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America del Nord

Le regole del gioco, di Trump.

Il generale James “Mad Dog” [“cane pazzo”] Mattis, scelto dal presidente eletto Donald Trump come nuovo capo del Pentagono, è un servitore modello dell’Impero del Caos. Il suo marchio di fabbrica non poteva che essere “caos” [in inglese]. Il Marine Corps Special Operations Command (MARSOC) ne tesse addirittura il panegirico: “San Mattis da Quantico, Santo Patrono del Caos”. Il Santo, nella sua iconografia pop, fa bella mostra di un coltello

“L’uomo Saker dell’anno” per il 2016: “il cesto dei deplorabili“ americano

Certo, ancora una volta sto per cimentarmi in questo stupido gioco, quando faccio finta di credere che il mio blog sia un “rispettabile organo di informazione“ e, come tale, per darmi la dovuta credibilità e serietà, devo copiare riviste, come Time o altre, e scegliere un “uomo dell’anno”. Quest’anno, comunque, la scelta era proprio un gioco da ragazzi. “L’uomo dell’anno” per il 2016 è, naturalmente, il “cesto dei deplorabili” americani

Donald Trump è in realtà solo un attore che preparerà gli Stati Uniti alla guerra?

Lasciatemi dire subito che nutro il massimo rispetto per F. William Engdahl e che lo considero una persona molto più esperta di politica americana del sottoscritto. Inoltre, voglio chiarire anche che non confuterò neanche una sola delle argomentazioni che Engdahl porta a sostegno della sua tesi, semplicemente perché sono dell’opinione che i suoi ragionamenti siano logici e basati sui fatti. Consiglio caldamente a tutti la lettura dell’articolo di Engdahl “The

La tecnosfera singhiozza

Coloro che hanno preso male la sconfitta di Hillary Clinton e ora stanno attraversando le cinque fasi del dolore di Kübler-Ross [in italiano] sono il risultato di uno scherzo crudele, anche se fatto a loro da un’entità del tutto priva di senso dell’umorismo. La tecnosfera – un’entità senziente artificiale simile ad una macchina che vuole controllare tutto, compresi voi, ed è impegnata nella distruzione della biosfera e di noi con essa

Il fascismo oggi esistente

Con l’elezione di Donald Trump, ci viene detto che ora è il momento di aver paura del fascismo in America. A cosa si suppone assomigli questa visione da incubo di un’America fascista? Sotto il regno particolarmente malvagio del regime di Trump, questa realtà alternativa statunitense prevede che le minoranze devono temere per le proprie vite. Il presidente parlerà in un linguaggio apertamente suprematista bianco. I Neri Americani avranno paura di

Oltre il “Dottor Stranamore”: l’America e la guerra nucleare

Trump, nel momento in cui sto scrivendo, è lacerato dalla scelta fra Romney e Giuliani come Segretario di Stato, entrambi con differenze di vedute piuttosto modeste riguardo alla politica estera e alla guerra nucleare. Forse ad essere scelto sarà Giuliani, il più arrogante e schietto tra i due, ma questo non importa: entrambi sono capaci, come Trump, di creare uno scenario da fine dei tempi quando le circostanze sembreranno appropriate

Paura e delirio nello “Stato Profondo”

Tutti nello “Stato Profondo” sono minacciati dalla Presidenza Trump. Lo Stato Profondo comprende che il potere, i finanziamenti, gli stratagemmi ideologici e il dominio su governi, media, circoli accademici, think tank e ONG sono nel ‘campo di battaglia’, per utilizzare il titolo di un libro, da parte di un obiettivo primario che lo Stato Profondo intende distruggere al fine di salvarsi da Trump. Il Tenente Generale a tre stelle (in

Donald Trump contro il Nuovo Ordine Mondiale?

Per capire meglio la transizione di Donald Trump verso la nuova presidenza americana, bisogna almeno comprendere a grandi linee le attuali controversie nella società americana. In qualità di Repubblicano atipico che durante la campagna elettorale ha lanciato alcuni forti messaggi contro l’establishment, che sono stati la sua principale fonte di energia per arrivare alla sua elezione, Trump ha in qualche modo l’obbligo nei confronti non solo della sua gente, ma

Terremoto-Trump

Ciò che è appena accaduto nella “Nazione Indispensabile” è niente meno che un 11 settembre geopolitico. Ovviamente, con una differenza sostanziale: l’attentatore suicida è riuscito a sgusciare via dall’attacco, andato a buon fine, che puntava a decimare praticamente tutto l’establishment del partito della guerra-neocon-neoliberalcon-Wall Street-think tank-media corporativi. E poi, una volta posatesi le ceneri, quando nessuno credeva di rivederlo, eccolo riapparire per calare “l’asso piglia tutto” [Gioco di parole sul verbo

Quelli che manifestano contro Trump sono strumenti dell’Oligarchia

“Le riforme provocano sempre la rabbia di quelli che dal vecchio ordine traevano vantaggi”. Arthur M. Schlesinger, Jr., The Crisis of the Old Order [La crisi del vecchio ordine]. Chi sono i manifestanti anti-Trump che infangano il nome dei progressisti, dicendo di essere loro dei progressisti, e che poi rifiutano di accettare il risultato dell’elezione presidenziale? Sembrano, e, anzi peggio, agiscono proprio come quella “feccia bianca” che stanno biasimando. Penso di