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Potrebbe La Turchia diventare dipendente dall’energia russa?

Traduzione a cura di Stanislao per sakeritalia.it Articolo di Gunes Komurculer, apparso sul sito hurriyetdailynews il 10 Dicembre 2014. ***** La Turchia si è posta traguardi molto ambiziosi per ridurre la sua dipendenza energetica, prevedendo l’aumento della produzione locale di energia, diventando un collettore (hub) di energia e diversificando le fonti di approvvigionamento energetico. Per la verità, è un bene, per un paese affamato di energia, ricercare queste finalità; comunque, la

Il mondo secondo il Presidente russo

Non un nuovo ordine mondiale , ma il rispetto per la Russia in quello attuale Vi è una diffusa consapevolezza tra le élite politiche e finanziarie russe che nel futuro prossimo il Paese continuerà ad essere in conflitto con l’Occidente. Gli incredibili dati dei sondaggi sul gradimento del Presidente Vladimir Putin dicono chiaramente che ha il sostegno dell’opinione pubblica. E questo dà fiducia sia a Putin che alla Russia. Per

Igor Ivanov, il testimone

– intervista di Marco Bordoni – C’è una persona a Donetsk che quando sibilano i proiettili o i missili grad non si nasconde nei rifugi, ma prende la macchina fotografica ed accorre sul posto, per documentare il massacro di un popolo. Si chiama Igor Ivanov, il testimone. Testimone della costruzione della sua città, e poi della sua distruzione. Se mai un giorno i responsabili delle stragi di Donetsk saranno a

Tamburi di guerra EU contro la Turchia

Traduzione a cura di Stanislao per sakeritalia.it Articolo di Andrew Korybko apparso sul sito Sputnik il 9 Dicembre 2014. ***** L’EU ha spedito il suo capo della politica estera Federica Mogherini in Turchia per porre in primo piano l’ammissione del paese all’Unione e, nello stesso tempo, parlare degli sforzi anti ISIL. Può essere inteso come il solito uso del metodo carota/bastone per spronare la Turchia a staccarsi dalla Russia e

Un’altra guerra in Europa? Non in nostro nome!

Fonte: http://www.zeit.de/politik/2014-12/aufruf-russland-dialog Traduzione a cura di Roberto Quaglia e Alessandra Secci, con revisione di Pino Cabras  per alternativa-politica.it ****** Nessuno vuole la guerra. Ma il Nord America, l’Unione europea e la Russia vi si stanno dirigendo senza scampo se non si adopereranno per porre fine alla deleteria spirale di minacce e controminacce. Tutti gli europei, inclusa la Russia, condividono la responsabilità per la pace e la sicurezza. Solo chi non

La più grande minaccia per la Russia e per Putin

Traduzione a cura di Mario per sakeritalia.it Il recente discorso di Putin all’Assemblea Federale era costituito da due parti: una parte di politica estera a cui non mancava nulla di storicamente significativo, e una parte riguardante la politica economica interna che mi è parsa, come minimo, molto deludente. A essere onesti direi che era assolutamente spaventosa. Non voglio riportare qui il testo integrale, potete guadarvelo da soli cliccando qui. Ecco

Le sanzioni russe sono un enorme disastro per l’Italia

Articolo di Luca Severi – Traduzione a cura di Stanislao per sakeritalia.it Articolo apparso sul sito Russia Insider il 6 Dicembre 2015 ***** Con ogni probabilità, queste sanzioni, imposte da Brussels, non sono interessanti per la media degli italiani poiché non interferiscono direttamente con la loro vita, ma non possiamo rimanere indifferenti sugli effetti devastanti che producono sull’economia e sulle imprese che fanno commercio in Russia. Fino a quest’estate, queste

Mikhail Khazin, Domande e Risposte con la Saker Community

Traduzione a cura di Fabio San per sakeritalia.it Articolo apparso su vineyardsaker il 27 Novembre 2014. ***** Cari amici, è un grande piacere, ed onore, per me presentarvi oggi le domande e risposta fra Mikhail Khazin e la Saker Community. Per chi non lo conosce, qui c’è la sua biografia: http://sakeritalia.it/biografie/biografia-di-mikhail-khazin/ Questo è stato uno sforzo veramente massiccio, non solo da parte del signor Khazin a cui sono immensamente grato

Biografia di Mikhail Khazin

Traduzione a cura di Fabio San per sakeritalia.it *****   Mikhail Khazin è nato a Mosca nel 1962. Ha completato il corso integrale di studi matematici a Mosca. Nei successivi dieci anni ha condotto seminari matematici in varie scuole ed insegnato agli studenti dei corsi di matematica. Non riuscendo a guadagnare l’ammissione alla facoltà di Meccanica e Matematica dell’Università Statale di Mosca per i profili etnici in vigore nel periodo,

Cosa suggeriscono le conseguenze dei recenti combattimenti a Grozny riguardo la relazione tra Putin e Kadyrov

Venerdì 5 dicembre 2014 I media russi hanno fornito più dettagli su quanto è esattamente successo a Grozny. Il quadro non è fondamentalmente cambiato ma ci sono alcuni dettagli interessanti. Si è chiarito che il gruppo dei Wahabiti era etnicamente composto da Ceceni, almeno 4 su 9, e che sono riusciti a entrare a Grozny con diverse macchine: questa non è comunque una grande impresa perché i posti di blocco