Breaking news
  • No posts where found

America del Nord

La Seconda Guerra Civile Americana

Le guerre civili sono forse le più tragiche e amare: quando un paese va in guerra contro se stesso, fratello contro fratello.     Oggi gli Stati Uniti sembrano essere di nuovo in guerra contro se stessi. Anche se non è ancora un massacro totale come nella Guerra Civile del 1861-65, sembra tuttavia che il paese si stia gettando in un processo intestino di auto-distruzione, che abbatte proprio la struttura

Trump: ballando coi lupi sul Titanic

Robert Fisk non poteva esprimersi meglio: “Trump sta per fare un vero casino in Medio Oriente” [in Inglese]. A seguito della sua decisione fantasticamente stupida di attaccare i militari siriani con missili da crociera, Trump, o per meglio dire dire, le persone che decidono per lui, probabilmente hanno capito che era “game over” per qualsiasi politica statunitense in Medio Oriente, così hanno fatto l’unica cosa che potevano fare: sono corsi

Sauron controlla Washington

“Il problema è che il mondo ha ascoltato gli americani per maledettamente troppo tempo“. Julian Osborne, dalla versione cinematografica del libro di Nevil Shute del 1957, On the Beach    Un lettore mi ha chiesto perché i neoconservatori spingano verso la guerra nucleare, quando non ci possono essere vincitori. Se tutti muoiono, qual è il punto? La risposta è che i neoconservatori ritengono che gli Stati Uniti possano vincere con pochissimi,

La paranoia Americana merita lo Scherno Russo

Politici e media statunitensi sono usciti a tal punto di testa a causa della teoria della cospirazione russa, che forse il meritato scherno è la cura migliore per loro. Il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov si trovava a Washington questa settimana per discutere importanti tematiche globali con la sua controparte americana Rex Tillerson. Invece fare alla coppia domande sul conflitto siriano, o sul pericolo che scoppiasse una guerra nucleare

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

Washington pianifica di nuclearizzare Mosca e Pechino

Non tutti amano ascoltare la minaccia di una guerra nucleare. Alcuni trovano rifugio nel rifiuto e dicono che la guerra nucleare è impossibile perché non ha senso. Purtroppo, l’umanità ha una lunga tradizione di cose che non hanno senso. Nei precedenti articoli, negli ultimi anni, ho sottolineato come sia i documenti scritti che i cambiamenti nella dottrina di guerra americana indichino come Washington stia pianificando un attacco nucleare preventivo contro

Una fetta di torta: la nuova normalità della politica estera di Trump

Ecco il Comandante in Capo della  Scuola di Politica Estera della Bella Fetta di Torta di Cioccolato, che spiega la prossima mossa sulla Corea del Nord “Stiamo mandando una armada, molto potente. Abbiamo sottomarini, molto potenti. Molto più potenti delle portaerei.  Ve lo garantisco” [nel video di Fox Business, il Presidente Trump sbaglia il paese che gli Stati Uniti hanno bombardato: nomina l’Iraq invece della Siria, ma ricorda la bella

Gli Stati Uniti… delle false flag

Il governo USA è il leader mondiale nella messa in scena di false flag e atti propagandistici. O, più in generale, di bugie sistematiche. Per giustificare guerre, aggressioni e l’oltraggiosa violazione della legge internazionale. L’attuale presidente e comandante in capo, Donald Trump, è un bersaglio della corrotta intelligence USA, da cui è accusato di essere “in collusione con agenti russi”. In una delle sue rare ammissioni di verità, questa settimana

Il mondo ostaggio della follia militare americana

Che una guerra nucleare scoppi o meno nei prossimi giorni, rimane il fatto deprecabile che il mondo interno sia tenuto in ostaggio dalla follia militare americana. Sembra essere solo una questione di tempo che gli Stati Uniti alla fine scatenino una guerra contro stati stranieri considerati “nemici”, come Corea del Nord, Siria, Iran, Russia o Cina, o qualsiasi altro stato che Washington consideri una “minaccia” secondo la sua paranoica ed

Perché votare per Trump era la cosa giusta da fare (7 ragioni)

Ora che Trump ha già completamente tradito tutte le sue promesse elettorali e che i suoi 100 primi giorni in carica sono contrassegnati da nient’altro che caos totale, incompetenza, tradimenti dei suoi amici e alleati più vicini, di politica estera esibizioni irragionevolmente pericolose e totalmente inefficaci. C’è un sacco di gente in giro che dice “ve l’avevo detto!”, “come potevate prendere sul serio questo pagliaccio!” e “vi siete finalmente svegliati