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America del Nord

Obama ha in realtà aiutato Israele alle Nazioni Unite?

Ad una prima occhiata Obama sembra aver fatto un danno diplomatico senza precedenti all’alleato numero uno, ma non lascerà alcun impatto a lungo termine, perché Trump è motivato a fare fra i prossimi quattro o otto anni  tutto ciò che deve per  riparare al presunto danno e rilanciare al massimo le relazioni con Tel Aviv alla loro migliore condizione di sempre nella storia. La prima volta che qualcuno lo pensa

Obama è un agente russo?

Alle volte un caso sembra non reggersi in piedi perché non si trova la “pistola fumante”(nessuna prova diretta ed evidente di cospirazioni, atti illeciti o intenti criminosi), ma poi, quando si analizzano tutti gli indizi, ci si fa poi un quadro della situazione coerente ed assolutamente chiaro. E così è stato con l’amministrazione Obama nei confronti della Russia: mentre fingeva di avere un atteggiamento ostile, essa ha fatto tutto il

L’amico Tillerson: fin dove l’ex capo della ExxonMobil porterà il rapporto con la Russia

Rex Tillerson ha abbastanza meriti perché gli avversari di Donald Trump facciano di tutto per affossare la nomina dell’ex capo di ExxonMobil a capo della diplomazia degli Stati Uniti. Ai loro occhi, l’ex capo di una delle più grandi aziende del mondo è la personificazione di tutti i cambiamenti nei rapporti con la Russia promessi dal nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E infatti dopo la notizia della nomina

Il panico e l’agonia dei Neoconservatori

Ci sono chiari segnali di come i Neoconservatori che governano l’Impero Anglo-Sionista e il suo “Stato Profondo” siano quasi in preda al panico, e  le loro azioni fanno capire che  sono veramente terrorizzati.   Il fronte interno Sul fronte interno, i Neoconservatori hanno dato fondo a tutti i trucchi possibili e immaginabili per cercare di impedire a Donald Trump di entrare alla Casa Bianca: essi hanno *organizzato tumulti e dimostrazioni

I 14 segnali sull’esistenza di un complotto per per usare la Russia come pretesto per derubare Trump della presidenza il 19 dicembre o il 6 gennaio

Donald Trump potrebbe ritrovarsi legalmente derubato della sua elezione il 19 dicembre, quando il Collegio Elettorale esprimerà il proprio voto, oppure il 6 gennaio, quando il Congresso si riunirà in seduta plenaria per contare questi voti. In questo momento, gli apparati di potere sono nel panico completo e sembrano essersi accordati sul fatto che “l’interferenza russa nelle elezioni” sarà il pretesto che si propongono di utilizzare per cercare di sottrarre

Le regole del gioco, di Trump.

Il generale James “Mad Dog” [“cane pazzo”] Mattis, scelto dal presidente eletto Donald Trump come nuovo capo del Pentagono, è un servitore modello dell’Impero del Caos. Il suo marchio di fabbrica non poteva che essere “caos” [in inglese]. Il Marine Corps Special Operations Command (MARSOC) ne tesse addirittura il panegirico: “San Mattis da Quantico, Santo Patrono del Caos”. Il Santo, nella sua iconografia pop, fa bella mostra di un coltello

“L’uomo Saker dell’anno” per il 2016: “il cesto dei deplorabili“ americano

Certo, ancora una volta sto per cimentarmi in questo stupido gioco, quando faccio finta di credere che il mio blog sia un “rispettabile organo di informazione“ e, come tale, per darmi la dovuta credibilità e serietà, devo copiare riviste, come Time o altre, e scegliere un “uomo dell’anno”. Quest’anno, comunque, la scelta era proprio un gioco da ragazzi. “L’uomo dell’anno” per il 2016 è, naturalmente, il “cesto dei deplorabili” americani

Donald Trump è in realtà solo un attore che preparerà gli Stati Uniti alla guerra?

Lasciatemi dire subito che nutro il massimo rispetto per F. William Engdahl e che lo considero una persona molto più esperta di politica americana del sottoscritto. Inoltre, voglio chiarire anche che non confuterò neanche una sola delle argomentazioni che Engdahl porta a sostegno della sua tesi, semplicemente perché sono dell’opinione che i suoi ragionamenti siano logici e basati sui fatti. Consiglio caldamente a tutti la lettura dell’articolo di Engdahl “The

La tecnosfera singhiozza

Coloro che hanno preso male la sconfitta di Hillary Clinton e ora stanno attraversando le cinque fasi del dolore di Kübler-Ross [in italiano] sono il risultato di uno scherzo crudele, anche se fatto a loro da un’entità del tutto priva di senso dell’umorismo. La tecnosfera – un’entità senziente artificiale simile ad una macchina che vuole controllare tutto, compresi voi, ed è impegnata nella distruzione della biosfera e di noi con essa

Il fascismo oggi esistente

Con l’elezione di Donald Trump, ci viene detto che ora è il momento di aver paura del fascismo in America. A cosa si suppone assomigli questa visione da incubo di un’America fascista? Sotto il regno particolarmente malvagio del regime di Trump, questa realtà alternativa statunitense prevede che le minoranze devono temere per le proprie vite. Il presidente parlerà in un linguaggio apertamente suprematista bianco. I Neri Americani avranno paura di