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America del Nord

Trump dispone la desecretazione dei documenti sul Russiagate

Il casino è iniziato la scorsa settimana quando il direttore dell’intelligence nazionale ha sganciato la bomba nella Commissione Giustizia del Senato. Ieri sera [6 ottobre 2020], a casa da solo e a quanto sembra ringalluzzito dagli steroidi prescritti, il presidente Donald Trump ha tempestato Twitter di messaggi, tra i quali anche una sfida aperta all’FBI ed alla CIA a smetterla a porre ostacoli alla desecretazione dei documenti sul Russiagate e

Riconsiderando le elezioni presidenziali

All’inizio di luglio ho scritto un articolo intitolato “Contano davvero le prossime elezioni presidenziali?” in cui sostenevo che votare alle prossime elezioni per scegliere chi sarebbe stato il prossimo pupazzo alla Casa Bianca equivaleva a votare per il prossimo capitano sul Titanic che affonda. Ho dato tre precise ragioni secondo le quali pensavo che le prossime elezioni sarebbero state praticamente irrilevanti: Il sistema americano è fatto in modo da dare

Hillary e i Democratici otterranno la guerra civile che stanno cercando di provocare?

Se non l’avete già visto, guardate questo video di Hillary Clinton che afferma, e cito, “Joe Biden non dovrebbe concedere nulla in nessuna circostanza”: “Nessuna” significa “nessuna”. Ciò includerebbe il caso (dichiaratamente ipotetico) di Trump che vince chiaramente in modo schiacciante. Lo ripeto, “nessuna” significa “nessuna”. Le implicazioni dirette di ciò è che i Democratici dovrebbero riprendere la Casa Bianca con ogni mezzo e in ogni circostanza. Questo è anche

75 anni dai bombardamenti atomici: l’insabbiamento di Hiroshima. Come un uomo del Times ha vinto un Pulitzer mentre era sul libro paga del Ministero della Guerra

All’alba dell’era nucleare, un giornalista indipendente australiano di nome Wilfred Burchett andò in Giappone per documentare i postumi del bombardamento atomico di Hiroshima. L’unico problema era che il Generale Douglas MacArthur aveva dichiarato off-limit il Giappone meridionale, impedendo l’accesso alla stampa. Più di 200.000 persone morirono nei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, ma nessun giornalista occidentale ha visto di persona le conseguenze e ha raccontato la storia.  I media

I liberali sono stupidi idioti: fanno finta di essere dalla parte di verità e moralità ma adorano John McCain e alimentano la farsa della Russia

La virtuosa dichiarazione dei liberali, quella secondo cui essi si oppongono all’ingiustizia e proteggono gli oppressi, viene di fatto messa a nudo ogni volta che gli si fa una domanda sulla loro esagerata venerazione per il guerrafondaio John McCain. E’ una provocazione. Lo ammetto senza problemi. Ma è una provocazione con una miccia che dovrebbe essere inconsistente, perché nessuno dovrebbe avere nulla da obiettare a chi parla male di un

Contano davvero le prossime elezioni presidenziali?

Ponendo semplicemente la domanda se siano importanti le prossime elezioni presidenziali, sto ovviamente suggerendo che non lo siano. Per spiegare la ragione della mia opinione, devo riportare le prossime elezioni nel contesto dei quelle precedenti. Cominciamo quindi da qui. L’elezione di Donald Trump del 2016 La prima cosa che, io credo, dovrebbe essere ormai evidente a tutti è che non c’è stata alcuna operazione segreta da parte di nessun deep

America: la superpotenza illusa

Il presidente ha chiarito che abbiamo a che fare con una pratica collaudata e reale. Sappiamo come vincere queste sfide e sappiamo come lasciare l’avversario nell’oblio. Se dobbiamo, lo faremo, ma sicuramente vorremmo evitarlo.  Marshall Billingslea, Maggio 2020 Billingslea [in inglese] è l’Inviato Speciale Presidenziale del Presidente Trump per il controllo delle armi, e presumibilmente sarà il responsabile della squadra di Washington nei negoziati per un nuovo trattato START. Un

Che tipo di “rivoluzione popolare” è questa?!

Devo dire che sono stupito da quante persone di Sinistra pensino, a quanto sembra, che gli attuali disordini negli Stati Uniti siano una ribellione spontanea contro la violenza della polizia, il razzismo sistemico e la storia della persecuzione e dello sfruttamento dei Neri, degli Indiani, ecc. La violenza, i saccheggi e le sommosse vengono o giustificati in quanto risultato di un qualche tipo di giusta collera o condannati a causa

Gli Stati Uniti fanno la predica al mondo sui diritti umani, mentre i loro poliziotti uccidono impunemente i neri

“Essere nero in America non dovrebbe essere una condanna a morte”, così ha detto il sindaco di Minneapolis Jacob Frey a seguito dello scioccante e orribile omicidio di George Floyd da parte di un ufficiale di polizia per le strade di Saint Paul. Floyd (46 anni) è stato filmato [in inglese] dai passanti ammanettato e bloccato faccia a terra, mentre un poliziotto gli comprimeva il proprio ginocchio sul suo collo

L’impero si inginocchia, e sia. Ma noi non dobbiamo!

E’ piuttosto interessante osservare quanti commentatori stiano completamente mal interpretando le rivolte razziali in corso, o le paragonino a quelle avvenute in precedenza nella storia degli Stati Uniti. Dicendo a se stessi che questi ultimi disordini siano “proprio simili” o “non così gravi” come le precedenti proteste razziali americane, io immagino che tentino di rassicurarsi, rimanendo con l’illusione che ciò che sta succedendo ora abbia una portata limitata e/o temporanea.