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Situazione operativa nel Donbass – aggiornamento al 16 agosto 2015

– Stefano Orsi – Il ministro della difesa DNR Basurin, ha diviso in tre gruppi le armate ucraine presenti in Donbass, nella Repubblica di Donetsk: settori C,B,M: possiamo presumere che questa distinzione si riferisca a Gorlovka (gruppo C), a Donetsk (gruppo B) e al fronte sud (Gruppo M); per ciascuno dei gruppi ha presentato stime di consistenza basate sui rapporti di intelligence dei novorussi: Settore C: 22 battaglioni di fanteria,

Situazione Operativa nel Donbass, 15 agosto 2015

– Stefano Orsi – Oggi è l’anniversario dell’assedio di Lugansk: un anno fa arrivava al culmine l’avanzata delle forze di occupazione ucraine, che chiudevano in una sacca le forze di autodifesa del Donbass e la popolazione civile, in gran parte rifugiata oltre i confini russi. Quello che fu il punto di massimo avanzamento ucraino, che separò di fatto le due repubbliche, segnò anche l’inizio della riscossa novorussa: i miliziani della

La Russia si muove per proteggere i suoi interessi nell’Artico

La Russia ha intrapreso uno sforzo massiccio e ben pubblicizzato per mettere in sicurezza i 6.200 km del suo confine settentrionale e per essere pronta a difendere i suoi interessi nella Piattaforma Artica fino a 500 km dalla linea di confine. Questo vuol dire che bisogna tenere sotto controllo 3.100.000 chilometri quadrati di territorio estremamente difficile ed inospitale. Perché uno sforzo così grande? Innanzitutto perché bisogna proteggere le enormi risorse

7 anni fa Saakashvili promise la pace all’Ossezia del Sud

Mai fidarsi di quest’uomo! Mentre in TV parlava di “pace e convivenza”, l’8 agosto 2008 l’esercito georgiano (appoggiato da istruttori e mercenari statunitensi e israeliani) spianava con i lanciarazzi multipli i villaggi dell’Ossezia del Sud. Adesso tocca agli abitanti di Odessa sopportarlo.   ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Situazione Militare, 12 agosto 2015

– Stefano Orsi – 12 agosto 2015. Le Forze Armate Ucraine lanciano una grossa offensiva nel Donbass proprio oggi, giorno in cui tutta la Russia commemora le perdite nella tragedia del Kursk. Non siamo di fronte ad un temporaneo intensificarsi dei bombardamenti, ad uno di quegli episodi dolorosi ma circoscritti a cui ci siamo abituati negli ultimi mesi, ma a combattimenti estesi e violenti su più fronti: questa è effettivamente

Il corpo del pilota del volo MH17: qualche notizia in più sull’insabbiamento del caso

Anche alla sua famiglia è stato impedito di vederlo. Ecco perché. Potrebbe essere la prova decisiva sul chi, come e perché il 17 luglio 2014 abbia abbattuto l’aereo di linea Malaysian MH17 mentre sorvolava la zona dei combattimenti in Ucraina, ma il corpo del pilota è stato tenuto nascosto anche alle persone che avrebbero più diritto di vederlo. Il corpo del pilota del volo Malaysian MH17 potrebbe avere dentro di

Tale padre Tale figlia

Le (cattive)gesta politiche della famiglia Gaidar. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Libertà di Parola per Elena

Aveva preso parte in videoconferenza da Leopoli al dibattito La Guerra Taciuta organizzato in Italia, a Falconara, il 23 luglio, con Eliseo Bertolasi, corrispondente dal Donbass per Sputnik Italia, e con Sara Reginella, psicologa e autrice di video informativi sulla guerra nel Sud Est Ucraina. Aveva raccontato la difficoltà di fare giornalismo indipendente nell’Ucraina “europea”, in particolare in una regione, la Galizia, in cui movimenti come Settore Destro hanno la loro roccaforte.  Ma