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Estinta – Più estinta – Estintissima

Questo blog è dedicato all’idea di presentare il quadro generale – il più generale possibile – di ciò che sta succedendo nel mondo. Fra le linee d’interesse permanenti che lo compongono, possiamo elencare: 1. Il decadimento generalizzato e il collasso finale della civilizzazione industriale, legato al crescere dei costi di produzione delle quantità di combustibili fossili necessari ad alimentarla, al continuo peggioramento della qualità delle risorse energetiche e dell’energia netta che

Commenti di un ufficiale di Kiev riguardo l’incompetenza del Quartier Generale di Debaltsevo e la fuga autorganizzata

Commento del Saker: Questa intervista è molto interessante. Primo, conferma tutto ciò che i novorussi stavano dicendo. Secondo, l’ufficiale che parla, Andrei Vysota, Comandante del 25esimo battaglione “Kievan Rus”, dichiara alla fine dell’intervista che il Comandante del 128esma brigata di fanteria di montagna Sergei Shaptala meritava la medaglia per aver avuto il coraggio di ordinare la ritirata, titolo e medaglia che Poroshenko ha concesso a Shaptala solo per farlo zittire.

L’Ucraina è una rapina

Un audiovisivo che mette in luce gli aspetti economici che sono alla base del Colpo di Stato in Ucraina orchestrato dagli Stati Uniti ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Zakharchenko: “L’Ucraina lancerà un’offensiva a fine marzo”

Il leader della auto-proclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Aleksandr Zakharchenko, ha annunciato che l’Ucraina sta portando equipaggiamenti pesanti nella zona di conflitto e, a suo parere, potrebbe riprendere le operazioni di combattimento alla fine di marzo o all’inizio di aprile. “Stiamo iniziando il ritiro delle artiglierie pesanti, mentre l’Ucraina le sta facendo arrivare da Kharkov e Dnepropetrovsk. Sembra che ci sarà una provocazione. L’Ucraina lancerà un’offensiva alla fine di marzo

Dieci buone ragioni per Odiare Putin

O, piuttosto, perché i nostri “leaders” lo odiano. I russi lo amano. L’organizzazione Levada, che si occupa di rilevazioni statistiche (non esattamente amichevole nei confronti di Putin), fa sondaggi da circa 15 anni su di lui. La valutazione più bassa (ho detto bassa?) era 61% durante il mese di giugno 2000, di questi tempi è superiore all’80%. (Question 1, Long Trend). Molti politici occidentali venderebbero come schiave le loro madri

Intuito e limiti dell’eroe militare più popolare della Russia, Igor Strelkov

•    È raro che un singolo individuo faccia tanta differenza come è stato per l’iconico ex comandante militare dei ribelli del Donbass •    Egli ha recentemente concesso un’intervista ed ha confermato di aver agito in ogni momento indipendentemente dalle autorità di Mosca. Il leader dei ribelli del Donbass che porta il nome di Igor Strelkov, è forse l’individuo più interessante che è emerso dal conflitto ucraino. L’importanza di Strelkov per

Le Conseguenze della Sacca

Visto che le operazioni di raccolta delle spoglie nemiche e di cattura dei soldati della giunta che ancora vagano nell’ accerchiamento continuano, in teoria la sacca esiste ancora, sebbene nei fatti la battaglia per Debalchevo sia già finita. Man mano che le azioni intorno a Debalchevo rallentano, il numero complessivo degli incidenti e degli scontri a fuoco diminuisce. La maggioranza di questi, comunque, avviene nell’area intorno a Debalchevo. L’occidente cerca

Discorso di Victoria Shilova

Appassionante discorso di Victoria Shilova, membro del Consiglio Municipale di Dnepopetrovsk, di denuncia della guerra fratricida voluta da Poroshenko. Per questo discorso, dell’agosto 2014, la signora Shilova è attualmente sotto processo e rischia fino a 8 anni di reclusione. ***** Traduzione a cura di Mario per SakerItalia.it

Lettera a Frau Dorothea Angela Merkel dai reduci della Battaglia di Stalingrado

Stimata Frau Merkel! Nell’anno del 70° anniversario della vittoria sul nazismo,  noi, i reduci di quella terribile guerra ed i partecipanti alla sua battaglia più terribile rileviamo come in Europa ancora una volta vaghi uno spettro – lo spettro della peste bruna. In questo momento un focolaio del nazismo è diventata l’Ucraina, dove dall’ideologia ultranazionalista, antisemita e dell’odio del genere umano si è passati  alla loro pratica – alla violenza