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La strage degli innocenti alla vigilia di Pasqua

È brutto dover scrivere di simili fatti in periodo di feste, eppure ieri, sabato 15-4-2017, vigilia di Pasqua per il mondo cristiano, una strage tremenda ha sconvolto ancora una volta le nostre coscienze. Un gruppo di civili di fede sciita era in corso di trasferimento concordato tra il governo siriano, le autorità delle Nazioni Unite e i capi dei terroristi che circondano da anni l’enclave nei pressi di Idlib, si trovava

La Libia entra in una nuova fase del conflitto armato

I campanelli d’allarme stanno suonando, il mondo ha un altro conflitto armato sulla sua mappa. Le forze libiche nell’est del paese, guidate dal Generale Khalifa Haftar, stanno per prendere il controllo della Base Aerea Tamanhent vicino alla città di Sebha, che si trova sulla linea del fronte tra le forze rivali della Libia orientale e occidentale. La leadership del Governo di Accordo Nazionale (GNA) della capitale Tripoli, sostenuta dalle Nazioni

Rinominare Al Qaeda serve l’agenda degli Stati Uniti

25 marzo 2017 (Tony Cartalucci – NEO) – La RAND Corporation nel recente articolo dal titolo, “Al Qaeda in Siria può cambiare il suo nome, ma non la sua natura,” ammette ciò che era già stato sospettato nei confronti di gruppi definiti terroristici in Siria – che stanno attraversando una transizione nel tentativo dei loro sponsor statali di rafforzare la loro legittimità e risparmiarli dall’annientamento tra le maree che cambiano

Trump: solo un’altra testa dell’Idra americana

Il militarismo americano sotto la presidenza di Donald Trump sta alzando la sua orribile testa come mai prima. Gli attacchi missilistici USA stanno massacrando la popolazione civile in Iraq e in Siria con una tale sete di sangue che sorprenderebbe anche l’osservatore più assuefatto. I generali dell’esercito e James Mattis, il capo del Pentagono dell’amministrazione Trump, stanno chiedendo una maggiore potenza di fuoco statunitense da dispiegare in Yemen [in inglese], anche

È ora di chiudere Gibilterra, parte importante di una rete criminale

La sovranità britannica su Gibilterra deriva dallo stesso trattato che ha dato alla Gran Bretagna il monopolio sul commercio degli schiavi e concesso il Brasile al Portogallo. E, come tutti questi abomini, appartiene alla pattumiera della storia. La scorsa settimana la classe dirigente britannica stava schiumando di indignazione dopo i commenti su Gibilterra del Presidente dell’Unione Europea Donald Tusk nella sua lettera a Theresa May. In risposta alla lettera [in Inglese]

Rex Tillerson incontra il Ministro degli Esteri Lavrov e il Presidente Putin

Alla fine, si sono incontrati. Rex Tillerson ha trascorso diverse ore a parlare con il Ministro degli Esteri Lavrov e, in seguito, con il presidente Putin. Tillerson e Lavrov hanno poi tenuto una conferenza stampa congiunta piuttosto bizzarra, durante la quale Tillerson ha ripetuto come un mantra tutte le sciocchezze che siamo abituati a sentir dire sulla Russia, mentre Lavrov ha demolito con la logica ogni argomento americano uno per

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Afghanistan: una pace russa per una guerra americana

“Con una forte ammissione…” Così Fox News ha presentato negli Stati Uniti la dichiarazione del generale americano Nicholson, al comando delle forze di occupazione americane in Afghanistan, secondo il quale l’America sta affrontando una “situazione di stallo” nel tentativo di consolidare la sua presa sull’Afghanistan. L’allarme da parte dei media è stato pensato per creare la voglia nel popolo americano di sostenere la richiesta da parte del generale di altre

I missili americani colpiscono le forze siriane che combattono Al Qaeda

Oltre 60 missili cruise lanciati dalle forze armate americane hanno colpito una base militare siriana vicino Homs, che attualmente costituisce la prima linea tra le forze arabo-siriane e varie organizzazioni – definite dallo stesso Dipartimento di Stato Americano – terroristiche , tra cui Al Nusra e l’autoproclamato Stato Islamico. Secondo quanto riportato, l’attacco è stato effettuato come ritorsione per un presunto “attacco con armi chimiche” vicino alla città di Idlib

Propaganda di guerra e menzogne mainstream: intervista al fotoreporter Giorgio Bianchi

Giorgio Bianchi, fotoreporter romano, è autore di splendidi reportages dalla Siria e dall’Ucraina. Lo sguardo di Giorgio Bianchi si muove rapido in un contesto di morte e distruzione, catturando con rara sensibilità l’umanità dietro la guerra, mostrandoci uomini e donne che combattono e sopravvivono sullo sfondo della storia che si compie, quasi sovrapposti alla storia stessa, quasi fuori posto rispetto all’enormità delle vicende delle quali si scoprono, loro malgrado, protagonisti.