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Posts From Sascha Picciotto

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati

Chi sei, signor Trump?

Veniamo spesso colpiti dall’eloquenza e dalla tempra di determinate figure di politici e analisti. Non è un segreto che a codeste persone vengano spesso affibbiati soprannomi che, in un modo o nell’altro, possono essere connessi alle loro abitudini. Molte volte i suddetti personaggi scelgono vicendevolmente i nomignoli dell’altro. Per esempio non c’è dubbio che il segretario dei liberaldemocratici inglesi, Timothy James Farron, abbia colpito nel segno soprannominando il suo ministro

La nuova “Grande Via della Seta” collegherà Europa e Cina?

A fine marzo scorso, due eventi rilevanti in Asia e in Europa forniscono una buona ragione per guardare nuovamente [in inglese] allo stato attuale delle relazioni Cina-UE. La principale questione riguarda il summit dell’Unione Europea a Roma, tenutosi in occasione del 60° anniversario della firma del documento che diventò la base di partenza per l’attuale unione di 27 Stati. In secondo luogo riveste un ruolo importante il prossimo Forum di

Rinominare Al Qaeda serve l’agenda degli Stati Uniti

25 marzo 2017 (Tony Cartalucci – NEO) – La RAND Corporation nel recente articolo dal titolo, “Al Qaeda in Siria può cambiare il suo nome, ma non la sua natura,” ammette ciò che era già stato sospettato nei confronti di gruppi definiti terroristici in Siria – che stanno attraversando una transizione nel tentativo dei loro sponsor statali di rafforzare la loro legittimità e risparmiarli dall’annientamento tra le maree che cambiano

Saker Italia cerca volontari!

Ogni anno facciamo un appello per volontari in grado di tradurre dal Russo all’Italiano, dal Francese all’Italiano, dall’Inglese all’Italiano. Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Non desideriamo ricevere alcun CV, non elargiremo alcun compenso. Nessuno di noi guadagna un centesimo e nessuno si aspetta che per volontariato si sia pagati. Faremo una prova di traduzione per verificare le capacità di ciascuno di voi ed eventualmente vi inseriremo nel gruppo. Preferiamo qualcuno

Deir ez Zor, Siria. Un nome che dovrebbe far vergognare tutto l’Occidente

Una catastrofe umanitaria nascosta, la complicità verso una tragedia ignobile Padre Elias Janji, prete armeno cattolico siriano sui mezzi di informazione occidentali: “I media europei ci hanno tradito, non dicono la verità”. Deir ez Zor o Deir Ezzor, una città nel governatorato omonimo della Siria orientale, era la settima più grande città del Paese; situata a circa 450 km da Damasco, situata sulle rive del fiume Eufrate, aveva circa 215.000

Perché il sistema può giocare la carta Marine Le Pen?

Prima di rispondere a questa domanda facciamo il punto sull’agenda della globalizzazione e cerchiamo di vederci più chiaro nel vortice planetario che si è scatenato dopo il voto sulla Brexit e l’elezione di Donald Trump. A mo’ di preambolo e di avvertimento informo subito il lettore che si tratta di un articolo profondamente anticonformista, suscettibile di modificare la mentalità di chi è abituato a digerire quotidianamente la sua dose di

L’incubo no cash e il teorema di Pangloss

… καὶ ἵνα μή τις δύνηται ἀγοράσαι ἢ πωλῆσαι εἰ μὴ ὁ ἔχων τὸ χάραγμα, τὸ ὄνομα τοῦ θηρίου ἢ τὸν ἀριθμὸν τοῦ ὀνόματος αὐτοῦ. (Apocalisse 13,17) Delle tante pessime idee escogitate dalla civiltà occidentale per autodistruggersi, l’abolizione del denaro contante è forse la più folle e pericolosa. I pretesti variano secondo l’inclinazione del gregge: in Italia si dice per fermare l’evasione e all’estero – nientemeno – per sconfiggere il

La famiglia Tuv: una tragica “ordinaria” tragedia del Donbass

Qui sopra la casa di Gorlovka, vicino a Donetsk, nel Donbass, dove il 26 maggio 2015 i criminali bombardamenti dei battaglioni fascisti ATO del regime golpista di Kiev, in uno dei quotidiani attacchi (che ancora oggi avvengono con regolarità continuando a distruggere e uccidere la popolazione locale), hanno colpito la casa della famiglia Tuv, distruggendola e uccidendo Yuri Tuv e la figlia di 11 anni Katia, rendendo invalida la madre

Odiata da chi odia la Russia

Recentemente Marie Krarup, deputata del Partito popolare danese, mi ha contattato per dire che la task force East Stratcom dell’UE mi ha posto in una lista che mi bolla come propagandista filo-russa e mi accusa di diffondere la disinformazione russa. Quest’organizzazione è stata istituita nel marzo 2015 dal Consiglio d’Europa per attuare un piano d’azione sulla comunicazione strategica per affrontare quello che etichetta come “le continue campagne di disinformazione della