Posts From Marco Bordoni

Crisi, 10 Anni dopo: l’ 1% ha vinto ancora

Nel messaggio economico mainstream (quello dei giornali e delle televisioni facenti capo ai grandi gruppi editoriali, per intenderci) sentiamo parlare continuamente di “crisi” e “ripresa”. Al singolare. Come se questi fenomeni macroeconomici fossero equivalenti per ogni singola persona coinvolta.  Ma questa rappresentazione è una immagine fedele ed esauriente della realtà? Espansioni e contrazioni sono veramente “democratiche” e “uguali per tutti”? Per provare a scoprirlo concentriamoci sul paese chiave, gli Stati

La RAI si scusi per aver calunniato la Russia

Aderendo a questa Lettera Aperta la nostra Redazione ed il nostro gruppo di lavoro chiedono alla RAI, alla redazione del Programma Ulisse, il Piacere della Scoperta, ed al dott. Alberto Angela, di dare prova di professionalità e correttezza dando pubblicamente atto dell’errore compiuto nell’attribuire ai “Russi” la corresponsabilità nello sterminio del popolo ebraico.  Lo scorso sabato 13 ottobre  è andata in onda su RAI1 una puntata del programma “Ulisse, il

Chi ha paura dello Spread?

Sopra il 3% il bilancio pubblico italiano diventa insostenibile, titola l’ Economist. Proseguendo poi con il consiglio, rivolto a chi non crede in rotture dell’ eurozona, di comprare, dando per scontato che gli altri paesi saranno costretti a intervenire. Lasciamo però perdere questa seconda affermazione, non del tutto scorretta, e concentriamoci sulla prima. E’ vero che sopra il 3% andiamo incontro al baratro finanziario, a meno che qualcuno ci salvi?

Non chiamateci PIGS. Cosa temono (davvero) i “Mercati”

Italia spendacciona. Italia che ha vissuto sopra le proprie possibilità. I mercati ci puniscono perché, se non seguiamo le raccomandazioni, il nostro debito è insostenibile. Il pensionato norvegese finanzia lo stipendio della maestra italiana. Questi alcuni assiomi del “pensiero” liberale in materia di debito pubblico, poi ripetuti come fossero mantra da chi, fino a ieri, confondeva spread con spritz o da volonterosi studenti di economia che si illudono di essere

L’autocefalia della Chiesa Ortodossa Ucraina: cosa dicono i canoni

A proposito del recente scontro all’interno della Chiesa Ortodossa, che ha visto contrapposti il Patriarcato di Costantinopoli e il Patriarcato di Mosca sul tema dell’autocefalia della Chiesa Ucraina, sono stati scritti diversi articoli, anche in italiano, ma tutti si sono concentrati sull’aspetto politico-ideologico della controversia: il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli schierato su posizioni filo-occidentali e quindi interessato a dividere la Chiesa Ucraina da quella Russa, il Patriarca Kirill di Mosca

Madalina Vicari: Regole, Vincitori e Perdenti del Risiko energetico globale

Nel teatro della politica internazionale contemporanea, sullo sfondo delle iniziative politiche e militari più appariscenti messe in campo dai vari attori, si intravedono i grandi interessi economici; fra questi un ruolo primario riveste il problema dell’ approvvigionamento energetico. La crisi fra paesi occidentali e Russia si sviluppa attorno ad alcuni nodi importanti legati alle politiche energetiche di grandi esportatori come Stati Uniti e Russia e grandi importatori come paesi europei

Comandante Nemo, il Rivoluzionario Tranquillo

Giunta ormai al quarto anno di cronaca di guerra nel Donbass la nostra platea di lettori ha preso familiarità con diversi protagonisti del conflitto. Non fa eccezione una particolare categoria di personaggi, ovvero i nostri connazionali che, spinti dalle più diverse motivazioni, hanno deciso di imbracciare un fucile e partecipare alla lotta in prima persona. Una scelta di vita estrema, che suscita reazioni altrettanto polarizzate: scetticismo, rifiuto, ma anche approvazione

Il Popolo Abietto

Negli ultimi giorni ho letto, o ascoltato, decine di considerazioni che stigmatizzavano la rinnovata ‘cattiveria’ degli italiani, il loro ‘eterno fascismo’ oppure la loro stupidità, la stupidità di chi si fa dettare le opinioni politiche dalla paura.  Non dunque critiche ai comportamenti, ma giudizi sulla sostanza (verrebbe quasi da dire sulla ‘razza’…): gli italiani sarebbero cattivi, o intrinsecamente fascisti, o stupidamente paurosi. Questa sarebbe la ragione per cui danno retta

La Sovranità appartiene al Popolo

E’ vero: Saker Italia è l’edizione nazionale di una realtà statunitense creata da uno svizzero di origini russe. Non è stano che nostra attenzione prevalente vada alla politica internazionale. Ma noi, volontari di Saker Italia, siamo cittadini italiani: non possiamo, né vogliamo, restare indifferenti mentre il nostro paese viene consegnato ad un destino di dura soggezione al tallone straniero. Nella storia del blog ci siamo siamo rivolti a voi due

Alto Tradimento: ma com’è caduta in basso la Libertà di Stampa in Europa

Siamo stati contattati dalla redazione di Sputnik, che ha chiesto il nostro parere sul caso di Kirill Vishinskj, il capo redattore di Ria Novosti a Kiev arrestato ed accusato di alto tradimento dalle autorità ucraine. Vi proponiamo la versione integrale della chiacchierata del nostro Marco Bordoni (pubblicata per ampi estratti da Sputnik qui) che ha preso lo spunto del caso Vishinskj per spaziare parlando di Saker Italia, dell’Unione Europea, della