Posts From Sascha Picciotto

Sitrep con Stefano Orsi Nr.053

Gli argomenti del giorno: – Libia (situazione) – Siria (Idlib e raid israeliani) – Turchia (s-400) – Iran (sequestro superpetroliera) – Russia (Losharik) – Nord Corea (incontro Trump-Kim) – Ucraina (Zelenski, caso Rocchelli, MH-17) – Italia (Putin, finanziamenti e “interferenze russe”) Durata 2 ore circa.

La sceneggiata delle relazioni con la Russia

Lo stato delle relazioni tra Italia e Russia è «eccellente»: lo afferma il premier Conte ricevendo a Roma il presidente Putin. Il messaggio è tranquillizzante, anzi soporifero nei confronti dell’opinione pubblica. Ci si limita, fondamentalmente, allo stato delle relazioni economiche. La Russia, dove operano 500 aziende italiane, è il quinto mercato extra-europeo per il nostro export, e fornisce il 35% del fabbisogno italiano di gas naturale. L’interscambio – precisa Putin

Nucleare Iran: per la Russia gli Stati Uniti saranno responsabili se cade l’accordo nucleare iraniano

Un alto diplomatico russo ha esortato gli Stati Uniti a smettere di usare “metodi di palese estorsione e intimidazione” per costringere l’Iran a rinunciare all’accordo nucleare multilaterale del 2015, dicendo che Washington sarà responsabile se l’accordo fallirà. In una dichiarazione pubblicata mercoledì sul sito web del ministero degli Esteri russo, Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha denunciato la “linea irresponsabile” dell’America verso il

Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele

Questa primavera ha visto un incremento improvviso del volume di articoli nella cosiddetta “stampa alternativa e blogosfera” riguardo la “svendita” di Siria e Iran agli israeliani e i loro sponsor americani, o entrambi. Ciò che era particolarmente interessante di questa campagna è che non è stata provocata da un qualsiasi tipo di evento o dichiarazione da parte di Putin o qualsiasi altro responsabile russo. Vero, politici israeliani hanno fatto numerosi

Dove sta andando l’Etiopia?

Articolo a cura di Margherita Furlan Sei morti eccellenti, tra cui il generale che si ritiene a capo dell’operazione, Asamnew Tsige. È l’unica certezza che resta del fallito colpo di stato in Etiopia, avvenuto nella notte tra sabato 22 e domenica 23 giugno. Le dinamiche, al contrario, non sono ancora del tutto chiare, come non è agevolmente identificabile la portata degli avvenimenti, ridimensionati dal governo in carica a “golpe regionale”.

L’Unione Europea nella strategia nucleare del Pentagono

  I ministri della Difesa della Nato (per l’Italia Elisabetta Trenta, M5S) sono stati convocati a Bruxelles, il 26 e 27 giugno, per approvare le nuove misure di «deterrenza» contro la Russia, accusata senza alcuna prova di aver violato il Trattato INF. In sostanza si accoderanno agli Stati uniti che, ritirandosi definitivamente dal Trattato il 2 agosto, si preparano a schierare in Europa missili nucleari a gittata intermedia (tra 500

Sitrep con Stefano Orsi Nr.052

In questa puntata parleremo delle ultime notizie dall’Iran, dove gli Stati Uniti hanno perso un drone spia. Faremo un passo in Venezuela per discutere delle avventure di Guaido, per poi tornare in Siria, dove le novità non mancano ma i fronti restano stabili. Durata 1h circa

Chi sono gli incendiari di petroliere

Mentre gli Stati uniti preparano una nuova escalation in Medio Oriente, accusando l’Iran di attaccare le petroliere nel Golfo di Oman, il vice-premier Matteo Salvini incontra a Washington il segretario di Stato Mike Pompeo, uno degli artefici di tale strategia, assicurandogli che «l’Italia vuole tornare a essere nel continente europeo il primo partner della più grande democrazia occidentale». Aggancia così l’Italia all’operazione lanciata da Washington. L’«incidente del Golfo di Oman»,

Stefano Sylos Labini: l’Italia stretta dai vincoli europei

“In questo momento una procedura per debito è giustificata“. La lettera inviata a Bruxelles dal presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, non basta a smuovere le convinzioni del commissario agli Affari economici dell’Ue, Pierre Moscovici. Secca la risposta del premier: “Quello che è scritto nella lettera non vuole dire che non rispettiamo i vincoli attuali, ma il nostro candidato ideale alla presidenza della Commissione Ue è quello che si predispone a cambiare le regole europee.” E sottolinea: “Se siamo in un sistema integrato dobbiamo competere

Le lunghe mani del gruppo Bilderberg

Tre italiani sono stati invitati quest’anno alla riunione del gruppo Bilderberg, svoltasi a Montreux in Svizzera dal 30 maggio al 2 giugno. Accanto a Lilli Gruber, la conduttrice televisiva de La7 ormai ospite fissa del Bilderberg, è stato invitato un altro giornalista: Stefano Feltri, vicedirettore del Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio. Il «terzo uomo» scelto dal Bilderberg è Matteo Renzi, senatore del Partito Democratico, già presidente del Consiglio. Il