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Gli Elmetti Bianchi di nuovo alla ribalta

Spesso mi viene chiesto di spiegare perché paesi come l’Iran appaiano così aggressivi nel farsi coinvolgere in guerre all’estero e nel creare alleanze che sanno destinate a provocare le peggiori e più paranoiche reazioni di alcuni dei loro vicini. La mia risposta è che la percezione della minaccia è sempre relativa rispetto a quale lato della barricata si guardano le cose. L’Arabia Saudita e Israele ovviamente percepiscono le azioni iraniane

Sitrep con Stefano Orsi Nr.045

Incontriamo nuovamente Stefano per fare il punto della situazione in Siria con gli ultimi sviluppi sul campo e l’attacco chimico subito dai civili di Aleppo, taciuto dai nostri media. Parleremo poi della crisi dello Stretto di Kerch, in Crimea, Russia.

Le bugie nucleari di Stoltenberg

«Un pericolo i missili russi»: lancia l’allarme il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in una intervista al Corriere della Sera, a cura di Maurizio Caprara, tre giorni prima dell’«incidente» del Mar d’Azov che getta benzina sulla già incandescente tensione con la Russia. «Non ci sono nuovi missili in Europa. Però missili russi sì», premette Stoltenberg, tacendo due fatti. Primo: a partire dal marzo 2020 gli Stati uniti cominceranno a

Il fascismo in marcia

L’America Latina si sta trasformando nel giardino di casa di Washington e, come effetto collaterale, sta tornando verso il fascismo, esattamente, se non peggio, com’era avvenuto negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nell’ambito del Plan Condor, il programma gestito dalla CIA. Molti chiamano l’attuale spostamento verso destra il Piano Condor2, e probabilmente non sono lontani dalla verità. Tutto è ideato da Washington, ovvero dalla CIA, ma in un modo più rigoroso

Intervista a Carla Nespolo, Presidente nazionale dell’ANPI

Durante il confronto vengono trattati diversi argomenti, dall’incarico ottenuto un anno prima, al ruolo dell’ANPI oggi, la difesa della Costituzione italiana, i rischi di un ritorno del fascismo in Italia e del nazismo in Europa, la situazione preoccupante dell’Ucraina, il valore del patriottismo per i Partigiani. Ringraziamo Carla Nespolo per averci onorati della sua intervista. ***** Intervista a cura di Stefano Orsi

Quali armi chimiche? Le avete già tutte

Oltre cento persone sono rimaste intossicate nei quartieri residenziali della città di Aleppo, Khaldieh, Calle Nilo e Jameyit Zahraa, in un attacco al cloro perpetrato, sabato 24 novembre, dai terroristi di Jabhat al-Nusra. Il direttore del Dipartimento della Salute della città siriana, Ziad Hajj Taha, ha riferito all’agenzia di stampa governativa Sana che le persone colpite soffrono di asfissia e di altri sintomi tipici dell’avvelenamento provocato da sostanze chimiche. Le

Sull’ultima provocazione ucronazista nello Stretto di Kerč’

Innanzitutto, ecco un riassunto abbastanza buono di ciò che è accaduto (inclusi i video) pubblicato da RT [in inglese]: https://www.rt.com/news/444853-russia-ukraine-ships-conflict/ https://www.rt.com/news/444857-russia-ukraine-kerch-strait-standoff/ Aggiungerò solo che al momento della stesura di questo articolo (07:38 UTC) la nave mercantile che bloccava il passaggio sotto il ponte è stata rimossa, il traffico è ricominciato e la situazione è tornata alla normalità. In secondo luogo, lasciate che vi dia il singolo elemento più importante per

La provocazione di Kerč’ – cause e conseguenze

Quando in estate due navi delle Forze Navali Ucraine passarono attraverso lo Stretto di Kerč’[in inglese], Kiev cercò di convincere tutti che era avvenuta un “eroico sfondamento”. Ma divenne subito chiaro che gli “eroi”, in piena conformità con le richieste e le regole russe, informarono in anticipo del loro passaggio, chiesero il permesso e un pilota marittimo, e in generale presero tutte le precauzioni possibili. Allora la “vittoria” non ci

Brasile: Bolsonaro, verso una dittatura militare, peggio di 80 anni fa

Pubblichiamo questo articolo di Peter Koenig (scritto prima del ballottaggio) solo oggi, ben dopo la vittoria di Bolsonaro, perché riteniamo la sua analisi ancor più interessante se letta a giochi fatti. Una settimana prima del secondo turno di elezioni in Brasile, Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra del Partito Social Liberale (PSL), contro Fernando Haddad del Partito dei Lavoratori (PT), il Partito di Lula, per il turno finale delle elezioni presidenziali

Crolla la popolarità di Macron mentre il ministro dell’interno predice la guerra civile

L’ho detto prima e lo dico ancora: Emmanuel Macron, l’attuale presidente della Repubblica Francese, è un tipo strano. Ora, dopo 18 mesi di incarico, è anche un tipo molto impopolare. I media francesi non stanno facendo molto caso al fatto che in alcuni sondaggi il Primo Ministro di Macron, Édouard Philippe, abbia leggermente superato in popolarità il presidente. In realtà però quello a cui stiamo assistendo è quasi un perfetto