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Recensione del libro “La (vera) Rivoluzione negli Affari Militari” di Andrej Martjanov

L’anno scorso ho recensito il libro di Andrej Martjanov “Perdere la Supremazia Militare: la Miopia della Pianificazione Strategica Americana” per Unz Review. In quel libro, Martjanov spiega perché è finita l’era delle facili vittorie statunitensi su paesi praticamente indifesi, e che cosa significa questo per i pianificatori delle forze statunitensi. Quest’anno è un immenso piacere recensire il suo ultimo libro “La (vera) Rivoluzione negli Affari Militari”. Consentitemi di dire immediatamente

L’uomo Saker dell’anno 2019: Tulsi Gabbard e Donald Trump (secondo classificato)

Cari amici, come alcuni di voi sanno, una volta all’anno mi piace far finta che il blog del Saker sia una sorta di aspirante Time Magazine, e mi piace scegliere uno (o più) “uomini” dell’anno. Siamo a dicembre, quindi lo farò di nuovo – è un po’ sciocco, ma comunque divertente per me. Ma, prima di iniziare, vorrei chiarire quanto segue: Innanzitutto, cosa importantissima: no, questo *NON* è un appoggio

Sitrep con Stefano Orsi Nr.060

In questa puntata parleremo della situazione in Siria: Fronte di Tell Tamer. Base aerea USA di Seppat. Bombardamenti russo-siriani. La morte di James Le Mesurier, fondatore dei White Helmets. Offensiva Jihadista presso Ain Issa. Offensiva siriana a sud di Idlib. Scontri a Ma’arat al-Nu’man. Leopard 2A4 turchi in mano ai Jihadisti. Buona visione.

La guerra in Ucraina – quella che non vi è stato detto

Quando sentite parlare della guerra in Ucraina, potreste pensare al conflitto tra Ucraina e Russia di cui i media occidentali tradizionali vanno sbraitando da circa cinque anni. Quella guerra è falsa, falsa come la storia della collusione Trump-Russia. Se ci fosse mai stata una guerra tra Ucraina e Russia, sarebbe finita molto tempo fa. Come disse Vladimir Putin al capo dell’UE Manuel Barroso nel 2014, i carri armati russi potrebbero

Camp Bucca, Abu Ghraib e la crescita dell’estremismo in Iraq

Ieri mattina [27 ottobre 2019] il presidente Trump ha annunciato la morte di Abu Bakr Al-Baghdadi [in inglese] e di tre dei suoi figli. Il presidente Trump ha detto che Al-Baghdadi, fondatore dell’ISIS, stava fuggendo dalle forze militari statunitensi, in un tunnel, e poi si è ucciso facendo esplodere il giubbotto suicida che indossava. Nel 2004, Al-Baghdadi era stato catturato dalle forze statunitensi e, per dieci mesi, imprigionato sia ad

Domande legittime a cui è necessario rispondere

Quando ho scritto il recente articolo “Decostruire l’islamofobia” mi aspettavo una reazione piuttosto indignata da parte della solita cerchia: devo invece ammettere che questa volta il livello di sdegno e anche di vera rabbia mi ha davvero sorpreso. In realtà, non avevo mai realizzato che l’odio e la paura verso l’Islam avessero raggiunto un tale livello, soprattutto negli Stati Uniti. Ogni tanto scrivo qualcosa che disturba coloro che amano la

L’inesorabile ostilità degli USA verso la Corea del Nord

Gli Stati Uniti hanno bisogno di nemici per giustificare l’ingiustificabile perseguimento dei loro obiettivi egemonici. Per tutto il dopoguerra non ne è esistito nessuno – quindi li ha inventati. L’ostilità degli Stati Uniti nei confronti della Corea del Nord esiste da quando è stata divisa la penisola. Riguarda tutto la sua indipendenza sovrana, il suo rifiuto di subordinarsi agli interessi degli Stati Uniti e la sua legittima preparazione militare contro

La madrepatria chiamò e le sue figlie risposero: 10 eroine sovietiche della Grande Guerra Patriottica

L’Unione Sovietica fu l’unico paese fra gli Alleati della Seconda Guerra Mondiale a permettere che le donne combattessero attivamente tra le file del suo esercito. A migliaia vennero rifiutate quando nel 1941 il loro paese venne attaccato dalle forze naziste, ma in seguito alle tremende perdite subite dall’Armata Rossa la mentalità dei vertici militari cambiò, e le donne iniziarono ad essere accettate in servizio nelle unità combattenti. Senza contare quelle

Pavel Chistyakov (1832-1919): dalla servitù della gleba ai picchi dell’arte in Russia

Pavel Petrovich Chistyakov non fu solo un artista di talento durante l’epoca del realismo russo, ma anche un eccezionale insegnate d’arte. Nato nel 1832, deceduto l’11 novembre 1919, fu testimone della Riforma Emancipativa dello Zar Alessandro II, quando tutti i servi della gleba in Russia ottennero la libertà nel 1861. Questo per lui era di particolare importanza, poiché veniva da una famiglia di servi della gleba. Visse durante la Rivoluzione del

Perché la sommossa di Hong Kong è arrivata alla fine

La sommossa di Hong Kong, sostenuta dagli Stati Uniti, è pressoché finita. E’ stata appoggiata molto più a lungo di quanto ci si poteva aspettare [in inglese]. La campagna di “violenza minima” degli studenti “pro-democratici” non è riuscita ad avere ulteriore sostegno [in inglese]. I normali cittadini di Hong Kong sono sempre più favorevoli ad opporsi [in inglese] ad ogni ulteriore provocazione: I dimostranti si sono radunati intorno alle 12.30