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Posts From Marco Bordoni

Armi in Ucraina, qual è il male minore?

Il Parlamento ucraino in autunno verrà chiamato ad esprimersi su una proposta di legge per la modifica alle norme per la circolazione delle armi da fuoco. La proposta al vaglio è particolarmente insidiosa in quanto opera un netto discrimine e crea le condizioni per scenari molto pericolosi. La notizia è stata diffusa dal deputato Sergey Pashinsky, Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza Nazionale. Questi era già salito agli onori

Mettere Ordine nel Programma nucleare ucraino

L’Ucraina ha ereditato dall’Unione Sovietica un articolato programma nucleare a scopi civili che dispone di quattro centrali con quindici reattori. Una di queste è la più grande d’Europa e la terza del mondo. A quelle operative si deve poi aggiungere la centrale di Chernobyl. L’Ucraina è lacerata da una guerra civile: si tratta della prima volta che un conflitto coinvolge uno stato in cui si trovano centrali nucleari. Al momento

Ultima Ora: la Prizrak sotto Attacco

Un nostro corrispondente nella Repubblica di Lugansk ci informa sul degenerare della situazione nel settore di fronte tenuto dal battaglione Prizrak, sottoposto ad un attacco su larga scala da parte dell’esercito ucraino. Sono state prese di mira le posizioni di Frunze, Jalaboch, Donetsky, Zolotoya. E’ stato anche bombardato il quartier generale nella città di Kirovsk (il bombardamento non è andato a segno, ma ha danneggiato una decina di case) e

Russia: la Questione nazionale

di Vladimir Putin Per la Russia – con la sua varietà di lingue, tradizioni, etnie e culture – la questione nazionale è, senza alcuna esagerazione, fondamentale. Ogni politico responsabile, ogni figura pubblica si deve rendere conto che una delle principali condizioni dell’esistenza stessa del nostro paese è la concordia civile e interetnica. Vediamo cosa sta succedendo nel mondo, e come si vanno accumulando i rischi più gravi. La realtà di

A sinistra, con Putin!

Avete presente le scimmie dell’esperimento, quelle che, dopo una serie di docce gelate fuori programma, diventano conformiste e conciano per le feste tutti i compagni che si avvicinano alla succulenta banana in cima alla scala? Qui non solo viene spiegata bene tutta la faccenda, ma anche che si tratta di una bufala. Eppure, anche se l’esperimento non è una invenzione, quelle scimmie esistono (tutte le bufale del resto esistono, non

La politica nel calcio

A marzo-aprile del 2017 diverse personalità politiche e dello sport in Germania hanno invitato i tifosi tedeschi a boicottare il mondiale di calcio 2018, che si terrà in Russia. Il vice presidente del gruppo CDU/CSU al Bundestag Michael Fuchs si è espresso categoricamente contro lo svolgimento delle gare di livello mondiale in territorio russo. Egli ha dichiarato che “un paese dove non si rispettano i diritti civili elementari non dovrebbe,

L’occidente finge di non vedere la censura in Ucraina

Il Governo ucraino ha disposto il blocco di alcuni social network, motori di ricerca, gestori email e siti d’informazione. La motivazione ufficiale è che si tratta di una misura inserita nel più ampio quadro di sanzioni contro la Russia, ma è chiaro che non è così. Inutile cercare altre spiegazioni, è un’evidente caso di censura. Innanzitutto si deve notare il fatto che l’operazione è scattata dopo che si sono spenti

La paranoia Americana merita lo Scherno Russo

Politici e media statunitensi sono usciti a tal punto di testa a causa della teoria della cospirazione russa, che forse il meritato scherno è la cura migliore per loro. Il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov si trovava a Washington questa settimana per discutere importanti tematiche globali con la sua controparte americana Rex Tillerson. Invece fare alla coppia domande sul conflitto siriano, o sul pericolo che scoppiasse una guerra nucleare

L’Ucraina non deve legalizzare la prostituzione e le droghe leggere

Alcune settimane fa è circolata la notizia che il Governo ucraino stava prendendo in considerazione l’idea di legalizzare la prostituzione e le droghe leggere per beneficiare del gettito fiscale che queste attività avrebbero potuto apportare. Qualcuno sostiene che si tratti di un “fake”, ma è irrilevante se lo sia o meno, perché tanto ormai l’argomento è entrato nell’agenda politica ucraina ed è motivo di acceso dibattito anche tra la popolazione.

Igor, testimone della strage di Odessa: Parubij conosce i carnefici

E’ da poco trascorso il terzo anniversario della Strage di Odessa del 2 maggio 2014. Questo evento rappresenta a tutti gli effetti il “punto di non ritorno” della crisi Ucraina: qualche giorno dopo Donetsk e Lugansk avrebbero votato la propria indipendenza con un referendum e la guerra civile sarebbe entrata nella sua fase più sanguinosa. Odessa è una piaga aperta nel corpo e nell’anima della nuova Ucraina. In un primo