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L’“uomo” Saker dell’anno 2018: i “dissidenti” americani

Una volta all’anno mi piace fingere che il mio blog sia una sorta di “rispettabile” media tradizionale, e mi impegno nell’esercizio (per mia stessa ammissione assolutamente stupido!) di nominare un “uomo” (mi dispiace, “persona” è insopportabilmente politicamente corretto e una volta presa quella strada finisci per chiamare dei mentalmente squilibrati “signore” e simili). Ehi, se non riesci ad ottenere il tipo di finanziamenti dei media propagandistici Anglo-Sionisti, facciamo almeno finta

Cina – Una nuova filosofia economica

La filosofia economica cinese è molto lontana da quella occidentale. L’Occidente tenta costantemente di indebolire gli interessi dei propri partner sia con accordi politici che commerciali, sia dei suoi stessi partner , sia dei suoi fratelli più piccoli e più deboli, da est e da sud: c’è sempre una sorta di sfruttamento, di “superiorità”, di prevaricazione del partner, di dominazione. Uguaglianza ed equità sono valori sconosciuti all’Occidente. Oppure, quando anche

L’Arte della Guerra – Gli Usa si preparano allo scontro con Russia e Cina

A prima vista sembra la sceneggiatura di un film catastrofico di Hollywood. È invece uno degli scenari prospettati nel rapporto ufficiale 2018 dalla Commissione incaricata dal Congresso degli Stati uniti di vagliare la strategiadi difesa nazionale: «Nel 2019, in base a false notizie su atrocità contro le popolazioni russe in Lettonia, Lituania ed Estonia, la Russia invade questi paesi. Mentre le forze USA e NATO si preparano a rispondere, la

Tra le proteste di massa, la Francia annuncia il ritorno al servizio militare universale

Ieri, dopo che centinaia di migliaia di persone in tutta la Francia hanno indossato i gilè gialli, e le strade e gli incroci sono stati bloccati per opporsi al rialzo delle imposte sul carburante e agli attacchi sociali ai lavoratori, secondo il disegno del presidente Emmanuel Macron , il governo francese ha annunciato il ritorno al servizio  di leva universale. In un’intervista rilasciata ieri a Le Parisien, il Ministro per

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Bernard-Henri Levy e la rivolta “corretta”

I media occidentali amano parecchio le rare e scarse azioni di protesta da parte degli oppositori russi. Hanno diffuso la foto dei gioiosi studenti che si facevano i selfie all’interno del furgone della polizia, o del poliziotto che porta via da una manifestazione una ragazza sorridente e l’accompagna diligentemente prendendola dallo zaino, così come i grandi articoli sulla repressione da parte del regime totalitario in Russia. Seguono anche appelli concitati

Siria: un presunto attacco chimico suscita una risposta opposta da parte dell’Occidente

Dopo un altro presunto attacco con armi chimiche in Siria, alcuni mezzi di informazione occidentali hanno dato una risposta scettica, altri hanno addirittura taciuto il fatto. La reazione decisamente diversa rispetto alla consueta isteria da “attacco chimico” deriva dal fatto che, diversamente da incidenti precedenti, questa volta sembra che i responsabili siano i militanti che operano a Idlib, in Siria, con il sostegno occidentale. Si stanno ancora raccogliendo le prove

L’Ucraina fascista viene sostenuta dalla NATO

La Siria e l’Ucraina sono i principali punti caldi del mondo. La situazione incandescente in entrambi i paesi rischia di far deflagrare conflitti più grandi rispetto a quelli in corso in Medio Oriente e in Europa centrale, al confine con la Russia. L’agenda imperialista di Washington ha la piena responsabilità – vuole un governo fascista fantoccio in Siria simile al suo regime installato a Kiev, nel cuore dell’Europa. A seguito

La più grande nemica della NATO è se stessa

Gli incidenti accadono. Tipo quello accaduto in Norvegia alla fine delle esercitazioni militari della “NATO Trident Juncture 2018” con la sua fregata HNoMS Helge Ingstad equipaggiata con il sistema AEGIS (sistema di difesa antimissile balistico marittimo n.d.t.)  della Lockheed Martin. Dopo la collisione con una petroliera, il capitano della fregata ha ordinato di portare la nave in secca per prevenire una perdita totale. Proprio questa mossa repentina potrebbe aver salvato