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Messaggio dalla Siria

Pubblichiamo un messaggio spedito da Padre Bahjat Karakach, Frate Minore della Custodia di Terra Santa, parroco della Chiesa Latina di Damasco e Custode dell’annesso convento. È stato per moltissimi anni in Italia ed è stato maestro dei Postulanti nel convento francescano di Montefalco (Umbria). Ha acquisito anche la cittadinanza italiana. Il suo breve massaggio dalla martoriata Siria, subito dopo l’attacco missilistico di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia di venerdì

La nuova definizione americana di una missione “perfetta”: 32 su 103

Eh già, ha detto [in inglese] “missione compiuta“, “perfettamente eseguita“, e di essere “così orgoglioso” delle sue “grandi forze armate“. Considerato che 71 missili su 103 sono stati intercettati. Che non ci sono state vittime siriane (o iraniane o russe). Che non è stato colpito neanche un aeroporto. Che gli edifici distrutti erano vuoti. Che sono state utilizzate solo le difese aeree siriane. Che le difese aeree russe sono state completamente

Sitrep con Stefano Orsi Nr.029

Contattiamo Stefano per fare il punto della situazione dopo l’attacco della coalizione in Siria. Parleremo del risultato degli attacchi, chi ha partecipato, cosa è stato colpito e cosa no. Vedremo insieme a che punto sono arrivati i media occidentali con le menzogne degli attacchi chimici nel Ghouta. Buona visione! Durata 1h e 20min circa.

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

Perché una società di sicurezza informatica con sede in Russia è vittima di sanzioni statunitensi

Lo scorso dicembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un decreto che vieta l’uso del software Kaspersky Lab all’interno delle agenzie governative degli Stati Uniti. Quest’ultima iterazione delle sanzioni anti-russe richiedeva a tutti gli impiegati di Washington di cancellare il software anti-virus di fama mondiale dai loro computer entro 90 giorni dalla firma del decreto. Tuttavia, come dimostrano le ultime notizie in ambito informatico, Kaspersky Lab —

Perché Israele si sente minacciata dalla resistenza popolare in Palestina

Perché Israele ha ucciso molti manifestanti disarmati a Gaza e ne ha feriti oltre 2.000 venerdì 30 marzo e nei giorni successivi, quando chiaramente non rappresentavano una minaccia per i soldati israeliani? Centinaia di soldati israeliani, molti dei quali cecchini, sono stati schierati nella mortale zona cuscinetto creata dall’esercito israeliano tra Gaza assediata e Israele, mentre decine di migliaia di famiglie palestinesi tenevano raduni di massa al confine. “Ieri abbiamo

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e

Si lavora a diminuire la tensione

  @MSuchkov_ALM  16:11 – 11 apr 2018   Primo aggiornamento sulla Siria: allora, sembra che adesso Russia e Stati Uniti stiano lavorando su varie opzioni per diminuire la tensione attraverso una serie di contatti a “livello intermedio”. I militari russi hanno già affermato di essere in discussione sul problema con lo Stato Maggiore americano, e che ci sono colloqui e comunicazioni fra Russia e NATO mediati dai militari turchi.  

Il complottismo, un nerd e la Siria

Può un gioco di ruolo spiegare la condotta irrazionale dei governi, le rivoluzioni colorate, la nascita di fenomeni apparentemente inspiegabili e far chiarezza nella mente del complottista più accanito come del giornalista più blasonato? Altroché e nell’articolo che segue ve lo dimostrerò. La tenuta di volo di un velivolo, chi testa un macchinario, una guerra su vasta scala, tutto può essere simulato e così farsi una idea su qualche cosa

I media occidentali si scagliano contro Putin dopo il suo trionfo elettorale

Il cinese Xi Jinping si è congratulato con Putin per il suo travolgente trionfo della rielezione. Così hanno fatto il venezuelano Nicolas Maduro e, in Bolivia, Evo Morales. Prima del voto di domenica, il Guardian di Londra lo ha vergognosamente accusato di “rubare le elezioni russe”, aggiungendo che tale procedure, in Russia, “è una elezione solo di nome ma non di fatto… una finzione e una cortina fumogena … per