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La Russia inizia la costruzione della stazione radar ‘oltre l’orizzonte’ “Voronezh” in Crimea

In Crimea è stato approvato un progetto per la costruzione di un nuovo sistema di allerta missilistica precoce “Voronezh”. “Presto inizieranno i lavori per la costruzione delle fondamenta della stazione”, ha riferito all’agenzia Interfax [in russo] una fonte presso l’ufficio dell’EWS General Designer. Il 3 luglio 2020, il Comandante in Capo delle Forze Aerospaziali della Federazione Russa, Sergej Surovikin, ha annunciato che la creazione di una nuova stazione radar vicino

I Mastini della Guerra

Russia ed Ucraina alla resa dei conti È molto tempo che non mi siedo al pc per scrivere un articolo, e credo che sia giunta l’ora di interrompere questo digiuno. “Sangue e distruzione diventeranno così consueti, e spettacoli orrendi così familiari, che le madri potranno solo sorridere a vedere i loro figli squartati dalle mani della guerra, perché ogni pietà sarà soffocata dall’abitudine ad atti crudeli; e lo spirito di

L’Egitto starebbe considerando la produzione su licenza di sistemi di difesa aerea e artiglieria avanzati bielorussi

Secondo alcune fonti egiziane, il paese africano starebbe considerando la produzione su licenza di un certo numero di sistemi d’arma avanzati bielorussi. Questi acquisti saranno accompagnati da trasferimenti di tecnologia al settore della difesa egiziana, con in particolare sei sistemi d’arma allo studio. Sebbene l’Egitto sia stato un partner per la Difesa di lunga data degli Stati Uniti dagli anni ‘70, dopo aver concluso la sua partnership con il blocco

L’imperialismo dell’idiozia

Nessun evento promettente ha fallito completamente nel mantenere le sue promesse quanto l’ottimistica Primavera Araba. Dieci anni fa, massicce dimostrazioni di protesta, che hanno preso il via in Tunisia e sono rapidamente arrivate in Egitto, sono state accolte come foriere di una democrazia che investe il Medio Oriente come un grande blitz della storia. Non è andata così. Il risultato è stato avvilimento in Tunisia, regime militare imposto in Egitto,

L’Occidente si rifiuta risolutamente di affrontare la realtà in Crimea

Uno degli aspetti più noiosi dei media tradizionali è il modo in cui ignorano la storia e trattano tutti i sistemi moderni come se fossero privi di contesto storico. Da nessuna parte questo è più evidente quando si presenta la situazione attuale in Crimea. I politici e i giornalisti occidentali sembrano completamente privi di contesto storico quando discutono dell’attuale attrito tra Russia e Ucraina sullo stato della Crimea. Peggio ancora,

Biden telefona all’“assassino”

La grande notizia del giorno è che Biden ha deciso di chiamare Putin. Ecco come i Russi hanno riferito [in russo] la notizia: Su iniziativa della parte americana, si è tenuta una conversazione telefonica tra il Presidente della Federazione russa Vladimir Putin e il Presidente degli Stati Uniti d’America Joseph Biden. Sono stati discussi in dettaglio lo stato attuale delle relazioni russo-americane e alcuni aspetti relativi all’agenda internazionale. Joseph Biden

Erdogan sempre più solo contro tutti

Negli ultimi giorni la Turchia è stata al centro dell’attenzione mediatica, sia per una serie di sgarbi reciproci con esponenti istituzionali europei, sia per l’arresto [in inglese] di alcuni “militari in pensione”. In teoria la Turchia dovrebbe sempre stare al centro delle cronache per le costanti violazioni dei diritti dei propri cittadini e per le guerre che conduce in giro per il mondo, ma queste sono cose che alla stampa

Sitrep con Stefano Orsi Nr.092

In questa puntata parleremo principalmente di Ucraina. Nonostante questo, nella parte iniziale discutiamo di Siria, Iran, Israele e covid. Come l’argomento urta alcuni lettori, suggeriamo loro di evitare la prima parte e ascoltare la seconda. La sitrep vera e propria comincia dal min 27 circa.

Riedizione Ucraina: guerra, russofobia e “Pipelineistan”

Ucraina e Russia potrebbero essere sull’orlo di una guerra, con conseguenze disastrose per tutta l’Eurasia. Andiamo dritti al punto e buttiamoci a capofitto nella nebbia della guerra. Il 24 marzo il presidente ucraino Zelensky ha firmato quella che è, a tutti gli effetti, una dichiarazione di guerra [in ucraino] contro la Russia, tramite il decreto no.117/2021. Il decreto stabilisce che riprendersi la Crimea dalla Russia è ora una politica ufficiale

Guerra russo-ucraina: una tragedia per il popolo, un’opportunità per le élite

Sullo sfondo delle provocazioni politiche in corso e della retorica bellicosa di tutte le parti coinvolte nel conflitto nell’Ucraina orientale, l’escalation militare è in costante crescita. Le forze locali, così come gli osservatori dell’OSCE, riferiscono di sempre più violazioni del cessate il fuoco nelle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Ci sono dichiarazioni quotidiane sulle vittime di entrambe le parti del conflitto tra militari e civili locali. Ora, quando tutti