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Posts From Marco Bordoni

Uomini Armati nelle Strade, Colonna Militare entra a Lugansk

Notizie contraddittorie giungono da Lugansk, dove da questa mattina uomini armati senza insegne pattugliano le strade del centro cittadino. E’ comparso recentemente su Youtube un video che testimonia l’ingresso in città di una imponente colonna militare (non si sa se il video sia stato girato la notte scorsa o oggi in serata: La crisi è iniziata ieri sera, quando il Ministro degli Interni Igor Kornet ha annunciato l’arresto di un

Storia Breve dei “Troll del Cremlino”

San Pietroburgo, Via Savushkina n. 55 è il palazzo di uffici più famoso del mondo, grazie alla instancabile promozione del governo degli Stati Uniti, della CIA, del FBI, e dei poteri che gestiscono l’intero complesso mediatico occidentale, finanziati dai governi occidentali. Voice of America, National Public Radio e Svoboda dal governo USA, la BBC dal governo del Regno Unito, la CNN dal governo dell’Arabia Saudita, la Detusche Welle dal governo

La Dittatura in un Click

Confesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l’elettorato cispadano e quanto l’iniziativa avrebbe danneggiato – e quanto giustificatamente – la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maroni alla giornata elettorale e

Favorire i Russi Slavi distruggendo la Cultura russa

Come i miei lettori abituali probabilmente sanno, non sono davvero un tifoso dell’Unione Sovietica, ma a prescindere dalla mia visione politica, come professore di storia sono prima di tutto favorevole alla precisione storica. Se la precisione storica mi richiede, di tanto in tanto, di assumere la difesa dei Sovietici, che sia. E allora, procediamo. The Washington Post ha pubblicato ieri un commento di Terrell Jermaine Starr che tracciava paralleli fra la politica delle

Le conseguenze del referendum curdo

Sono già venute alla luce le prime conseguenze prevedibili in seguito al referendum per l’indipendenza del Kurdistan. 1. Da venerdì scorso la Turchia ha sospeso tutti i voli da e per il Kurdistan iracheno su richiesta di Baghdad. Anche l’Iraq a sua volta chiuderà lo spazio aereo del Kurdistan, perché Erbil ha rifiutato di lasciare il controllo dell’aeroporto e delle frontiere del Kurdistan nelle mani delle forze di sicurezza irachene.

Sitrep Ex URSS di Marco Bordoni del 28 settembre 2017

In questa Sitrep della rubrica che si occupa dello spazio post sovietico parliamo delle elezioni russe del 10 settembre 2017 e delle prospettive ed attese relative alle prossime elezioni presidenziali del 18 marzo 2018. Esaminiamo il video preparato dall’ attore Morgan Freeman per il Commettee to investigate Russia: della caduta del diaframma fra realtà e finzione narrativa e della distinzione fra guerra e pace. Parliamo della cosiddetta “dottrina Gerasimov” e

Sitrep di Ex URSS di Marco Bordoni del 14/09/2017

In questa Sitrep affrontiamo, come sempre, argomenti di cui i giornali non parlano. Il tema del giorno è la demolizione del monumento di caduti sovietici nella città polacca di Trzcianka, che ci offre occasione per esporre il punto di vista russo sugli avvenimenti che scatenarono la seconda guerra mondiale. Nella rubrica “come è andata a finire” esamineremo gli sviluppi dei rapporti fra Russia e Venezuela e gli assetti proprietari di

Sitrep Ex URSS di Marco Bordoni 31/08/17

In questa sitrep analizziamo tre notizie che non trovate sui giornali: la riforma delle pensioni in Ucraina, lo sviluppo dei rapporti costituzionali fra Russia e Tatarstan, le difficoltà che Banca Intesa Incontra in Russia a causa delle sanzioni e l’alleanza energetica strategica fra Russia e Venezuela. Buona visione!

Venezuela, i Lavoratori respingono lo Sciopero indetto dall’Opposizione

Geraldina Colotti lavora per il Manifesto e copre l’America Latina, a cui ha dedicato la sua vita professionale. Purtroppo (lo racconta lei stessa) il suo modo di raccontare la crisi la rende una voce controcorrente, tanto controcorrente che il “quotidiano Comunista” ha pensato bene di censurarla. Geraldina, usando le ferie, è andata comunque in Venezuela a raccontare i disordini di piazza e le elezioni per l’Assemblea Costituente indette da Maduro,

Le Interviste di SakerItalia: Sherif El Sebaie

“L’Egitto è il paese più importante del mondo” diceva Napoleone. Sono passati più di 200 anni ma l’Egitto, per ragioni demografiche, strategiche e militari continua ad essere il pezzo decisivo nel puzzle del Medio Oriente. In questa puntata abbiamo deciso di intervistare Sherif El Sebaie, opinionista di Panorama, esperto di diplomazia culturale. Nato al Cairo, Sherif vive in Italia da 15 anni. Ci ha parlato della situazione politica nel suo