Posts From Fabio San

La reclusione dei nazionalisti catalani: il governo spagnolo instaura lo stato di polizia

Le sentenze di condanna a dieci anni di prigione ciascuno per una dozzina di nazionalisti catalani, adottate da Madrid lunedì scorso e seguite, dopo la repressione delle proteste da parte della polizia, dalla minaccia di dichiarare lo stato di emergenza in Catalogna, segna un deciso passo verso la dittatura, non solo in Spagna ma in tutta Europa. La decisione di lunedì è una sentenza infame e illegittima, adottata da un

La strada verso Damasco: come è stata vinta la guerra in Siria

Quello che sta succedendo in Siria con un altro accordo propiziato dalla Russia è un punto di svolta geopolitico decisivo. Ho provato a riassumerlo [in inglese] nel seguente paragrafo: “E’ una quadruplice vittoria. Gli Stati Uniti si ritirano salvando la faccia, e Trump può vantare di aver evitato un conflitto con la Turchia, alleato NATO. La Turchia ha la garanzia – fornita dai russi – che l’Esercito Siriano controllerà il

Appena 100 grandi aziende firmeranno la condanna a morte dell’umanità

Solo 100 aziende firmeranno la condanna a morte dell’umanità. Tutto qui. Cento consigli di amministrazione pieni di sociopatici. Ma ritornerò su questo tra un momento. Nelle ultime settimane, gli attivisti del clima [in inglese] di New York hanno bloccato il traffico pedonale a Wall Street fingendosi morti, coprendosi di sangue finto e stendendosi per terra. Altri attivisti a Washington DC, hanno bloccato gli incroci usando una varietà di tattiche, bloccando

Rivisitiamo l’esito win-win-win-win in Siria

Nel suo recente articolo intitolato “La via per Damasco: com’è stata vinta la guerra in Siria” [in inglese], Pepe Escobar riassume il risultato della guerra in Siria nel modo seguente: E’ una vittoria quadrupla: gli Stati Uniti compiono una ritirata che gli salvano la faccia, e tale che Trump la possa rivendere come un modo per evitare il conflitto con un alleato della NATO, cioè la Turchia; la Turchia ha

Riflessioni sul Generale Giap e la fine di un’era in Vietnam

Sono trascorsi sei anni, ma il ricordo della morte del grande generale e del suo funerale sono ancora vivi nella mia mente. Mentre migliaia e migliaia di vietnamiti, sotto un sole autunnale ancora forte, aspettavano pazientemente di salutare il loro eroe nazionale, il Generale Vo Nguyen Giap, che giaceva nella Sala dei Funerali di Hanoi, sono rimasto in piedi accanto alla sua bara drappeggiata nella bandiera vietnamita. È stato un

L’Uzbekistan ha deciso di aderire all’Unione Economica Euroasiatica

Com’è stato dimostrato dai risultati del recente incontro del Consiglio Economico Euroasiatico Supremo (CEES), che si è appena concluso a Yerevan, l’Unione Economica Euroasiatica (UEE) sta espandendo la geografia della cooperazione. Oltre all’Iran e a Singapore, che hanno già aderito alla zona di libero scambio della UEE, l’Uzbekistan sta pianificando di diventare un membro a pieno titolo di questa organizzazione. Questo è stato rivelato dal Portavoce del Consiglio Federale dell’Assemblea

L’agenda ipocrita avallata dalle Nazioni Unite e dalla NATO

Per i non addetti ai lavori, le Nazioni Unite (ONU) e l’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) svolgono ruoli diversi sulla scena internazionale. Tuttavia, entrambe le organizzazioni hanno un obiettivo comune: la promozione dell’intervento estero. Mentre l’ONU promuove la sua facciata umanitaria, la NATO fornisce la militarizzazione della cosiddetta agenda per i diritti umani dell’ONU. La partecipazione della NATO alla 74° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre ha

Chi tenta di destabilizzare l’Iraq?

L’ondata di proteste scoppiata in Iraq il 1° ottobre, secondo diversi resoconti, ha provocato decine di morti civili e diverse centinaia di feriti tra i manifestanti. Secondo quanto riportato dalla stazione televisiva Al Arabiya, gli attivisti dei diritti umani affermano che almeno un centinaio di persone  hanno perso la vita nel corso delle proteste, e circa tremila sono rimaste ferite. I disordini, innescati dalla frustrazione che gli iracheni condividono per

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

Tracciare l’interferenza straniera a Hong Kong

L’avvocato Lawrence Ma sostiene che gli Stati Uniti hanno appoggiato le proteste attraverso gruppi quali il NED. Lawrence YK Ma è presidente della Hong Kong Legal Exchange Foundation e direttore della China Law Society, della Chinese Judicial Studies Association e della Hong Kong Legal Exchange Foundation, ma trova anche il tempo per insegnare legge alla Nankai University a Tianjin. Lawrence Ma è l’esperto a cui rivolgersi sulla questione senza dubbio