Posts From Marco Bordoni

Lavorare Stanca – Sullo Stato della Disoccupazione in Italia

Lavorare stanca recitava il titolo di una raccolta di poesie di Cesare Pavese. Non lavorare però, se non si è rentier, distrugge. Come è cambiato il mondo del lavoro dalla Grande Crisi del 2007/8 ad oggi nel nostro paese? E’ vero che il recupero dell’occupazione è stato pressoché totale? O quella frattura violenta ha lasciato segni indelebili nel mondo del lavoro, e quindi nella possibilità di costruirsi una vita di

2008-2018 Come la Crisi ha Spazzato via le Case dei PIIGS

Fra il 2007 e il 2008 il mercato immobiliare fu la miccia che fece esplodere la crisi finanziaria e, a ruota, quella economica. Per quanto oggi i problemi si siano ormai spostati a livello di bilancio statale, è probabilmente utile una panoramica della situazione del mercato immobiliare in Europa e in Italia, in quanto chiaro indicatore dei trend globali dell’economia. Come vedremo, infatti, i dati certificano in maniera assai accurata

Centomila Gavette Dimenticate

Pubblichiamo, nel settantaseiesimo anniversario della battaglia di Nikolaevka, questo pro memoria del nostro autore Marco Trombino sulla tragica spedizione militare italiana in Unione Sovietica nel corso della seconda Guerra Mondiale.  Il 22 Giugno 1941 la Germania nazista diede inizio alla campagna militare denominata Operazione Barbarossa, volta alla conquista dell’Unione Sovietica. Il governo Mussolini, non volendo essere da meno dell’alleato tedesco ed essendo alla ricerca di riscatto dopo i tragici rovesci

Il Fiato di Trump sul Collo del Venezuela

Una prima assoluta, ieri, nella storia del Venezuela: Donald Trump ha designato il nuovo “presidente” della nazione. Al posto di Nicolas Maduro, eletto con oltre 6 milioni di voti il 20 maggio, nelle intenzioni dell’imperialismo dovrebbe stare un tale Juan Guaidó, che ieri ha “prestato giuramento” davanti a un gruppo di suoi seguaci. Un trentacinquenne di cui si conoscono più le terga che le posizioni politiche, essendo passato alla “storia”

Debito Pubblico: le Fondamenta del nostro Benessere

Uno dei luoghi comuni più duri a morire nella trattazione dell’annoso “problema” del debito pubblico italiano è quello secondo cui noi abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi. Con l’argomentazione implicita che gli altri paesi siano stati più rigorosi, efficienti, meno spendaccioni, con meno evasione fiscale. Questa argomentazione può fare breccia in molti strati della popolazione, ognuno con il proprio bersaglio preferito. L’idraulico evasore per i dipendenti, il dipendente

Perché la Russia non può crollare

Questo articolo è la seconda parte di tre interventi dell’analista Marco Tombino. La prima parte, dal titolo La Guerra Fredda Nascosta, è stata da noi pubblicata lo scorso 20 ottobre.  Sul continuo accerchiamento politico, economico e militare che i paesi della NATO stanno operando nei confronti della Federazione Russa si è scritto più volte anche su questo sito: dalle sanzioni con pretesti fasulli (vedasi caso Skripal), alla propaganda mediatica su

Nobiltà decaduta: l’Economia francese fra Ambizioni tedesche e Realtà mediterranea

“Europa a guida franco tedesca”: quante volte abbiamo sentito questa espressione, diventata ormai un luogo comune, un assioma che non necessita di dimostrazione. Da un certo punto di vista in questa “visione” c’è del vero: il progetto europeo  nasce, infatti, dall’incontro dei due maggiori  rivali continentali dai tempi del Sacro Romano Impero  ad oggi. E sicuramente, nella fase cruciale  più vicina ai giorni nostri, il rapporto Kohl – Miterrand è

Dell’Euro e di altri Demoni

Nel dibattito economico di questi ultimi anni l’attenzione si è concentrata, da un lato, sull’entità del debito pubblico (il famoso “fardello sulle spalle delle future generazioni”), dall’altro sulla questione Euro Si – Euro NO (con tutti i suoi corollari riguardanti “le regole” e “l’austerità). Questa focalizzazione non è stata casuale. Battere il tasto del “debito insostenibile” (vedasi pregiudizi assortiti sugli “italiani spendaccioni e pigri”) infatti (ne abbiamo parlato qui e qui)

La Guerra Fredda Nascosta

Il 20 Ottobre di quest’anno il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha dichiarato di voler ritirare il proprio paese dal trattato INF del 1987 per la riduzione degli armamenti atomici. Senza troppi preamboli storici, basti ricordare che il trattato INF produsse l’eliminazione fisica di 846 missili americani e 1846 sovietici precedentemente dispiegati sul territorio del continente europeo. Gli USA sostengono che la Russia non stia rispettando il trattato,

Chi è il Grande Malato del Commercio Mondiale?

La crescita dell’interconnessione fra le varie economie del pianeta nota come globalizzazione potrebbe essere arrivata al traguardo, e non mancano segnali che il processo sia, anzi, sul punto di invertirsi. Se questo fosse vero, in tutto o in parte, sarebbe molto utile “fare il punto” esaminando i rapporti di debito e credito che intercorrono fra le maggiori economie mondiali alla vigilia di una svolta tanto importante. Tale rapporto è espresso