Blog

Premiazione di Motorola e Givi

Cerimonia di premiazione dei Difensori della Patria – I comandanti Motorola Givi e Abkhaz vengono decorati con la Stella d’Oro di Eroi della Repubblica Popolare di Donetsk. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Come decostruire i nazisti

Mi auguro che, ora, quelli che pensavano che la guerra civile ucraina sarebbe andata avanti per anni e addirittura decenni, vedano chiaramente che il regime di Kiev e il governo dell’Ucraina cadranno entro alcuni mesi, nel peggiore dei casi – in un anno. La guerra continua, perché la leadership di Kiev, usando l’abituale inerte sottomissione della popolazione e basandosi sui relitti della macchina statale, la forza bruta e lo stato

Verso il traguardo della deindustrializzazione: come l’Ucraina perde la sua industria

– Ivan Lizan – Il rifiuto Ucraino di cooperare con la Russia in campo militare, tecnico e scientifico sta già producendo i suoi frutti. Naturalmente i frutti che questa politica di Kiev ha servito ai cittadini dell’Ucraina sono avvelenati: disoccupazione, povertà e deindustrializzazione. Grazie all’occidente per tutto questo! L’ obiettivo di questa interruzione della cooperazione, ispirata dai tutori occidentali di Kiev (il ruolo dei commentatori governativi si riduce ad annunciare le

Il Presidente Poroshenko ha tradito le forze armate ucraine a Debaltsevo

Il Presidente Poroshenko in realtà ha sacrificato i soldati ucraini perché non voleva incorrere nell’ira del partito della guerra a Kiev ordinandone la ritirata. Lo sfacelo dell’esercito ucraino a Debaltsevo è una tragedia oscurata dalla farsa. Il controllo di Debaltsevo era importante per la milizia dell’Est Ucraina. L’essere un nodo ferroviario chiave interferiva con le comunicazioni tra le due repubbliche ribelli di Donetsk e Luhansk. Era anche un’ovvia piattaforma di

Le truppe NAF entrano a Debaltsevo

Video girato dall’inviato di icorpus.ru che documenta l’ingresso delle truppe novorusse a Debaltsevo ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

Ucraina Sitrep 24 febbraio 2015

Il ritiro delle armi pesanti ed il secondo accordo di Minsk (M2A) La situazione sulla linea di contatto é in generale calma. Le forze Novorusse stanno ritirando le loro armi pesanti in linea con la tabella di marcia, mentre le forze della junta, secondo la maggior parte dei rapporti, non lo stanno facendo o lo stanno facendo poco. La scusa per questi ritardi é che “non sono state create le

Il nuovo blog del Saker (versione 3.0) è pronto

Cari amici, un detto americano dice che “la terza volta funzionerà”. Spero sia vero, perché sto ufficialmente annunciandovi che il “nuovo – nuovo blog versione 3.0” è ora online al seguente URL: thesaker.is Il nome di questo dominio è stato scelto dal mio webmaster, che ebbe questa idea quando la nostra community fu attaccata da ogni lato. E’ anche una chiara risposta a tutti coloro che hanno deciso di stare

Ennesima provocazione statunitense: Veicoli NATO a 300 metri dal confine Russo

Mercoledì veicoli militari da combattimento statunitensi sono stati fatti sfilare per le strade di Narva, città che si affaccia sulla Russia, un atto simbolico che mette in risalto la posta in gioco per entrambe le parti, durante le peggiori tensioni tra l’Occidente e la Russia dai tempi della guerra fredda. I mezzi blindati Estoni e altri veicoli dell’esercito americano che passavano attraverso le strade di Narva, una città di confine

Libia, la Turchia appoggia gli islamisti di “Alba Libica”

Questo non è uno scenario futuribile di Geopoliticalcenter, questa è la realtà dei fatti che si stanno svolgendo in Libia da quando è caduto il governo del dittatore libico Gheddafi. In Libia contro Gheddafi intervenne la NATO. Tuttavia la posizione dei governi dell’alleanza non fu omogenea. Alcuni, come la Germania, non parteciparono all’azione, forti di una scelta strategica che non vedeva come una soluzione la deposizione tout court di Gheddafi. Altri

Estinta – Più estinta – Estintissima

Questo blog è dedicato all’idea di presentare il quadro generale – il più generale possibile – di ciò che sta succedendo nel mondo. Fra le linee d’interesse permanenti che lo compongono, possiamo elencare: 1. Il decadimento generalizzato e il collasso finale della civilizzazione industriale, legato al crescere dei costi di produzione delle quantità di combustibili fossili necessari ad alimentarla, al continuo peggioramento della qualità delle risorse energetiche e dell’energia netta che