categoria di eventi che sono assolutamente impensabili e allo stesso tempo assolutamente prevedibili. Questa apparente contraddizione logica è il risultato diretto di una visione del mondo e di una mentalità che è, credo, unica dei Neoconservatori: un mix di arroganza imperiale e infinita arroganza, una completa mancanza di decenza, un totale

La Francia pagherà per i suoi test nucleari nell’Oceano Pacifico?

La Polinesia Francese comprende una moltitudine di isole nel centro dell’Oceano Pacifico che fanno parte della Francia. La più grande e la più famosa di queste è l’isola di Tahiti. Come in altri territori d’“oltremare” che rimangono sotto il dominio francese fin dai tempi coloniali, c’è un forte movimento per l’indipendenza. Gli isolani si infervorano particolarmente con il loro paese madre quando si tratta dei numerosi test nucleari che la

Washington ha scelto il presidente del Venezuela

Dopo aver ascoltato dal 2016 le presstitutes [neologismo che fonde le parole “press”, stampa, e “prostitute”] americane lamentarsi, senza fornire un semplice straccio di prova, delle intromissioni russe nelle elezioni americane, una persona potrebbe pensare che l’ultima cosa che Washington farebbe sarebbe immischiarsi nelle elezioni di altri paesi. Sfortunatamente, non è così. Washington si intromette regolarmente, ed ora è andata ben oltre la semplice ingerenza. Washington ha oggi (23 gennaio 2019) dichiarato

La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?

Innanzitutto, perché questa ossessione di bombardare intere nazioni fino a farle tornare all’“età della pietra”? Articolo molto interessante su RT oggi: “Il capo delle IDF, trasformatosi in candidato a primo ministro, ha propagandato in una campagna pubblicitaria le stragi e il bombardamento di Gaza fino all’“età della pietra” (per favore leggete l’articolo completo [in inglese] – è breve e molto illuminante). Quando l’ho visto ho subito ripensato ad un diplomatico

Parlare di intervento occidentale nel Mar Nero è pura fantasia

La Crimea è essenziale per la Russia, strategicamente ed economicamente, ma le speculazioni su Ankara che contribuirebbe ad aumentare la presenza degli Stati Uniti nel Mar Nero sono inverosimili, visti gli accordi energetici della Turchia con Mosca. Una lotta di potere sul Mar Nero tra la Russia e gli Stati Uniti e la NATO ha il potenziale per svilupparsi come una trama fondamentale del Nuovo Grande Gioco del 21° secolo