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Il Popolo Abietto

Negli ultimi giorni ho letto, o ascoltato, decine di considerazioni che stigmatizzavano la rinnovata ‘cattiveria’ degli italiani, il loro ‘eterno fascismo’ oppure la loro stupidità, la stupidità di chi si fa dettare le opinioni politiche dalla paura.  Non dunque critiche ai comportamenti, ma giudizi sulla sostanza (verrebbe quasi da dire sulla ‘razza’…): gli italiani sarebbero cattivi, o intrinsecamente fascisti, o stupidamente paurosi. Questa sarebbe la ragione per cui danno retta

La Russia caccia l’Occidente dall’Africa senza combattere

La Repubblica Centrafricana “è stata catturata da mercenari russi”. Il Mozambico “rilancia” i rapporti con la Russia e considera un elenco delle armi che vorrebbe ricevere. La Repubblica Democratica del Congo suggerisce alla Russia di “entrare” nella cooperazione militare. Si stanno svolgendo negoziati in qualche luogo lontano sulla costruzione di una base militare russa in Gibuti. Questi non sono i titoli paranoici della BBC o della CNN. Questa è la

La Turchia entra in guerra, ma da che parte?

Ripubblichiamo questa traduzione del 2015 semplicemente a scopo illustrativo della situazione siriana e della condotta della Turchia, tutt’altro che chiara. Nonostante le ultime novità geopolitiche siamo sicuri che i turchi stiano giocando più partite contemporaneamente.   Oggi [3 settembre 2015], la Turchia ha annunciato di iniziare una campagna aerea contro il gruppo terroristico noto come ISIS. Ecco l’annuncio della notizia dal Los Angeles Times: La Turchia è stata a lungo

Situazione operativa sui fronti siriani del 19-06-2018

Stiamo trascorrendo un periodo in cui non vi sono grandi offensive ma grandi preparativi. La presenza costante delle forze ISIS non ancora eradicate, gli spostamenti di truppe a sud presso i settori di Quneitra e Daraa, la Siria occupata dalle forze filo USA in fermento di rivolta. Sono questi i fronti attuali e di cui oggi parleremo. Siria del sud Daraa e Quneitra Proseguono i preparativi. Nelle settimane scorse sono

L’Esercito russo ottiene oggi le armi del futuro

L’esperienza di combattimento che il veicolo da combattimento russo per il supporto ai carri armati Terminator-2 [in inglese] (BMPT-72) ha ottenuto in Siria si è dimostrata inestimabile. Verrà utilizzato per sviluppare [in inglese] una nuova versione Terminator-3 che presto doterà il sistema di supporto ai carri di capacità come la possibilità di attaccare i velivoli senza pilota (droni). Gli altri veicoli corazzati e la fanteria appiedata su terreni difficili rimangono

Il Pentagono ammette che gli elicotteri militari russi surclassano le loro controparti americane

Un altra componente dell’equipaggiamento militare russo si sta dimostrando di qualità superiore a quelli progettati e costruiti dai produttori di armi americani. Sempre più spesso i russi stanno sviluppando componenti militari che superano di gran lunga la funzionalità di quelli americani. Il caso più recente è quello dell’elicottero russo Mi-17, che i funzionari del Pentagono ammettono in possesso di maggiori capacità funzionali rispetto all’elicottero americano Black Hawk. Ciò che è

Il Ministero della Verità

Questo articolo è apparso in versione leggermente ridotta e riadattata su La Verità del 15 giugno 2018. Nella mattinata di mercoledì 6 giugno ho avuto il piacere di partecipare ai lavori del convegno Propaganda in the EU organizzato da Marco Zanni nelle sale del Parlamento Europeo a Bruxelles, dove ho presentato il personaggio e i lavori de Il Pedante (qui le slide). Nel corso dell’evento è stato denunciato con forza

L’UE può diventare un partner per la Russia?

La riconferma (anche se con qualche cambiamento) del “blocco economico” del governo Medvedev ha suscitato molte spiegazioni, alcune migliori di altre. Oggi voglio esaminare un’ipotesi specifica che può essere riassunta in questo modo: Putin ha deciso di non purgare l’(impopolare) “blocco economico” dal governo russo perché voleva presentare all’UE “facce conosciute” e partner in cui politici dell’UE nutrissero fiducia. In questo momento, con il comportamento folle di Trump che si

Sitrep con Stefano Orsi Nr.035

Nota: L’incursore italiano del 9° Col Moschin premiato non è caduto, per fortuna. Mi scuso per l’errore e mi felicito per la sua ottima salute. Stefano Orsi

Dopo il summit del G7, la Merkel chiede il riarmo dell’Europa

Dopo il collasso del vertice del G7 a Charlevoix, in Canada, il governo tedesco ha intensificato la sua campagna per la guerra commerciale e il riarmo militare. Solo poche ore dopo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato via Twitter il suo rifiuto di accettare il comunicato del G7, la Cancelliera Angela Merkel (dei Cristiano-Democratici, CDU) è stata ospite del talk show di Anne Will, domenica sera.