Posts From Marco Bordoni

Carta della Mortalità nell’anno 1933

Dopo aver lavorato per diverse serate, sono stato finalmente in grado di completare la mappa del tasso di mortalità della popolazione dell’URSS nel cosiddetto anno della fame, il 1933. Per quanto ne so, questa carta è unica, non esistendo né in forma cartacea né in formato digitale.

È unica anche perché si basa su dati documentabili e verificabili degli uffici anagrafe, raccolti dalla Direzione centrale di statistica. In altri termini, questi

Paolo Becchi a Saker Italia: è il Federalismo l’antidoto alla Globalizzazione

“Ormai solo uno zar ci può salvare” è l’inconsueto (per la stampa italiana) titolo di un fondo comparso su Libero il 30 novembre scorso a firma Paolo Becchi. Gli Stati Uniti, argomenta il Prof. Becchi, erano la terra votata alla “salvezza intrisa di senso religioso del genere umano”, ma sono ora divenuti “il luogo dove si prepara un futuro post umano, dove gli uomini saranno governati da intelligenze artificiali robotizzate”.

Uomini Armati nelle Strade, Colonna Militare entra a Lugansk

Notizie contraddittorie giungono da Lugansk, dove da questa mattina uomini armati senza insegne pattugliano le strade del centro cittadino. E’ comparso recentemente su Youtube un video che testimonia l’ingresso in città di una imponente colonna militare (non si sa se il video sia stato girato la notte scorsa o oggi in serata: La crisi è iniziata ieri sera, quando il Ministro degli Interni Igor Kornet ha annunciato l’arresto di un

Storia Breve dei “Troll del Cremlino”

San Pietroburgo, Via Savushkina n. 55 è il palazzo di uffici più famoso del mondo, grazie alla instancabile promozione del governo degli Stati Uniti, della CIA, del FBI, e dei poteri che gestiscono l’intero complesso mediatico occidentale, finanziati dai governi occidentali. Voice of America, National Public Radio e Svoboda dal governo USA, la BBC dal governo del Regno Unito, la CNN dal governo dell’Arabia Saudita, la Detusche Welle dal governo

La Dittatura in un Click

Confesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l’elettorato cispadano e quanto l’iniziativa avrebbe danneggiato – e quanto giustificatamente – la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maroni alla giornata elettorale e

Favorire i Russi Slavi distruggendo la Cultura russa

Come i miei lettori abituali probabilmente sanno, non sono davvero un tifoso dell’Unione Sovietica, ma a prescindere dalla mia visione politica, come professore di storia sono prima di tutto favorevole alla precisione storica. Se la precisione storica mi richiede, di tanto in tanto, di assumere la difesa dei Sovietici, che sia. E allora, procediamo. The Washington Post ha pubblicato ieri un commento di Terrell Jermaine Starr che tracciava paralleli fra la politica delle

Le conseguenze del referendum curdo

Sono già venute alla luce le prime conseguenze prevedibili in seguito al referendum per l’indipendenza del Kurdistan. 1. Da venerdì scorso la Turchia ha sospeso tutti i voli da e per il Kurdistan iracheno su richiesta di Baghdad. Anche l’Iraq a sua volta chiuderà lo spazio aereo del Kurdistan, perché Erbil ha rifiutato di lasciare il controllo dell’aeroporto e delle frontiere del Kurdistan nelle mani delle forze di sicurezza irachene.

Sitrep Ex URSS di Marco Bordoni del 28 settembre 2017

In questa Sitrep della rubrica che si occupa dello spazio post sovietico parliamo delle elezioni russe del 10 settembre 2017 e delle prospettive ed attese relative alle prossime elezioni presidenziali del 18 marzo 2018. Esaminiamo il video preparato dall’ attore Morgan Freeman per il Commettee to investigate Russia: della caduta del diaframma fra realtà e finzione narrativa e della distinzione fra guerra e pace. Parliamo della cosiddetta “dottrina Gerasimov” e

Sitrep di Ex URSS di Marco Bordoni del 14/09/2017

In questa Sitrep affrontiamo, come sempre, argomenti di cui i giornali non parlano. Il tema del giorno è la demolizione del monumento di caduti sovietici nella città polacca di Trzcianka, che ci offre occasione per esporre il punto di vista russo sugli avvenimenti che scatenarono la seconda guerra mondiale. Nella rubrica “come è andata a finire” esamineremo gli sviluppi dei rapporti fra Russia e Venezuela e gli assetti proprietari di

Sitrep Ex URSS di Marco Bordoni 31/08/17

In questa sitrep analizziamo tre notizie che non trovate sui giornali: la riforma delle pensioni in Ucraina, lo sviluppo dei rapporti costituzionali fra Russia e Tatarstan, le difficoltà che Banca Intesa Incontra in Russia a causa delle sanzioni e l’alleanza energetica strategica fra Russia e Venezuela. Buona visione!