Posts From Fabio San

Lo stallo fra Italia e Unione Europea

Ashoka Mody             @AshokaMody 00:18 – 19 nov 2018    Lo stallo fra la Commissione Europea e il governo italiano riguardo la sua presa di posizione fiscale è così intrattabile perché tocca e minaccia l’identità europea, il senso profondo di ciò per cui i leader europei credono di battersi: frugalità e disciplina. Qui [in inglese, un articolo sul tema].   Ashoka Mody         

Perché i morti dello Yemen non meritano la stessa attenzione della morte di Khashoggi?

L’apparente omicidio del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi è un crimine scioccante che merita l’attenzione internazionale ricevuta, ma è comunque impossibile non chiedersi perché la morte di una singola persona riceva una copertura più ampia delle atrocità saudite in corso nello Yemen. È perché una storia drammatica che coinvolge una singola personalità è più facile da comprendere di una guerra combattuta per complesse questioni politiche ed etniche, oppure perché i

L’olio d’oliva, una vittima siriana dell’economia di guerra

EHSANI2                    @EHSANI22 10 nov 2018  – 13:49   Nonostante l’ottimo raccolto di olive, per lo più prodotte interno ad Afrin e al nord, i residenti di Aleppo devono pagare invece prezzi al consumo esorbitanti per l’olio d’oliva siriano poiché esso è spedito verso la Turchia.   EHSANI2                    @EHSANI22     I buoni

L’omicidio di Jamal Kashoggi: petrolio, sanzioni e la classe dirigente anti-Trump

Jamal Kashoggi, che è scomparso dall’ambasciata saudita due settimane fa, è (oppure era) un giornalista ed autore saudita. Suo nonno (di origine turca) sposò una donna saudita e prestò servizio come medico personale del re Abdulaziz Al Saud, il fondatore del regno dell’Arabia Saudita. È il nipote del compianto commerciante di armi saudita Adnan Khashoggi, noto per la sua parte nello scandalo Iran-Contra, mentre suo cugino era Dodi Al Fayed,

Non è solo Trump – L’Arabia Saudita ha corrotto per anni gli Stati Uniti con la vendita di armi

Ormai pochi dubitano che Jamal Khashoggi sia morto. È molto probabile che il giornalista saudita – che un tempo consigliava re e miliardari – sia stato ucciso da emissari inviati dall’Arabia Saudita per incontrarlo in Turchia. Se questo fosse il caso, allora è impossibile che l’omicidio di Khashoggi si sia svolto senza il benestare dal principe ereditario, Mohammed bin Salman (affettuosamente conosciuto come MBS). Il palazzo reale saudita avrebbe firmato

L’Iran merita il giusto riconoscimento per la caduta dell’ISIS

Ma gli Stati Uniti stanno ora permettendo che i suoi ultimi resti sopravvivano in Siria per far dispetto a Teheran?  Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti consideravano lo Stato Islamico in Iraq e Siria, o ISIS, una delle principali minacce alla stabilità regionale in Medio Oriente. Barack Obama si è dato la missione di ridurre [in inglese] le conquiste territoriali e propagandistiche dell’ISIS, Donald Trump ha fatto una campagna per promettere

Non c’è nessuna guerra per procura nello Yemen

Nei media occidentali, quelli troppo impegnati per disturbarsi a cercare di capire le complessità, le situazioni intricate e le sfumature del Medio Oriente, spesso concludono per etichettare quasi tutti i conflitti, dicendo che c’è una specie di “guerra per procura” tra l’Arabia Saudita e l’Iran. Questo succede di solito per ignoranza, riducendo le controversie al più basso denominatore comune dei sunniti contro gli sciiti, o a quello tra i loro

Obbedienza nella Cristianità: una risposta ad una domanda importante

Domanda di Iconodule: A noi Cristiani Ortodossi viventi in America, viene insegnato praticamente ad adorare i nostri vescovi e a considerarli infallibili. Dobbiamo obbedire scrupolosamente a loro, a meno che non ci chiedano di infrangere la legge o di offendere qualcuno. Ma cosa succede quando loro sbagliano? Cosa si deve fare? In quanto Cristiano Ortodosso combattuto in America, apprezzerei i consigli di altri Cristiani Ortodossi. (questa domanda è stata originariamente

Elezioni in Svezia: la crescita della destra nazionalista spinge verso un riallineamento politico

L’ondata di sostegno alla destra nazionalista dei Democratici Svedesi sta spingendo verso un massiccio riallineamento politico nel Parlamento svedese. Questo è il motivo per cui i Democratici Svedesi sono stati i VERI VINCITORI nelle elezioni di ieri [del 19 settembre 2018]. Ieri abbiamo avuto le elezioni nazionali Svedesi, e i risultati sono, con la maggior parte dei voti contati, che il partito nazionalista populista dei Democratici Svedesi è cresciuto al

L’immagine dell’immacolato Macron sporcata dallo scandalo della guardia del corpo violenta.

La popolarità in caduta libera del presidente francese Emmanuel Macron questa settimana ha ricevuto un altro colpo [l’articolo è del 22 settembre 2018] con lo scandalo di un’ex guardia del corpo che ha avuto accesso speciale al palazzo dell’Eliseo – anche se non aveva una formazione professionale nei servizi di sicurezza dello Stato. Inoltre, l’agente alla sicurezza personale di Macron, Alexandre Benalla, è accusato di essersi spacciato per un agente