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Asia Centrale

Perché la guerra in Afghanistan durerà per sempre

Nel maggio del 2017, sulle pagine del Wall Street Journal, Erik Prince, il fondatore della Blackwater, cercò di dimostrare che per il Pentagono sarebbe stato più vantaggioso usare mercenari professionisti e nominare un viceré per soprintendere la guerra in Afganistan. Secondo Prince, questa sarebbe stata una soluzione per la più lunga guerra dell’America, di 16 anni e 117 miliardi di dollari: In Afghanistan, l’approccio del viceré ridurrebbe le frodi dilaganti,

Il “Panama” afgano del Pentagono

Come è noto, l’attività missionaria “democratica” americana consiste di due fasi: prima si fa in qualche modo un colpo di Stato nel paese “non democratico”, poi entra in scena il capitale americano con il pretesto di “programmi umanitari”. Si presume che sotto la tutela americana, il paese in questione debba soddisfare tutti gli standard del “mondo libero”: dell’economia, dell’istruzione, della sanità, della sicurezza sociale e, naturalmente, dei diritti umani. Finora,

La guerra in Afghanistan è un Racket

Gli Stati Uniti faranno di nuovo una escalation [in Inglese] militare in Afghanistan. Sedici anni fa gli Stati Uniti hanno invaso il paese e hanno deciso di eliminare i Talebani che erano al potere per qualcosa che era stato pianificato altrove, da altre persone. A partire da questa invasione, gli USA hanno tentato di sconfiggere i Talebani. Hanno perso. E appena lasceranno l’Afghanistan, i Talebani torneranno al potere. Ma nessuno è

Afghanistan: una pace russa per una guerra americana

“Con una forte ammissione…” Così Fox News ha presentato negli Stati Uniti la dichiarazione del generale americano Nicholson, al comando delle forze di occupazione americane in Afghanistan, secondo il quale l’America sta affrontando una “situazione di stallo” nel tentativo di consolidare la sua presa sull’Afghanistan. L’allarme da parte dei media è stato pensato per creare la voglia nel popolo americano di sostenere la richiesta da parte del generale di altre

Gli USA intensificano (ancora) la guerra in Afghanistan

Quando entrò in carica, Obama promise di finire la guerra senza speranza in Afghanistan. Il Pentagono gli tese subito un’imboscata richiedendo una “impennata” di altri circa 40.000 soldati. Sotto pressione, Obama trovò un accordo su un minor numero ed un limite temporale di 18 mesi nel loro schieramento. Quelle truppe occuparono alcune aree senza valore in Afghanistan e, quando furono ritirate, quelle aree tornarono sotto il controllo dei Talebani. Gli

Terroristi ad Aktobe: un tentativo di far esplodere l’Eurasia dal Kazakistan

Domenica scorsa un gruppo di sconosciuti ha assaltato alcuni negozi di armi e una base militare nella città kazaka di Aktobe. Cercavano di impadronirsi delle armi. Gli assalitori sono stati catturati o uccisi. Le autorità del paese hanno introdotto il livello giallo di allarme terrorismo. Perché i terroristi hanno scelto Aktobe? Apparentemente non ci sarebbero i presupposti per tale scenario. Il presidente Nursultan Nazarbajev è riuscito a creare un ordinamento

Ramzan Kadyrov offre a Putin le sue *personali* forze speciali volontarie cecene.

Un video incredibile, grazie mille alle persone che lo hanno tradotto in meno di 24 ore!! Il video inizia mostrando le forze speciali cecene equipaggiate con uniformi russe militari e delle forze speciali di polizia. Notate che l’età media sembra essere attorno ai trent’anni. Li possiamo chiamare duri combattenti con esperienza. Verranno impiegati da Putin e in caso affermativo, come? È difficile stabilirlo. Probabilmente non in modo ufficiale, ma dal

Cosa suggeriscono le conseguenze dei recenti combattimenti a Grozny riguardo la relazione tra Putin e Kadyrov

Venerdì 5 dicembre 2014 I media russi hanno fornito più dettagli su quanto è esattamente successo a Grozny. Il quadro non è fondamentalmente cambiato ma ci sono alcuni dettagli interessanti. Si è chiarito che il gruppo dei Wahabiti era etnicamente composto da Ceceni, almeno 4 su 9, e che sono riusciti a entrare a Grozny con diverse macchine: questa non è comunque una grande impresa perché i posti di blocco