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Situazione Militare 2/3 maggio 2014

– Stefano Orsi – Bollettino n. 121 Situazione militare del Donbass al 2 maggio 2015 Fronte di Donetsk. Ci è giunta la notizia [2 maggio sera] di un  furibondo bombardamento in atto sulla città di Donetsk. Questo attacco si presenta in maniera anomala rispetto ai precedenti. Si tratta di un colpo non improvvisato, ma preordinato e di notevole portata. Le agenzie parlano di 21 differenti bombardamenti in corso, veramente tanti.

L’attacco israeliano alla Siria puntava a Mosca

  Israele è sferzante, scegliendo la Russia come bersaglio, e puntando agli alleati dei russi per un confronto diretto con la Russia di Putin: ciò potrebbe rapidamente significare la fine di Netanyahu e del “cane da guardia degli Stati Uniti” nel Mediterraneo. Il 2 Aprile 2015 Israele ha lanciato un attacco aereo contro la Siria. Cacciabombardieri hanno attaccato le zone a Nord di Damasco, nei pressi dell’aereoporto e delle unità

Sara Reginella e Angelo Mandaglio, italiani nel Donbass: cosa abbiamo visto

Sono Italiani spinti solo dalla ricerca della verità, non lavorano per il Cremlino, non hanno nulla da perdere e nulla da guadagnare nel dire quello che hanno visto. Sono tornati pochi giorni fa dal Donbass. Gli abbiamo chiesto perché ci sono andati, se hanno visto soldati russi, cosa pensa la gente del Donbass della guerra. Le risposte che hanno dato per i lettori di Saker Italia sono quanto di più

Intervista con Dmitry Puchkov

Dmitry Puchkov, scrittore, sceneggiatore e traduttore, noto anche con il soprannome di “Goblin”, è un opinion-leader molto seguito in Russia. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

L’Economia “a prova di proiettile” della Russia è pronta per un decollo verticale?

Newsweek ed altri media mainstream occidentali stanno cambiando approccio riguardo all’irrazionalità anti-russa. Le pesanti sanzioni alla Russia hanno portato ad un rovesciamento di fortune, ma non al risultato che la leadership occidentale sperava e prevedeva.   Guardare gli ultimi fatti riguardanti la politica estera, l’influenza ed il cambiamento di approccio agli affari riguardanti la Russia, è un’esperienza gratificante per tutti i moderati del mondo. Bill Powell, di Newsweek, quotidiano che

Un luogo di mezzo

Nota: in seguito a “Santuari dissacrati“, questa è la seconda testimonianza della vita quotidiana in Novorussia inviatami da Dagmar Henn, rappresentante della Saker Community in Novorussia e team leader del blog tedesco di Saker, che ha trovato il tempo per scrivere questo testo, mentre stava riorganizzando il blog tedesco. Il Saker È una mattina fredda, ma soleggiata, quella in cui partiamo da Oktiaborskii, un quartiere che è stato considerevolmente bombardato,

Che cosa significherebbe la presidenza della Clinton per le relazioni con la Russia?

Dopo una lunga preparazione, Hillary Clinton ha infine annunciato l’inizio della sua campagna per la competizione presidenziale del 2016. Ma che cosa ha in serbo questa potenziale vincitrice per quanto riguarda le relazioni tra USA e Russia? Niente di buono, se il passato è un segno di quello che ci attende nel futuro. Discutendo della possibilità di una presidenza della Clinton in un recente articolo per PolitRussia.com, l’analista Ivan Proshkin

Ivan Prikhodko: la mia gente sotto le bombe

– Maria Nenasheva, Marco Bordoni – Amministrare un grande quartiere da 250.000 abitanti di una metropoli europea. Per tanti politici un posto allettante, ben retribuito, che offre la promessa di una luminosa carriera. Non per Ivan Prikhodko. Perché lui amministra i quartieri Kievskij e Kujbyshevskij di Donetsk, dove le bombe di Kiev sono piovute per mesi distruggendo completamente un terzo delle case, e danneggiandone seriamente un altro terzo. Un inferno