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Oh, quanto sono odiati e temuti la Russia e Putin

Oggi un anonimo lettore mi ha mandato un link molto interessante. E’ un articolo scritto da Strobe Talbott per Reuters intitolato: “Nel 2015, Vladimir Putin potrebbe assistere al funerale del suo impero” articolo nel quale Talbott predice: Nel prossimo anno potremmo assistere allo scoppiare di una terza guerra cecena, la quale potrebbe rivelarsi il funerale della Federazione Russa nei suoi attuali confini. (…) Nei passati cinque anni la situazione è

Medvedev dichiara: stessa ricetta

Medvedev ha appena convocato una riunione di governo, con la maggior parte dei piu’ importanti amministratori di aziende russi, e con il direttore della Banca Centrale. Ha subito annunciato che non adotterà nessuna severa misura normativa  e che lascerà alle forze di mercato il compito di correggere la situazione. Per quanto riguarda l’ex ministro delle Finanze, tanto amato in Occidente, Alexei Kudrin, ha espresso il suo pieno sostegno per l’ultimo aumento

Putin, sulla difensiva, costretto ad investire molto del suo capitale politico

Iniziamo con quella che personalmente considero una brutta notizia: o Putin crede davvero nelle politiche liberali di mercato o, perlomeno, afferma di crederci. Nella sua conferenza stampa ha esordito e concluso con una affermazione categorica di pieno supporto per le politiche della Banca Centrale e della sua Presidentessa Nabiulina, e con una non meno assertiva dichiarazione di appoggio del Governo e del suo Primo Ministro Medvedev. Peggio: Putin ha dichiarato

Sergei Glaziev: La stupidità è peggiore del furto

  – Seconda Parte – Durante la crisi finanziarie del 2008 l’Oligarchia Russa, avendo a quel punto imparato i metodi dai primi investitori stranieri iniziarono ad interferire, anche loro, sulla emissione della moneta. Le autorità finanziarie russe, avendo pagato tutti i debiti esteri, non avevano più bisogno di essere subordinate al FMI o ai loro padroni negli Stati Uniti. Sotto pressione per la fuga dei capitali per innescati dalle crisi,

Appello importante per tutti i russofoni!

Cari amici e lettori, oggi vi scrivo per chiedere il vostro aiuto. Credo che ormai sia chiaro a tutti che ciò che accade sotto i nostri occhi non è semplicemente una “Guerra Fredda 2.0”, ma una guerra totale su larga scala che coinvolge non solo la Russia e gli Stati Uniti, ma l’intero Impero Anglosionista e la Resistenza (capitanata dalla Russia e dai BRICS). Non lasciatevi ingannare. Qui la posta

Putin va in India con proposte che non tollerano rinvio

La Russia seguita a rianimare con determinazione i legami, distrutti dalla caduta dell’URSS, con gli stati non europei. E’ il turno dell’India. Cosa aspettarsi dalla visita di Vladimir Putin a Delhi?  Pochi tra quelli nati in epoca sovietica non hanno letto “Starik Hottabyĉ”, e quelli che lo hanno letto certamente ricordano la frase “Hindi-rusi bhai-bhai”, che tradotta significa “Gli Indiani e i Russi sono fratelli”.  “Se prima i funzionari potevano

Il Rublo, il petrolio, lo shale gas, I derivati e l’egemonia americana

Federico Pieraccini (da Fractions of Reality) Ci sono due nodi centrali relativi alla svalutazione del Rublo e nel deprezzamento del dollaro da tenere in considerazione: la conservazione dell’egemonia Americana e la bolla speculativa dei derivati legati all’industria dello Shale Gas. Senza questi elementi interconnessi tra loro, risulta impossibile comprendere quali siano le motivazioni e le conseguenze di queste azioni economiche artificiali. Questa vicenda va quindi necessariamente affrontata da prospettive diverse, una geopolitica

Unione Europea e Ucraina: coloro che hanno più da perdere dalle attuali politiche statunitensi contro la Russia

  Sabato 13 Dicembre  2014 Cari amici , ho appena ricevuto una email da Larchmonter 445 che solleva una domanda molto importante. Con il suo permesso, ho deciso di condividere la mia risposta con tutti voi. The Saker  **** LA DOMANDA: L’Ucraina sta diventando una base NATO/USA priva di un’economia sostenibile, con un governo criminale completamente corrotto. Ha perso le caratteristiche di uno Stato. Sappiamo che l’economia non funziona, ed

L’Ucraina vista attraverso gli occhi di un geologo

Di professione, io sono un geologo, non un indovino né un sensitivo. Non ho modo di sapere ciò che sta pensando Putin o di cosa hanno parlato ieri Poroshenko e Obama. Io non sono in rapporti di intimità con gli oligarchi dei diversi paesi coinvolti negli eventi in Ucraina e ho solo una vaga idea delle loro macchinazioni finanziarie. Ma so che le risorse minerarie sono il fondamento dell’economia dell’Ucraina

Khazin e il messaggio di Putin

  Trascrizione Il Discorso Presidenziale è un documento politico. In effetti, equivale ad un rapporto del Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista dell’URSS presentato al Congresso del Partito Comunista dell’Unione Sovietica. Ci si attendeva che parlasse di risultati ed obiettivi. In tal contesto, si presumeva che Il discorso Presidenziale fosse ben ragionato e preciso. Nessuno escluso. Da una parte ci sono idee liberali come respingere l’aumento delle tasse