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La Dinastia Saudita si inchina a Putin

L’Arabia Saudita si volge alla Russia, il nuovo sceriffo in città Che differenza può fare, un anno – un’eternità in termini geopolitici. Nessuno avrebbe potuto prevederlo; la matrice ideologica di tutti i ceppi del terrorismo salafita-jihadista – che la Russia combatte senza esclusione di colpi, dall’ISIS/Daesh all’Emirato del Caucaso – che costruisce una via verso il Cremlino e abbraccia la Russia come alleato strategico. La Dinastia Saudita è rimasta sconvolta

In Turchia, gli USA hanno scelto di combattere con un paese che non ha paura di contrattaccare

Gli Stati Uniti subiranno un brusco risveglio se pensano che la Turchia risponderà docilmente come la Russia ai loro atti di bullismo. Quando nel dicembre del 2016 Barack Obama sequestrò la proprietà dell’ambasciata russa, e cacciò in modo oltraggioso e senza preavviso il personale diplomatico russo e le loro famiglie dagli Stati Uniti, la Russia rispose invitando i bambini del personale dell’ambasciata statunitense in Russia ad una festa di Natale.

La Russia è preoccupata per violazioni statunitensi del trattato INF

Il Ministro degli Esteri russo ha incontrato due volte Rex Tillerson, la sua controparte americana, a New York all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. I due paesi sono in disaccordo su una serie di questioni, ma le possibili violazioni del Trattato sulle Forze Nucleari a raggio Intermedio del 1987 (trattato INF [in inglese], qui in italiano) sono un argomento di particolare preoccupazione. Secondo Lavrov, “abbiamo sospetti su almeno tre fronti che

Russia e Cina hanno ragione sulla Corea del Nord

Con lo scontro sul nucleare tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti che si è intensificato notevolmente durante l’estate, sono stati i governi di Russia e Cina a cercare di essere le parti internazionali responsabili, mature e sagge alle Nazioni Unite e in tutta la comunità internazionale. È stata la brillante diplomazia di Mosca e di Pechino [in inglese] a far da voce che ha esortato alla moderazione, alla calma

Situazione operativa sui fronti siriani del 6-10-2017

Continuiamo il monitoraggio della feroce guerra in Siria, vista attraverso le battaglie ed i fronti più attivi. Aggiornamento flash dai fronti siriani del 1-10-2017 Offensiva ISIS dal saliente di Al Sukhnah Saliente di Al Sukhnah, offensiva ISIS 1-10-2017 Chiamiamo saliente di Al Sukhnah quella parte di fronte desertico dimenticato dopo l’apertura verso Deir Ezzour della strada m20. Eppure appariva chiaro che avrebbe rappresentato una fonte di debolezza sul fianco sinistro,

Le opinioni russe sui referendum separatisti in Spagna e in Iraq

I recenti referendum in Catalogna e Kurdistan, visti gli sviluppi cruciali per la Russia, hanno portato ad un vivace dibattito sui media russi e nell’opinione pubblica russa. Il Cremlino si è astenuto dal fare affermazioni forti, e forse questo indica che potrebbero esserci diverse scuole di pensiero su questi temi nei ministeri chiave. Guardiamo queste due situazioni dal punto di vista russo. Il Kurdistan: Questa è la questione relativamente più

Sitrep con Stefano Orsi Nr.008

Richiamiamo Stefano Orsi per aggiornarci sulla situazione in Siria dopo due settimane di pausa. Le novità spazieranno da Deir Ezzour a Hama-Homs, parleremo di Al-Tanf e dei restanti miliziani nelle varie sacche. Inoltre tratteremo l’ultima avanzata dell’ISIS su Al Sukhna. (Circa 30 min) Buona visione!

APPELLO: il progetto History of the Orthodox People ha bisogno del vostro aiuto!

Il sito History of Orthodox People è stato attivo e in crescita negli ultimi mesi. La sua missione è quella di illuminare non solo il mondo occidentale, soprattutto di lingua inglese, ma gli uomini e le donne di buona volontà di tutte le provenienze e di tutto il mondo con il pensiero teologico e il patrimonio spirituale dell’Ortodossia Cristiana. Le indagini occidento-centriche sulla storia e sulla religione troppo spesso trascurano

Le conseguenze del referendum curdo

Sono già venute alla luce le prime conseguenze prevedibili in seguito al referendum per l’indipendenza del Kurdistan. 1. Da venerdì scorso la Turchia ha sospeso tutti i voli da e per il Kurdistan iracheno su richiesta di Baghdad. Anche l’Iraq a sua volta chiuderà lo spazio aereo del Kurdistan, perché Erbil ha rifiutato di lasciare il controllo dell’aeroporto e delle frontiere del Kurdistan nelle mani delle forze di sicurezza irachene.

“Putin è il nuovo padrone del Medio Oriente”

Con l’amministrazione Trump che si è di recente concentrata principalmente sulla politica interna – anche se l’inchiesta russa di Mueller continua a pendere sulla testa di Trump – il potere e l’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente sono in ritirata, a seguito delle politiche senza successo e/o fallite realizzate dall’amministrazione Obama, che hanno portato ad un vuoto di potere che deve essere riempito, ed è emerso un paese disposto