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Papa Francesco è l’agente del nazionalismo ucraino più influente al mondo

Introduzione del Saker: Oggi è con vero piacere che vi presento una analisi eccezionale sul ruolo della Chiesa Latina nella moderna Ucraina. Nel passato, avevo scritto sul ruolo del Vaticano nella creazione dell’Ucraina e nello sviluppo del nazionalismo ucraino (qui e qui), ma quello che Andrew Korybko fa qui è di guardare alla influenza moderna del Papato in Ucraina. Prima voglio però parlare di un argomento che, credo, debba essere

Ucraina, analisi del Saker: uno scenario di attacco “croato”?

Requiem per Minsk-2 E’ abbastanza chiaro che la probabilità di un esito pacifico, che è sempre stata bassa, diminuisce giorno per giorno. Personalmente non ho mai creduto che l’accordo di Minsk-2 (M2A), sarebbe stato attuato dalla junta di Kiev, quindi non sono minimamente sorpreso. Il massimo che la junta potesse fare, era il ritiro di una parte (non di certo la maggior parte) delle sue armi pesanti per poi introdurne

Cosa accade in Ucraina? Vietato dirlo, vietato chiederlo

– Angelo Mandaglio – Come anticipato qui ho preso parte ai lavori della conferenza “Cosa accade in Ucraina. Aspetti dimenticati di un conflitto in Europa.”. A dispetto della veste accademica l’evento si è rivelato essere non solo unidirezionale nei contenuti, ma anche ingannevole nel titolo, visto che di Ucraina, nelle relazioni, si è parlato assai poco. Ho però preso nota del tenore dei principali interventi, e sono a renderne conto

Buon compleanno Donbass!

Di anno ne è passato solo uno, ma assai drammatico, da quando la popolazione del Donbass ha deciso, con un referendum, di creare la Repubblica Popolare di Donetsk (DNR). Speravano ingenuamente che questo referendum avrebbe costretto la giunta di Kiev ad iniziare finalmente dei negoziati seri. Invece si sono ritrovati con una guerra totale, comprensiva di assalti di mezzi blindati, bombardamenti aerei, missili balistici ed armi chimiche. E nonostante queste

Vita per la vittoria

Invitiamo i nostri lettori a guardare questo breve clip che riteniamo estremamente interessante. La visione è comprensibile anche agli italiani senza bisogno di sottotitoli, essendo il senso generale del tutto immediato. Le considerazioni che intendiamo proporvi sono due: Primo: questo video testimonia lo stato dell’arte del percorso di avanzamento della riabilitazione della figura di Stalin, rivisitato non come capo comunista, ma come condottiero del popolo russo nel suo sforzo bellico

Oggi è accaduto qualcosa di veramente sorprendente

Questo giorno passerà alla storia della Russia come una celebrazione veramente storica della vittoria sulla Germania nazista. La sfilata – di gran lunga la più bella che abbia mai visto (ahimè, solo in video, non di persona) – è stata superlativa e per la prima volta ha incluso l’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Chiaramente, vediamo la storia in divenire. Ma oggi è accaduta anche un’altra cosa non meno sorprendente: il

Le celebrazioni di oggi a Mosca per la Giornata della Vittoria segnano un punto di svolta nella storia russa

Oggi è veramente una giornata storica. Per la prima volta in assoluto l’Occidente ha boicottato la parata del Giorno della Vittoria a Mosca e, anche questo per la prima volta da sempre, truppe cinesi hanno marciato nella Piazza Meravigliosa (Piazza “Rossa” è una traduzione errata, la “Piazza Rossa” dovrebbe essere chiamata la “Piazza Meravigliosa”) con quelle russe. Penso che questa sia una novità profondamente simbolica oltre che di gran buon

Feudalesimo finanziario

  Un tempo – parecchio tempo fa – la maggior parte delle regioni più densamente popolate del mondo era soggetta a una forma di governo denominata feudalesimo. Si trattava di un’organizzazione gerarchica della società. Generalmente alla sommità si trovava un sovrano (re, principe, imperatore, faraone, insieme a diversi tipi di sommi sacerdoti). Subito dopo il sovrano si trovavano diversi gradi di nobiltà a carattere ereditario. Sotto ai nobili vi erano

Otto Skorzeny: “Perché non abbiamo preso Mosca?”

Le memorie tedesche spiegano che cosa ha causato la sconfitta della Wehrmacht durante la guerra. Ogni primavera, nel periodo preparatorio del Giorno della Vittoria, la televisione comincia a mostrare film dedicati alla Grande Guerra Patriottica. Onestamente: la maggior parte di questi film si limita semplicemente a sfruttare il grande soggetto. Hanno bisogno di vendere qualcosa di “interessante” allo spettatore seduto con una bottiglia di birra in mano a ruttare davanti

Il 9 maggio spiegato agli Italiani

– Marco Bordoni – Il 9 maggio i russi festeggiano la vittoria nella seconda guerra mondiale, che loro chiamano “grande guerra patria”. Alla sensibilità italiana la retorica e la magniloquenza della celebrazione sembra eccessiva, visto che si parla di un evento accaduto 70 anni fa. In fondo, tendiamo a pensare, tutti i paesi del mondo hanno vissuto le distruzioni e le devastazioni della guerra. E tutti, bene o male, le