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Posts From Sascha Picciotto

Richiesta di volontari per un importante progetto di ricerca

Cari amici, Come ho già detto in passato, nel gennaio 2017 inizierò un nuovo importante progetto dal titolo “Storia del popolo ortodosso” (History of the Orthodox People – HOP). L’obiettivo principale di questo progetto è quello di presentare una storia delle diverse Chiese ortodosse locali in generale e, in particolare, di ristabilire la verità storica sui genocidi commessi contro il popolo ortodosso e sui successivi insabbiamenti storici. La ragione di

Stato del Server-Aggiornato

Oggi Venerdì 2 Dicembre avverrà la manutenzione del server. Il blog sarà disponibile in modalità “sola lettura”. I commenti saranno disattivati e non sarà pubblicato nulla fino al ripristino. Ci scusiamo con i lettori. Cordiali saluti La redazione ***** Aggiornamento riuscito, commenti abilitati, blog nuovamente operativo

Annuncio della Saker Community riguardo il Saker Blog Tedesco

Con grande tristezza, noi della Saker Community, abbiamo deciso di interrompere la collaborazione con il Saker Blog Tedesco. Per molti anni il Saker Blog Tedesco è stato tra i più produttivi e dedicati blog della nostra comunità, e vogliamo ringraziare sinceramente Dagmar Henn per il lavoro incredibile che ha svolto come responsabile del blog. Recentemente, però, il Saker Blog Tedesco ha utilizzato un tono molto diverso, e ha pubblicato un

Le antiche radici spirituali della russofobia

Introduzione Il termine “russofobia” (l’odio e/o la paura per ciò che è russo) è diventato piuttosto popolare negli ultimi anni, per gentile concessione dell’isteria anti-russa dell’Impero anglo-sionista, ma questo non è certo un concetto nuovo. Nel suo fondamentale libro “Russie-Occident – une guerre de mille ans: La russophobie de Charlemagne à la Crise Ukrainienne” (pubblicato in italiano come Russofobia. Mille anni di diffidenza) [in inglese], che ho recentemente recensito qui

Incontro di Bologna in occasione della recensione del libro: “Russofobia, mille anni di diffidenza”

Nata in Francia sotto Luigi XV, la russofobia è stata utilizzata da Napoleone per giustificare un’animosità verso la Russia, che era un ostacolo alla politica espansionistica francese. In Inghilterra, la russofobia apparve intorno al 1815, allorché, alleata con la Russia, sconfisse Napoleone. Una volta che il nemico comune fu sconfitto, l’Inghilterra invertì la rotta e fece della Russia il suo nemico, alimentando la russofobia. Dal 1820, Londra utilizzò un’ideologia anti-russa

L’ITALIA TRADITA

Articolo di Cesare Corda Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano. Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica. Sempre secondo i dati diffusi

Problemi con il server

Buongiorno cari lettori, Abbiamo dei problemi con il server, vi chiediamo un poco di pazienza fino a che non saremo riusciti a capirli e risolverli. Nonostante questo, continueremo a lavorare ad intermittenza. Ci scusiamo quindi per l’inconveniente e vi ringraziamo per la pazienza. A presto Redazione SakerItalia

Di male in peggio: la Clinton pone le premesse per relazioni sempre più ostili con la Russia

Cerchiamo di essere onesti: Hillary Clinton e Vladimir Putin non sono esattamente grandi amici. Ma la Clinton sembra essere intenzionata a fare peggiore una brutta situazione – e tutto pur di segnare alcuni punti politici a proprio favore. Il rapporto con la Russia è tale che la Clinton dovrebbe prenderlo molto sul serio. Se ella conquisterà la presidenza nel mese di novembre, le relazioni tra Washington e Mosca continueranno ad

L’Ucraina aveva ragione! Perché la Russia è la minaccia più grande nel mondo!

La Russia è davvero la più grande minaccia per il mondo? La risposta si trova da qualche parte a metà strada tra la vostra definizione di minaccia e ciò che vi fa effettivamente paura. A quel punto di partenza, ciò che fa gridare di paura il mondo occidentale non è uno spauracchio russo o lo spettro di un dominio russo sul mondo. È una cosa completamente diversa, e molto strana.