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Sitrep con Stefano Orsi Nr.003

Anche questo fine settimana abbiamo chiamato Stefano Orsi per aggiornarci sulle operazioni militari in Siria. (27 min circa) Buona visione!

Le nuove sanzioni americane contro la Russia – Un fallimento della strategia USA

Recentemente, il Congresso americano ha votato delle sanzioni contro la Federazione Russa, motivate dalla sua presunta ingerenza, assolutamente non provata, nelle elezioni presidenziali americane. Il voto è stato quasi unanime. Il presidente Trump ha firmato il decreto. È un errore enorme e stupido. Avrebbe dovuto opporre il suo veto, anche se ciò non avrebbe probabilmente cambiato nulla. Firmando la legge, Trump ha rinunciato alla sua posizione di relativa neutralità verso

La natura del comunismo russo

Una civiltà si rivela fruttuosa per la sua capacità di incitare gli altri ad imitarla: quando non li impressiona più, si riduce ad una semplice raccolta di cianfrusaglie e vestigia della grandezza mondiale che era. I tentativi di Napoleone e di Hitler di creare un impero mondiale sono falliti, così come gli Stati Uniti del Nord America hanno fallito ai giorni nostri, perché ogni attrazione iniziale che avrebbero potuto esercitare

Situazione operativa sui fronti siriani al 13-8-2017

Riprendiamo le Sitrep analizzando le mosse dell’esercito siriano dopo la liberazione dello strategico villaggio di Al Sukhna sulla strada per Deir Ezzour. Al Sukhna Abbiamo visto come l’esercito siriano, guidato dal 5° Corpo d’Armata, sia riuscito nell’impresa di liberare questo punto di resistenza dell’ISIS; ora cosa sta succedendo? ISIS ha cercato in un paio di occasioni di imbastire un contrattacco, alcuni loro gruppi erano infatti rimasti barricati in diversi edifici

Il “Panama” afgano del Pentagono

Come è noto, l’attività missionaria “democratica” americana consiste di due fasi: prima si fa in qualche modo un colpo di Stato nel paese “non democratico”, poi entra in scena il capitale americano con il pretesto di “programmi umanitari”. Si presume che sotto la tutela americana, il paese in questione debba soddisfare tutti gli standard del “mondo libero”: dell’economia, dell’istruzione, della sanità, della sicurezza sociale e, naturalmente, dei diritti umani. Finora,

Sfatare i miti sulle consegne di armi all’Ucraina

Le ultime notizie che hanno fatto scalpore riguardano la possibile consegna di armi anticarro americane (viene spesso citato l’FMG-148 Javelin [in Inglese]) alla giunta nazista a Kiev. Queste storie tipicamente includono anche una discussione sulle armi “difensive” e “offensive”, e “letali” e “non letali”, e mostrano sempre una credenza infantile nell’esistenza di una qualche tecnologia magica che può fare miracoli sul campo di battaglia. Niente di tutto questo ha a che

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

L’Inghilterra sembra più instabile adesso di quanto abbia mai visto prima

C’è una scena famosa nell’Enrico V di Shakespeare sulla notte prima della Battaglia di Azincourt, quando i nobili francesi parlano dell’inevitabilità della loro futura vittoria. Gonfi di arroganza, deridono gli Inglesi: “Mostratevi soltanto da lontano a quella banda di morti di fame”. Naturalmente, tutto questo si rivelerà un atto di superbia quando i nobili, troppo fiduciosi, riceveranno la loro punizione il giorno successivo. Stavo pensando a questa scena quando Donald

L’eredità delle Einsatzgruppen

Oggi vi parlerò di questa unità scelta delle Schutzstaffel che si è macchiata di crimini contro l’umanità. Formate nel 1939, dirette da Heinrich Himmler, gestite da Reinhard Heydrich e Ernst Kalternbrunner, il loro scopo era muoversi rapidamente dietro le truppe al fronte per pacificare la popolazione civile. La pacificazione avveniva tramite sterminio programmato di ebrei e indesiderati. Tra loro chiaramente troveremo moltissimi cittadini sovietici catturati lungo le direttive d’azione delle

Terrorismo islamico: il nostro alleato per 38 anni

  Caro diario, non posso mostrare questa lettera alle persone innocenti dell’America e del mondo, quindi è solo tra te e me. Immagina lo shock e l’oltraggio se dico che dobbiamo abbracciare il terrorismo islamico! L’uomo della strada non capisce cosa ci sia in gioco e di come a volte le élite devono contare sul “caos controllato” per un bene superiore. I terroristi islamici sono strumenti meravigliosi nelle guerre per