Posts From Marco Bordoni

Come Chisinuau si temprò: l’Operazione Iasi – Chisinau del 1944 divenne una delle più riuscite della Grande Guerra Patria

75 anni fa, la Moldavia fu liberata dai nazisti. Il periodo prebellico alla vigilia della seconda guerra mondiale fu molto difficile per la Moldavia, non solo per una parte della popolazione (coloro che vivevano a Chisinau), ma per l’intero paese nel suo insieme. Tutti, sia a destra che a sinistra, patirono la loro fetta di sofferenza nel turbolento vortice degli eventi che si avverarono. L’arrivo dell’Armata Rossa nel giugno del

Alle Origini della Nuova Guerra Fredda: il Caso Yukos

È opinione diffusa tra gli analisti di temi geopolitici che la Seconda Guerra Fredda che contrappone attualmente NATO e Federazione Russa si sia originata con la crisi Ucraina del 2014: rivolta di Euromaidan, secessione della Crimea e guerra civile nel Donbass. In realtà la radice del conflitto è da ricercare una decina di anni più addietro e in eventi di natura essenzialmente economica; d’altronde, se in occasione di Euromaidan i

Tracce genovesi nella Storia della Crimea

Secoli prima che la Crimea divenisse terra di contesa tra Federazione Russa e Repubblica di Ucraina, fu colonizzata da Italiani. Per la precisione, nel basso medioevo conobbe un lungo periodo di dominazione genovese. L’espansionismo coloniale di quello che inizialmente era un libero comune, destinato col tempo a divenire la Repubblica marinara di Genova, aveva avuto inizio con l’esperienza della prima crociata, cui i Genovesi avevano preso parte. La conquista delle

Produttività Italiana: le vere Cause della Stagnazione

Uno dei mantra della narrazione liberale, ripetuto allo sfinimento su ogni media mainstream, è quello della scarsa produttività italiana. Non passa giorno che, ad ogni sensata critica al modello di “sviluppo” che abbiamo adottato dalla fine degli anni anni ’70, venga risposto: “il problema dell’Italia non è il modello neoliberista, non è la compressione salariale o l’austerità , non è la UE o l’Euro, né la precarietà lavorativa, ma è

“Moscopoli”: un Attacco alla Democrazia

Dice Zingaretti, in uno dei tanti Tweet dalla comicità irresistibile quanto involontaria, che “loro” (i leghisti n.d.r.) “lavorano per mettere “prima i russi”. Una strategia di politica estera con due piani pericolosi: la distruzione dell’UE e l’allontanamento dal tessuto del multilateralismo internazionale incarnato da Stati Uniti e Nato”. Ripeto: il multilateralismo incarnato dalla NATO. E’ solo la più spassosa di una lunga lista di grida e accuse di tradimento lanciate

Cambiare o Perire: la dura Scelta del Bolivarismo venezuelano

L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte (Simon Bolivar) Il tentato golpe raffazzonato di Juan Guaido degli ultimi giorni ha riportato sotto i riflettori mondiali il Venezuela. E con esso il solito insieme di cliché sulla sua situazione economica. I media non ci hanno risparmiato nulla: dal socialismo “che rende tutti poveri”, all’aneddoto dei cugini che “stavano benissimo” e ora “muoiono di fame”. Ma abbiamo anche sentito la campana

Germania: il Mefistofele mercantilista presenta il Conto a Faust

È ben noto che nessun popolo è più preciso dei tedeschi nella preparazione e nella pianificazione di un’attività, ma ugualmente nessun popolo può risultare maggiormente sconvolto quando i suoi piani falliscono. Essi non sono in grado di improvvisare. (Winston Churchill) [Negli anni cinquanta] Amo talmente tanto la Germania che sono felice di vederne due. (François Mauriac) Il tedesco è sicuro di sé nel peggiore dei modi, nel modo più disgustoso

I “Dolori di Crescita” del Drago Cinese

Non importa se un gatto è bianco o nero, finché cattura i topi. Deng Xiaoping E’ chiaro che i Cinesi, avendo fatto a meno di noi per 5000 anni, pensano di poter continuare a farne a meno. Henry Kissinger La Cina è come un elefante in bicicletta. Se rallenta, potrebbe cadere e la terra tremare. Economista cinese Dopo avere analizzato nelle settimane passate la congiuntura economica di Europa e Stati

USA: Superpotenza dai Piedi d’Argilla

In realtà, la globalizzazione è un altro nome con il quale si esercita il ruolo dominante degli Stati Uniti. (Henry Kissinger) Spendere è molto più americano di pensare. (Andy Warhol) L’America non sarà mai distrutta dall’esterno. Se vacilleremo e perderemo le nostre libertà, sarà perché noi abbiamo distrutto noi stessi. (Abraham Lincoln) Dopo avere brevemente trattato, nel precedente intervento per questa testata, la situazione economica europea, ed in particolare, il

La Grande Scommessa: Roulette russa per l’Economia europea

La crisi è sistemica nel senso che è diventato impossibile continuare con il modello di sviluppo del capitalismo degli ultimi decenni. Samir Amin, La crisi, 2009 Si addensano nuvole sul ciclo economico finanziario iniziato nel marzo 2009 con i minimi di borsa della crisi subprime. Oggi non ci interessa constatare gli abnormi limiti di crescita di  questo ciclo, che per molte nazioni e per le classi sociali medio basse non