Posts From Fabio San

Chi tenta di destabilizzare l’Iraq?

L’ondata di proteste scoppiata in Iraq il 1° ottobre, secondo diversi resoconti, ha provocato decine di morti civili e diverse centinaia di feriti tra i manifestanti. Secondo quanto riportato dalla stazione televisiva Al Arabiya, gli attivisti dei diritti umani affermano che almeno un centinaio di persone  hanno perso la vita nel corso delle proteste, e circa tremila sono rimaste ferite. I disordini, innescati dalla frustrazione che gli iracheni condividono per

Come gli Houthi dello Yemen stanno abbattendo un Golia

Da un punto di vista militare, nessuno ha preso seriamente le nostre forze, dice lo studioso [Hassan Ali Al-Emad].  “Ci è chiaro che l’Iran porta la responsabilità di questo attacco. Non c’è altra spiegazione possibile. Noi sosteniamo le indagini in corso per stabilire ulteriori dettagli.” L’affermazione qui sopra non è stata scritta da Franz Kafka, è stata infatti scritta da una derivata di Kafka: la burocrazia europea di stanza a

Tracciare l’interferenza straniera a Hong Kong

L’avvocato Lawrence Ma sostiene che gli Stati Uniti hanno appoggiato le proteste attraverso gruppi quali il NED. Lawrence YK Ma è presidente della Hong Kong Legal Exchange Foundation e direttore della China Law Society, della Chinese Judicial Studies Association e della Hong Kong Legal Exchange Foundation, ma trova anche il tempo per insegnare legge alla Nankai University a Tianjin. Lawrence Ma è l’esperto a cui rivolgersi sulla questione senza dubbio

L’America morirà di vergogna?

Sembra che, il 7 aprile del 1775, Samuel Johnson affermò quanto segue: Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie. Da allora, ogni tentativo è stato fatto per cambiare il senso di questa affermazione di Johnson, in modo da “scusarlo”, o per confonderlo. Io penso che Johnson sia stato chiaro. Mezzo secolo fa, ero in Vietnam del Sud combattendo come fante nei Marines. Perfino allora, conoscevo estesamente la storia del conflitto,

L’accordo fra il governo siriano e i curdi

Danny Makki           @Dannymakkisyria 12:12 PM · 14 ott 2019 Una serie di tweet con i punti principali dell’accordo fra il governo siriano e i curdi.   Danny Makki           @Dannymakkisyria   Le SDF (Forze Democratiche Siriane) sono abolite, tutte le forze curde e i gruppi militari confluiscono nel 5° Corpo (Legione Assaltatori) sotto il controllo dei russi.   Danny Makki       

Arabia Saudita – Altra sconfitta nello Yemen – Uccisa la guardia del corpo del Re

Sta accadendo qualcosa di curioso in Arabia Saudita e nello Yemen. Per la seconda volta in un mese le forze Yemenite allineate con gli Houthi hanno circondato e catturato reparti  di soldati sauditi e di mercenari delle dimensioni di una Brigata. I media Houthi  riferiscono che 2.400 combattenti e diverse centinaia di veicoli sono stati catturati. I rapporti dicono che 500 soldati sauditi sono stati uccisi. Questo video [in arabo]

La visita del Cancelliere tedesco Angela Merkel in Cina

Il 6 settembre è iniziata una visita di 3 giorni in Cina del cancelliere tedesco Angela Merkel, accompagnata da una importante delegazione. La visita stessa ed i suoi risultati sono piuttosto indicativi del ritmo crescente della radicale trasformazione che sta subendo l’attuale ordine mondiale. Questo è il dodicesimo viaggio ufficiale di Angela Merkel nella Repubblica Popolare Cinese durante la sua cancelleria. E la penultima visita è avvenuta solo 15 mesi

“L’Attacco dei Droni” contro il petrolio saudita: a chi giova?

Enormi incendi sono stati segnalati in due impianti petroliferi in Arabia Saudita di proprietà di Aramco. Mentre le autorità saudite hanno evitato di indicare i colpevoli, i media come la BBC hanno immediatamente iniziato ad indicare come responsabili gli Houthi dello Yemen o l’Iran. La BBC nel suo articolo [in inglese] “Gli impianti petroliferi dell’Arabia Saudita in fiamme dopo gli attacchi dei droni”, riporta fin dall’inizio: I combattenti Houthi dello

La guerra saudita in Yemen ha lasciato il Regno debole e vulnerabile

I sauditi non hanno più opzioni nella loro guerra contro lo Yemen, cominciata nel 2015. Il recente attacco alle infrastrutture petrolifere saudite ha dimostrato come questo conflitto possa potenzialmente espandersi anche all’interno dei confini dell’Arabia Saudita, minacciando il regno e le sue istituzioni monarchiche. Nonostante il consueto dito puntato contro l’Iran, la dichiarazione degli Huthi riguardo all’attacco non solo ha confermato chi realmente lo avesse pianificato ed eseguito, ma rivela

Russia ed Algeria: decenni di amicizia e cooperazione tecnica e militare.

L’Algeria, un grande Paese arabo del Nord Africa, mantiene relazioni amichevoli con la Federazione Russa da diverso tempo. Nel 1960, nel mezzo di otto anni di una sanguinosa lotta per indipendenza dalla Francia, l’Unione Sovietica riconobbe il governo provvisorio della Repubblica Algerina. Nel 1963, a guerra finita, l’URSS inviò una squadra di sminatori per aiutare a rimuovere le mine dalla Repubblica Algerina Democratica e Popolare. E’ stato stimato che gli