Posts From Stefano Orsi

Aree di crisi nel mondo del 12-3-2019

Siamo al secondo appuntamento con questa nuova rubrica che ci permetterà di seguire, con uno sguardo di ampio raggio, gli scenari in evoluzione su un vasto numero di teatri operativi, da crisi militari a crisi diplomatiche che sono di importanza rilevante per gli interessi del mondo. Inizieremo parlando della vicenda che più ha tenuto banco questa settimana, il tentato golpe in Venezuela e proseguiremo con le novità come la crisi

Intervista con Marco Trombino

Abbiamo contattato Marco Trombino per discutere con lui della Bielorussia e del trattato di Stato Riunito in discussione con la Russia. ***** Intervista a cura di Stefano Orsi

Aree di crisi nel mondo 22-2-2019

Con questa rubrica cercheremo di seguire periodicamente le zone di maggiore crisi, naturalmente aggiungeremo man mano altre zone come lo Yemen non appena avremo acquisito sufficiente padronanza degli eventi di quel Paese, occorre fare un lavoro preventivo sull’affidabilità delle fonti. Russia Il discorso del Presidente Putin all’Assemblea della Federazione russa (discorso che fa il punto sull’andamento del Paese) si è rivelato un discorso ricco di argomenti interessanti. Dai rischi analizzati

Situazione sui fronti siriani al 16-2-2019

Posto qui la 48° video SITREP per fare il punto al giorno 31-gennaio-2019 ISIS Dobbiamo purtroppo proseguire nel trattare le vicende di questi terroristi. I due villaggi che restavano in mano alle forze del Califfato sono divenuti uno solo, più qualche casa nelle vicinanze. Sembra che restino circa 500 miliziani a difendere l’ultima posizione, ma una novità si inserisce nelle vicende. Tre prigionieri sarebbero ancora nelle mani del Califfato: un

Leni e Stefano, Brexit e Venezuela

Tornano Leni Remedios e Stefano Orsi, in questa puntata discuteranno della Brexit in GB e della crisi in Venezuela che si sta rivelando molto pericolosa per gli equilibri nel mondo. Questo il link del video citato nel nostro servizio, buona visione

La lunga mano Yankee sul Sud America

Oggi mercoledì 23 gennaio 2019 il presidente USA Donald “thedonald” Trump ha firmato un decreto presidenziale col quale “Los Estados Unidos” riconoscono come presidente del Venezuela l’autoproclamatosi tale oggi stesso, Juan Guaido, con un tempismo quindi non solo incredibile, ma chiaramente sospetto. Juan Guaido era presidente dell’Assemblea Nazionale, il Parlamento venezuelano, in cui la composizione uscita dalle urne delle ultime politiche assegna la maggioranza dei seggi alle opposizioni, alla faccia

Situazione operativa sui fronti siriani, riepilogo novembre 2018

Bollettino n. 160 del 7-1-2019 Riprendiamo con l’anno nuovo il racconto e l’analisi degli eventi che continuano ad accadere in Siria. Naturalmente con l’eliminazione di tutte le principali sacche di terroristi o combattenti al soldo di potenze straniere, l’attività bellica si è notevolmente rallentata e spesso limitata a piccoli scontri a fuoco localizzati o scambi di artiglieria. Vediamo attraverso delle analisi settimanali quanto accaduto in questo periodo, ci fermeremo al

La resa americana in Siria

La notizia che nessuno di noi si aspettava, nemmeno i più ottimisti, è arrivata invece come un fulmine a ciel sereno, totalmente spiazzante. L’incredulità è stato il primo sentimento provato di fronte a tale decisione. Cosa è accaduto? Mercoledì 19 dicembre, il Presidente Americano Trump ha ordinato all’esercito di far ritirare, pare entro il 18 gennaio 2019 tutti i soldati presenti sul territorio siriano “ritiro pieno ed immediato” e di

Il “J’accuse” di Giorgio Bianchi rivolto al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio

il “J’accuse” di Giorgio Bianchi rivolto al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio Ho letto la prima lettera spedita da Giorgio Bianchi al direttore del Fatto, una lettera che ha tutto l’aspetto, oltre che di una accusa circostanziata ed evidente, di una supplica. È il lettore del Fatto Giorgio Bianchi infatti che scrive, più che il fotografo, il giornalista o il documentarista. È la persona che ha viaggiato in Ucraina,

Intervista con suor Yola Girges sul suo incontro con la giornalista Sara Lucaroni

Intervista con Suor Yola Girges di Stefano Orsi Avendo letto l’anticipazione dell’articolo che apparirà sull’Espresso, ho chiamato suor Yola per avere direttamente da lei alcuni ragguagli sul suo incontro con Sara Lucaroni e sul soggiorno in Siria di quest’ultima. A partire da questo momento suor Yola Girges verrà siglata come s.Y.G. e lo scrivente come S.O. S.O. Buongiorno suor Yola, mi scusi se la disturbo, ma ho visto l’articolo che