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Immagini molto espressive di combattenti Hezbollah

Cari amici, potreste aver sentito che i combattenti di Hezbollah in Siria hanno recentemente compiuto alcuni progressi sostanziali contro i takfiri dell’ISIS/Daesh. Hanno liberato diversi villaggi e preso il controllo di diverse posizioni chiave nei pressi del confine con la Siria. Spero di avere un rapporto completo su tutto questo molto presto. Ma oggi volevo condividere con voi solo alcune foto che mi ha inviato un amico libanese: la prima

Logistica 101: dove prende le armi l’ISIS?

Fin dai tempi più remoti un esercito ha (sempre) richiesto un significativo supporto logistico per portare avanti ogni genere di campagna militare di tipo continuativo. Nell’antica Roma era stato costruito un esteso sistema di strade per facilitare non solo i commerci, ma per permettere alle legioni romane di muoversi velocemente laddove ci fosse stato bisogno di loro, e perchè tutti gli approvvigionamenti necessari alle operazioni militari potessero successivamente seguirle. Alla

Vita politica di V.V. Putin – Sesta Parte – Il discorso di Monaco, il ritorno a Primo Ministro, la crisi del 2008

Sesta parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. Il discorso alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco dell’11 febbraio 2007, col quale mise l’Occidente bene in guardia contro gli abusi di un mondo unipolare, che fa

Analisi militare: possibile attacco ucraino nel Donbass

L’analisi militare qui pubblicata è stata fornita da una persona a conoscenza del conflitto. Come tale, ha potuto ottenere informazioni specifiche e dettagliate sui movimenti di truppe nel maggio 2015.  Visto l’aumento delle violenze dei giorni scorsi (2-4 Giugno 2015), pubblichiamo l’informazione al completo e speriamo che l’assalto ucraino possa essere evitato. Da segnalare anche l’aumento di attività incentrate su Gorlovka, zona Pesky a nord di Donetsk e Mariupol, e

La Carelia: lo sconosciuto punto caldo della nuova Guerra Fredda

Nel 2015 la Russia ha rafforzato la sua presa sulla regione nord-occidentale della Repubblica di Carelia. Dopo essere stata una zona remota di trascurabile interesse strategico, la crescita d’importanza della Carelia è stata notata dagli osservatori geopolitici sia in Russia che in Occidente. Le conclusioni finali tratte sui finanziamenti alla regione determinano lo stato della Carelia o come opportunità o come minaccia per la Federazione Russa. Cosa ancora più importante,

Graham Phillips rivede Givi

Graham Phillips, di ritorno dal suo viaggio a Londra, rivede un suo vecchio amico, il Comandante Givi. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Pescando in acque agitate – Gli Stati Uniti nel Mar Meridionale Cinese

Il solo fatto che la Cina abbia dispute territoriali con alcune delle nazioni adiacenti al Mar Meridionale Cinese non significa che le stia minacciando – nonostante questo gli Stati Uniti pare necessitino di un antagonista.   La politica estera della “nazione indispensabile” diventa ancora più complicata. Avremmo potuto pensare che con le varie crisi in corso in Ucraina e Medio Oriente gli Stati Uniti avessero le mani occupate. Per niente,

Sfogo del Saker: dovrebbero rotolare delle teste nella LNR!

Bene, sembra che alla fine la LNR e la DNR non considerino la Crimea come parte dell’Ucraina. Il mio amico Alexander Mercouris spiega ogni cosa su Russia Insider. Alexander, gentilmente, lo chiama un “travisamento”. Ebbene, non sarò così gentile e la chiamerò un’altra c*******a per la quale, di nuovo, dovrebbero rotolare delle teste. In senso figurato, ovviamente. In ogni caso, come diamine abbiano fatto queste persone a non rendersi conto

Perché Putin NON è Hitler

– Marco Bordoni – Esistono precisi segnali mediatici  dai quali si può chiaramente capire che il blocco atlantico si prepara ad aggredire un Paese e che la sua dirigenza ha iniziato ad ingegnerizzare il consenso delle masse per rendere accettabile l’opzione militare. Uno di questi è la “spoliazione rituale” dal rispetto cerimoniale che si attribuisce ad un capo di Stato, spoliazione che si compie attraverso campagne denigratorie personali ed una rappresentazione

Vita politica di V.V. Putin – Quinta Parte – Ricostruire l’economia, il problema Yukos, i Giochi Olimpici

Quinta parte del documentario di Vladimir Solovyov sulla vita politica del presidente russo Putin, oltre le grottesche e volgari rappresentazioni occidentali che lo dipingono ora come un “dittatore”, ora come un “nuovo Hitler”, perchè si rifiuta di svendere il suo Paese all’Impero. La ricostruzione dell’economia del Paese, la domatura degli oligarchi (con il caso particolare della Yukos di  Khodorkovsky), il ripristino almeno parziale della legalità. E poi il recupero dei