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Un’ intera generazione di ucraini dovrà rispondere per i fatti di Maidan

Il Fondo Monetario Internazionale è indeciso: dobbiamo prolungare l’agonia di questa nazione e di questo governo o dobbiamo porvi fine una volta per tutte? Sembrerebbe che la si voglia prolungare. Il Vicepresidente della commissione europea Kristalina Georgiyeva lunedì scorso ha riconosciuto che l’Ucraina avrà bisogno di 40 miliardi di dollari nel corso dei prossimi anni, molto più di quanto i creditori hanno in programma di concedere in prestito. Kiev ha

Bat’ka non va Mosca il 9 maggio. Una notizia che non deve sorprendere.

Durante il fine settimana è giunta la notizia che il Presidente Bielorusso Aleksandr Lukashenko non parteciperà alla parata di Mosca il prossimo 9 maggio. Una decisione seguita da vicino ad una sensazionale dichiarazione della portavoce del Dipartimento di Stato Marie Harf: “per questa parata militare specifica (si tratta di un evento, uno solo) abbiamo considerato attentamente quello che sta accadendo in Ucraina e stiamo incoraggiando gli altri paesi a fare

Sostieni la campagna per l’uscita dell’Italia dalla NATO per un’Italia neutrale

Portare l’Italia fuori dal sistema di guerra Attuare l’articolo 11 della Costituzione   L’Italia, facendo parte della Nato, deve destinare alla spesa militare in media 52 milioni di euro al giorno secondo i dati ufficiali della stessa Nato, cifra in realtà superiore che l’Istituto Internazionale di Stoccolma per la Ricerca sulla Pace quantifica in 72 milioni di euro al giorno. Secondo gli impegni assunti dal governo nel quadro dell’Alleanza, la

Il ‘Trono di Spade’ arabo: il gioco sporco di Casa Saud nello Yemen

La Casa Saud, appoggiata dagli USA, fomenta da lungo tempo i contrasti tra i vari governi yemeniti, gli Houthi, la Fratellanza Musulmana e Al-Qaeda, in una versione realistica del “Trono di Spade”, come ha osservato Mahdi Darius Nazemroaya.   Ora che lo Yemen è sotto le bombe per costringerlo ad accettare l’ordine autoritario di USA e Arabia Saudita, è difficile immaginare che la Casa Saud avesse precedentemente agito a favore degli

Regime di Kiev: il destino dell’opposizione moderata

  Nota di Voxpopulievo: l’Ucraina ha creato una banca dati di “separatisti, militanti, ecc.”. La chiamano “Informazioni per le autorità di polizia e dei servizi speciali su terroristi filo-russi, separatisti, mercenari, criminali di guerra, e assassini”. Data la situazione nel Paese e le recenti leggi che sono state approvate, chiunque in Ucraina non sia d’accordo con i metodi e le idee del regime, può potenzialmente essere inserito nel database. Oles

Documenti mostrano che l’Impero pianifica la detronizzazione di Putin

  La seguente informazione è stata pubblicata sul blog anonimo Drakula’s blog. Mi sembra molto credibile. Basta dare un’occhiata qui per farsene un’idea. Il Saker ———————- Occidente e Ucraina contro Putin e i suoi politici Oggi ho documenti per voi, sulla Russia e l’Ucraina. L’Occidente si è abituato a risolvere i suoi problemi assegnando ad altri il compito dei lavori sporchi. Il regime di Putin è un pugno nell’occhio per

Il Potere Americano Smascherato: Fascismo e Dittatura

La sponsorizzazione americana, allo stesso tempo, di Neonazisti che stanno conducendo una pulizia etnica in Ucraina e dei dittatori arabi che stanno bombardando uno Yemen impoverito, è la testimonianza forte della vera natura del potere statunitense. Smascherato dalla sua insulsa vanità e dalle sue virtuose pretese, ecco che si palesa la vera, orribile faccia di Washington: fascismo e dittatura. L’Ucraina e lo Yemen, ad alcuni, possono sembrare teatri di guerra

Si temporeggia nel Donbass. Che cosa sta per succedere?

  È chiaro oramai che l’Occidente gioca la partita finale contro la Russia. Quale sarà la reazione? Durante il mio viaggio a Donetsk la settimana scorsa ho potuto constatare che la Russia è completamente assente, in ogni aspetto: ovviamente non ci sono segni né di soldati né di materiale militare; ma non solo questo, la Russia non partecipa alla costituzione di un nuovo Stato a Donetsk in alcun modo. Non

Senatore della Virginia: perché stiamo dalla parte dei barbari contro la Siria?

Nota: la politica di Saker è sempre stata quella di dare voce agli interventi interessanti, intelligenti e che possano offrire una prospettiva diversa rispetto a quella convenzionale trasmessa dal frame mediatico. L’intervista al Senatore dello Stato di Virginia Richard Hayden “Dick” Black che vi proponiamo lo è senza dubbio. Questo ovviamente non significa che noi concordiamo con tutto quello che l’intervistato ha fatto e detto nella sua carriera. Anche se