Posts From Marco Bordoni

20 domande a Vladimir Putin: Episodio 3: i primi passi nella realizzazione dei Progetti Nazionali

Andrey Vandenko: I progetti nazionali sono un classico: nulla riesce bene la prima voltaVladimir Putin: E perché? Andrey Vandenko: Lei ha detto che i risultati del primo anno non sono stati così soddisfacenti… Vladimir Putin: In primo luogo non ho detto così. Almeno non del tutto così. Questo come prima cosa. In secondo luogo io devo sempre… Andrey Vandenko: «Le persone non hanno percepito i risultati», così recita una citazione

“Non siamo qui per chiudere Spread”: il Götterdämmerung di Madame Lagarde

“We are not here to close spreads“. Sono bastate queste parole di Christine Lagarde, pronunciate durante l’abituale conferenza stampa che chiude la riunione del direttivo BCE, a scatenare il panico su mercati già messi a dura prova dall’emergenza coronavirus. Pochi minuti prima la stessa BCE aveva annunciato un pacchetto di stimoli che già era stato istantaneamente considerato dal mercato stesso come inadeguato e insufficiente (120 miliardi aggiuntivi per il Quantitative

Vladimir Alexandrovich Zelenskij, un Clown professionista che si atteggia in modo piuttosto infelice a Presidente dell’Ucraina, ha sostituito il Governo Goncharuk

Se gli fosse possibile spiegare i motivi di questa sua scelta, si potrebbe, seppur con una certa approssimazione, riconoscere in lui un politico. Ma non sarà in grado di spiegare nulla. Neanche a sé stesso. Non che il governo Goncharuk fosse da custodire come la pupilla del proprio occhio. Semplicemente, non avrebbe dovuto essere nemmeno formato. Ma una volta formato, e una volta ratificato il suo programma dalla Rada, bisognava

Fronte di Idlib – Ciò che allarma di più: cosa accadrebbe in caso di Conflitto tra Russia e Turchia

Il conflitto a distanza tra Russia e Turchia nel territorio siriano di Idlib potrebbe generare uno scontro armato diretto di due tra i paesi che posseggono gli eserciti meglio equipaggiati nello scacchiere eurasiatico. Mosca e Ankara sono già di fatto coinvolte in una cosiddetta guerra per procura, appoggiando nel fronte della grande Idlib (provincia di Idlib e Khama, parti delle province di Aleppo e Latakia) forze che si combattono tra

Rapporti Russo Bielorussi e Vertice di Sochi: un Aggiornamento

Il 7 febbraio scorso si è svolto nella città di Sochi il vertice Russo-Bielorusso per discutere i temi rimasti aperti rispetto sia al programma di sviluppo dello Stato Riunito sia per quel che riguarda le relazioni bilaterali in tema di approvvigionamento di prodotti energetici. Il vertice era partito da una situazione pregressa molto difficoltosa. Il 20 Dicembre 2019 si era tenuto un incontro, sullo stesso argomento, a cui avevano preso

La Russia Sovrana alla prova della Successione

Proprio mentre sembrava essersi assopito sugli allori dei successi in politica estera e della normalizzazione in politica interna, il Paese Enorme si è levato. Non solo si è levato, ma si è messo a correre (secondo le ultime indiscrezioni: cambio di Governo e di Procura Generale, varo della riforma costituzionale, voto parlamentare in due letture, referendum confermativo: pacchetto completo consegnato in tre – mesi – tre). Insomma, la Russia si

C’è Vita nella Politica Bielorussa

Lo scorso 17 Novembre si sono tenute le elezioni parlamentari nella Repubblica di Bielorussia. Si votava per rinnovare i membri della Camera dei Rappresentanti; il meccanismo elettorale prevedeva un maggioritario secco in collegi uninominali. I risultati sono stati i seguenti: su 110 seggi, 89 sono andati a candidati indipendenti, 11 al Partito Comunista di Bielorussia, 6 al Partito Repubblicano di Lavoro e Giustizia, 2 al Partito Patriottico della Bielorussia, 1

Come domare la Russia

Cari amici, durante il fine settimana ci siamo buttati a capofitto nella lettura degli ultimi rapporti di importanti esperti americani sul cosa fare con la Russia. Siamo rimasti profondamente colpiti. Raccomandiamo in particolare due testi. Uno è delaing with danger of declining Russia  di Joseph S. Nye jr. L’altro è Let Russia be Russia di Thomas Graham L’autore del primo rapporto è un semplice professore di Harvard, quello del secondo uno

Come Chisinuau si temprò: l’Operazione Iasi – Chisinau del 1944 divenne una delle più riuscite della Grande Guerra Patria

75 anni fa, la Moldavia fu liberata dai nazisti. Il periodo prebellico alla vigilia della seconda guerra mondiale fu molto difficile per la Moldavia, non solo per una parte della popolazione (coloro che vivevano a Chisinau), ma per l’intero paese nel suo insieme. Tutti, sia a destra che a sinistra, patirono la loro fetta di sofferenza nel turbolento vortice degli eventi che si avverarono. L’arrivo dell’Armata Rossa nel giugno del

Alle Origini della Nuova Guerra Fredda: il Caso Yukos

È opinione diffusa tra gli analisti di temi geopolitici che la Seconda Guerra Fredda che contrappone attualmente NATO e Federazione Russa si sia originata con la crisi Ucraina del 2014: rivolta di Euromaidan, secessione della Crimea e guerra civile nel Donbass. In realtà la radice del conflitto è da ricercare una decina di anni più addietro e in eventi di natura essenzialmente economica; d’altronde, se in occasione di Euromaidan i