Posts From Fabio San

Rapporto speciale sull’inasprirsi della situazione in Macedonia

Prima di scrivere qualsiasi altra cosa, devo chiedervi di non trasformare questo articolo in un’altra roba del tipo “non è Macedonia, è FRYOM”. Questa faida sul nome dovrebbe essere l’ultima delle vostre preoccupazioni, sia che siate greci o macedoni. Perciò diamoci tutti una calmata. Io sono abituato ad usare il nome Macedonia e non ho un’opinione personale sull’argomento. Ad oggi, la maggior parte delle persone di qui hanno sentito degli

Papa Francesco è l’agente del nazionalismo ucraino più influente al mondo

Introduzione del Saker: Oggi è con vero piacere che vi presento una analisi eccezionale sul ruolo della Chiesa Latina nella moderna Ucraina. Nel passato, avevo scritto sul ruolo del Vaticano nella creazione dell’Ucraina e nello sviluppo del nazionalismo ucraino (qui e qui), ma quello che Andrew Korybko fa qui è di guardare alla influenza moderna del Papato in Ucraina. Prima voglio però parlare di un argomento che, credo, debba essere

Se questi non sono fascismo ed una junta, allora cosa lo sono?

Il colpo di stato in Ucraina, che l’occidente chiama vergognosamente “il trasferimento dei poteri” e la “opposizione” vittoriosa chiama “la rivoluzione della dignità” è avvenuto più di un anno fa. Non è passato quindi molto tempo ma tutto quel tempo è stato riempito fino all’orlo con torrenti di informazioni orribili. Il territorio dell’Ucraina non ha conosciuto così tanto sangue, violenza, sofferenza e morte fino dal momento della sua liberazione dai

Ma Putin cosa vuole? Una importante analisi di Rostislav Ishchenko

Introduzione del Saker: L’analisi che segue è, di gran lunga, la migliore che io abbia visto dall’inizio del conflitto in Ucraina. Ho già pubblicato con regolarità le analisi di Ishchenko su questo blog perché lo considero uno dei migliori analisti della Russia. Ma stavolta Ishchenko ha prodotto un vero capolavoro: un resoconto globale della posizione geostrategica della Russia ed una chiara e, credo, assolutamente accurata analisi dell’intera “strategia di Putin”

Sì, la Russia è *ancora* pronta per la guerra, perfino quella nucleare

L’anno scorso, il primo di marzo, scrissi un articolo intitolato “Obama ha reso le cose in Ucraina molto, molto peggiori, adesso la Russia è pronta per la guerra” [NdT:in inglese] in cui scrissi questo: “Spero e prego che Obama ed i suoi consiglieri si fermino e pensino attentamente al loro prossimo passo, perché non devono sbagliarsi sul fatto che LA RUSSIA È PRONTA PER LA GUERRA”. Usando il grassetto e

I risultati del sondaggio sul futuro del blog!

Cari amici, il sondaggio adesso è chiuso e sono felice di constatare che 1.067 di voi hanno risposto alle domande. Oggi quello che voglio fare è pubblicarne i risultati, domanda per domanda, insieme alle mie valutazioni. Ma per prima cosa, voglio ringraziarvi della partecipazione a questo sondaggio che per me è molto importante ed interessante. Alcuni risultati mi hanno sorpreso e mi sento molto meglio ora che so cosa ne

Russofobia a più livelli

La russofobia è una cosa molto interessante da osservare. Per primo, diamo uno sguardo alla parte alta dello spettro. In un articolo dell’Atlantic Council intitolato “La Russia pianifica una offensiva primaverile in Ucraina, avverte l’ex capo della NATO Wesley Clark” [in inglese, NdT], il generale Wesley Clark, il moderato democratico che cercò di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale, dichiara che i russi stanno preparandosi a lanciare un’offensiva primaverile fra

Un piccolo potpourrì di notizie relative al blog

Cari amici, Oggi voglio solo dirvi un po’ di cose relative al blog. Per primo, voglio accennare alla gente di Vox Populi Evo che ha iniziato a condividere con noi più video sottotitolati in inglese, come i due recenti su Mozgovoi e Givi. Meglio ancora, si sono poi trovati d’accordo a sottotitolare in inglese l’intera intervista del famoso autore ucraino Oles Buzina sulla storia del suo Paese. Questo è un

Lo straordinario rinascimento della Russia

Qualcosa di notevole sta accadendo in Russia, ed è alquanto differente da ciò che potremmo attenderci. Invece di sentirsi umiliata e depressa, la Russia sta subendo, come nazione, quello che potrei chiamare un certo tipo di rinascimento, una rinascita. E questo nonostante che l’Occidente, o a causa di ciò, guidato dai cosiddetti neo-conservatori a Washington, stia tentando in ogni modo, compresa una guerra alla sua porta di casa in Ucraina,

La NATO attraverso lo specchio: un viaggio personale dall’ingenuità alla lucidità

Era una fredda sera di marzo del 2004 quando io ed un insegnante russo di inglese uscimmo dalla University Embankment nella notte dell’isola Vasilevsky, a San Pietroburgo. Eravamo colleghi nella stessa scuola linguistica, che collaborava con la facoltà di Filologia della Università Statale in quella città. Il marciapiede era affollato di studenti, di altri insegnanti e personale amministrativo, perché i corsi erano molto popolari e venivamo buttati fuori alla 9