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Vita per la vittoria

Invitiamo i nostri lettori a guardare questo breve clip che riteniamo estremamente interessante. La visione è comprensibile anche agli italiani senza bisogno di sottotitoli, essendo il senso generale del tutto immediato. Le considerazioni che intendiamo proporvi sono due: Primo: questo video testimonia lo stato dell’arte del percorso di avanzamento della riabilitazione della figura di Stalin, rivisitato non come capo comunista, ma come condottiero del popolo russo nel suo sforzo bellico

Oggi è accaduto qualcosa di veramente sorprendente

Questo giorno passerà alla storia della Russia come una celebrazione veramente storica della vittoria sulla Germania nazista. La sfilata – di gran lunga la più bella che abbia mai visto (ahimè, solo in video, non di persona) – è stata superlativa e per la prima volta ha incluso l’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Chiaramente, vediamo la storia in divenire. Ma oggi è accaduta anche un’altra cosa non meno sorprendente: il

Le celebrazioni di oggi a Mosca per la Giornata della Vittoria segnano un punto di svolta nella storia russa

Oggi è veramente una giornata storica. Per la prima volta in assoluto l’Occidente ha boicottato la parata del Giorno della Vittoria a Mosca e, anche questo per la prima volta da sempre, truppe cinesi hanno marciato nella Piazza Meravigliosa (Piazza “Rossa” è una traduzione errata, la “Piazza Rossa” dovrebbe essere chiamata la “Piazza Meravigliosa”) con quelle russe. Penso che questa sia una novità profondamente simbolica oltre che di gran buon

Feudalesimo finanziario

  Un tempo – parecchio tempo fa – la maggior parte delle regioni più densamente popolate del mondo era soggetta a una forma di governo denominata feudalesimo. Si trattava di un’organizzazione gerarchica della società. Generalmente alla sommità si trovava un sovrano (re, principe, imperatore, faraone, insieme a diversi tipi di sommi sacerdoti). Subito dopo il sovrano si trovavano diversi gradi di nobiltà a carattere ereditario. Sotto ai nobili vi erano

Otto Skorzeny: “Perché non abbiamo preso Mosca?”

Le memorie tedesche spiegano che cosa ha causato la sconfitta della Wehrmacht durante la guerra. Ogni primavera, nel periodo preparatorio del Giorno della Vittoria, la televisione comincia a mostrare film dedicati alla Grande Guerra Patriottica. Onestamente: la maggior parte di questi film si limita semplicemente a sfruttare il grande soggetto. Hanno bisogno di vendere qualcosa di “interessante” allo spettatore seduto con una bottiglia di birra in mano a ruttare davanti

Il 9 maggio spiegato agli Italiani

– Marco Bordoni – Il 9 maggio i russi festeggiano la vittoria nella seconda guerra mondiale, che loro chiamano “grande guerra patria”. Alla sensibilità italiana la retorica e la magniloquenza della celebrazione sembra eccessiva, visto che si parla di un evento accaduto 70 anni fa. In fondo, tendiamo a pensare, tutti i paesi del mondo hanno vissuto le distruzioni e le devastazioni della guerra. E tutti, bene o male, le

Epurando l’epurato: Solzhenitsyn, l’Ucraina e l’Occidente

Alexander Solzhenitsyn è uno dei più noti dissidenti Sovietici, anche in considerazione del Nobel per la Letteratura vinto nel 1970. Arcipelago Gulag, scritto negli anni ’50 – ’60 e Un giorno nella vita di Ivan Denisovich del 1962, entrambi sul tema del sistema concentrazionario di campi di lavoro del periodo staliniano, sono i suoi lavori più noti al di fuori della Russia. Tuttavia, dopo il collasso dell’Unione Sovietica, è divenuto sempre più chiaro

Ulteriori segnali di preparativi di guerra?

  Come molti di voi già sanno, la Marina Cinese ha mandato navi da guerra nel Mar Nero. Sono dirette alla base navale russa di Novorossiysk. Di questo viaggio possono esserci diverse spiegazioni: sono una parte dei preparativi per la partecipazione di Xi Jinping alle celebrazioni del 9 Maggio c’è in vista una possibile vendita di queste fregate alla Russia da parte della Cina è una preparazione per manovre navali

Se questi non sono fascismo ed una junta, allora cosa lo sono?

Il colpo di stato in Ucraina, che l’occidente chiama vergognosamente “il trasferimento dei poteri” e la “opposizione” vittoriosa chiama “la rivoluzione della dignità” è avvenuto più di un anno fa. Non è passato quindi molto tempo ma tutto quel tempo è stato riempito fino all’orlo con torrenti di informazioni orribili. Il territorio dell’Ucraina non ha conosciuto così tanto sangue, violenza, sofferenza e morte fino dal momento della sua liberazione dai