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Caccia italiani nel Baltico per operazioni Nato anti-Russia

Articolo di Antonio Mazzeo, 31-12-2014 Il 27 dicembre quattro caccia multiruolo Eurofighter “Typhoon” dell’Aeronautica militare italiana sono giunti nella base lituana di Siauliai per partecipare alla Baltic Air Patrol (BAP), l’operazione Nato di “pattugliamento” e “vigilanza” dei cieli del Baltico e di “difesa” aerea di Estonia, Lettonia e Lituania, partner orientali dell’Alleanza atlantica. I caccia, gli equipaggi e il personale impegnati nella missione che durerà sino all’aprile 2015 provengono dal 4°

Quando la guerra entra in casa tua

Capita a tutti di lamentarsi della propria quotidianità: il lavoro che non c’è, e quando c’è è troppo faticoso e poco gratificante, i soldi che scarseggiano, il mutuo da pagare. Ci sembra tutto insopportabile. Ma per la gente del Donbass quella quotidianità che a noi pare poco interessante ed alle volte addirittura opprimente è divenuta un sogno irraggiungibile. Perché è arrivata la guerra, sono arrivate le bombe. Si sono trovati, nell’Europa

Sergei Glaziev: La stupidità è peggiore del furto

Nell’idea di de-dollarizzare l’economia ed isolare la valuta ed il sistema finanziario del paese dagli attacchi speculativi, ha senso imporre il 5% di tasse sull’acquisto di valuta estera o buoni del tesoro denominati in valuta estera. Le misure suddette per regolare le transazioni estere dovrebbero essere applicate esclusivamente alle transazioni in valuta estera. Fino alla crisi del 2007 la mancanza di questo metodo non ha avuto grande impatto sulla stabilità

Giulietto Chiesa risponde ai lettori di Saker Italia

Cari lettori, in appena un mese di vita, grazie alla vostra attenzione ed al lavoro di tanti volontari, l’edizione italiana di Vineyard of Saker si è potuta affermare come una realtà importante nel panorama della informazione nazionale, specialmente a proposito della crisi Ucraina ed in tema di rapporti fra l’occidente e l’oriente del pianeta. Per festeggiare con voi questo importante successo, e per condividere la nostra soddisfazione, abbiamo pensato di

Navalny, Khodorkovsky, Timoshenko, Pussy Riot: il singolare casting della CIA

Fra qualche ora le redazioni degli organi di informazione statunitensi riceveranno le veline sulla condanna del leader dell’opposizione extraparlamentare russa Alexej Navalnj a tre anni e mezzo di arresti domiciliari per frode, le rilanceranno, e nel pomeriggio la notizia arriverà sulle scrivanie dei colleghi italiani, che (festeggiamenti di capodanno permettendo) saranno pronti a strapparsi le vesti nelle pagine esteri di domani mattina. La sentenza verrà ovviamente presentata come una decisione “politica” del “dittatore”

Il nuovo accordo relativo al carbone russo per l’Ucraina ha a che fare con il carbone del Donbass?

Il blogger Russo Ucraino Yurasumy sembra di questa opinione Ogni volta che trovo che il mio tempo non è occupato nello scrivere, amo leggere i commenti di quelli che, da sempre, lamentano il fatto che Putin abbia abbandonato al proprio destino il Donbass. C’è della gente in giro che, di nuovo in preda allo sconcerto, ci propone delle idee da loro considerate “logiche” ma che invece sono folli. Secondo una

L’arresto illegale di Giulietto Chiesa ennesimo esempio dell’ipocrisia europea

Il 15 dicembre 2014 il reporter italiano Giulietto Chiesa, che era stato invitato a prendere parte ad una conferenza a Tallinn sulle relazioni russo-europee, è stato posto in stato di fermo dalle autorità estoni per alcune ore dopo essere stato dichiarato “persona non  grata”. I fatti suggeriscono una mossa intenzionale da parte delle autorità estoni, intesa ad impedire al giornalista di presenziare alla conferenza, e a censurare così il discorso

La Russia porge la mano a Kiev?

Nella totale indifferenza delle autorità e dei media occidentali la Russia ha compiuto nei giorni scorsi alcuni passi significativi verso una normalizzazione dei suoi rapporti con Kiev. Gli uomini di Mosca hanno evacuato l’istmo di Chongar, un lembo di terra che si stende fra il continente e la Crimea, occupato la scorsa primavera a causa della sua importanza logistica (la località ospita infrastrutture essenziali all’approvvigionamento idrico ed elettrico della penisola).

“L’uomo del anno 2014” secondo il Saker: il soldato russo

È di nuovo il periodo del anno durante il quale i media si lanciano nello stupido gioco del ”uomo dell’anno” e io offro le mie nominations, come un piccolo gesto di sfida verso la propaganda imperialista. L’anno scorso ho deciso che il titolo “Uomo dell’anno secondo il Saker” sarebbe stato di diritto assegnato al soldato Siriano, senza il quale né la Russia, né l’Iran o Hezbollah sarebbero stati in grado di

Soros candidato alla Presidenza della Banca Nazionale d’Ucraina

Secondo l’agenzia d’informazione APA di Baku (Azerbajgian), che cita il canale televisivo ucraino “Canale 112”, il futuro capo della Banca Nazionale di Ucraina potrebbe essere nientemeno che George Soros. Le fonti cui “Canale 112” fa riferimento non sono state rivelate, ma l’informazione proverrebbe da diretti collaboratori del presidente Petro Poroshenko e da ambienti parlamentari della Rada ucraina. Ma Soros non sarebbe l’unico candidato in lizza. Tra i nomi che sono