Posts From Stefano Orsi

Situazione militare in Siria al 20-22 Novembre 2016

Aggiornamento del 20 novembre 2015 a cura di Stefano Orsi Fronte di Latakia. Nel nord della provincia di Latakia si consumano scontri tra esercito siriano e terroristi (più o meno moderati). L’esercito avanza ancora, ogni giorno si registrano progressi e recupero di capisaldi prima occupati dai Takfiri al servizio di potenze nemiche della Siria e della pace. Oggi osserviamo che i combattimenti in corso presso Saray, estremo nord della provincia, stanno volgendo a

Situazione Militare in Siria al 16 Novembre 2015

Fronte nord di Latakia. Pochi giorni fa avevamo comunicato la liberazione di Ghmam, località strategica perché spalanca le porte della zona settentrionale della provincia. Ieri sera le truppe siriane della 103° brigata della GR (Guardia Repubblicana) assieme alle milizie siriane NDF e ad altre formazioni di combattenti siriani locali, hanno ingaggiato battaglia con le forze terroriste aprendosi la strada con aspri combattimenti e conquistando diverse alture strategiche che dominano alcune

Situazione Militare in Siria al 9 Novembre 2015

– Stefano Orsi – Fronte est di Aleppo. E’ partita in queste ore l’operazione che porterà alla liberazione della base aerea di Kuweires, assediata da mesi dalle forze del califfato islamico. Terminata la conquista della roccaforte di Sheik Ahmad, le truppe congiunte dell’esercito siriano e dei suoi alleati non si sono fermate ed ora procedono verso il coronamento dei propri sforzi. Sono stati respinti tutti i tentativi dell’ISIS di rientrare

Situazione Militare in Siria al 3 Novembre 2015

– Stefano Orsi – Fronte sud  est di Aleppo. L’offensiva siriana di cui abbiamo parlato nel precedente resoconto del 1 novembre ha avuto esito positivo su tutti i punti di pressione. Il fronte nemico arretra costantemente. I terroristi takfiri hanno perso il controllo su tutti i villaggi cui abbiamo accennato.  Inoltre l’esercito siriano, unitamente alle forze in campo di Hezbollah e degli altri alleati, sta liberando anche l’importante cittadina di

Situazione Militare in Siria al 1 Novembre 2015

– Stefano Orsi – Fronte di sud ovest Aleppo. Osservando la situazione sul fronte di maggior interesse, quello di Aleppo, noto che in poco più di 36 ore si sono verificati mutamenti significativi. Partiamo dunque da dove eravamo rimasti nel nostro ultimo aggiornamento, l’offensiva siriana attorno a Khan Touman.  qui la situazione si è evoluta in maniera drammatica per i terroristi. Il 26 ottobre vi avevo scritto che ormai la

Situazione militare in Siria al 26 Ottobre 2015

Fronte di Damasco: Proseguono i combattimenti attorno alle sacche terroriste che lambiscono la capitale e occupano anche qualche quartiere periferico a nord della città. Trattandosi di ambiente urbano o densamente abitato i progressi non possono che essere lenti. I motivi della natura statica di questa fase del conflitto sono molteplici. Prima di tutto va valutato il logorio delle forze armate dell’esercito arabo siriano, quello del presidente Assad per intenderci, che in

Situazione militare in Siria al 17-19 Ottobre 2015

Situazione militare in Siria del 17-10-2015 Mentre proseguono incessanti ed efficaci i bombardamenti delle forze aerospaziali russe, sul terreno le forze armate siriane, con i numerosi alleati tra cui ricordiamo Hezbollah, esercito libanese (che controlla la fascia al confine del loro Paese, Iran, numerose formazioni di volontari civili Sciiti, volontari pachistani, forze speciali russe, e altri ancora, si muovono su diversi fronti. A nord di Hama: non cessa la pressione

Il Venezuela si appresta a limitare il personale diplomatico americano e a stabilire un regime per i visti

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha annunciato che inizierà una campagna restrizioni al numero del personale diplomatico che gli Stati Uniti potranno mantenere nel Paese. Venezuela e Stati Uniti non si sono scambiati gli ambasciatori dal 2010, quando i rapporti cominciarono a prendere una brutta piega. Tuttavia, entrambi i Paesi continuano a scambiarsi il personale diplomatico. “Loro hanno 100 diplomatici e noi ne abbiamo 17”, ha detto Maduro ai media

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a