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Afghanistan

Il Pentagono fortificherà Kabul per la guerra senza fine in Afghanistan

Il Pentagono sta attuando un piano per espandere e fortificare maggiormente la “Zona Verde” di Kabul, la sezione della capitale dell’Afghanistan dove si trovano le ambasciate americane e altre ambasciate straniere, il quartier generale della NATO e di altre forze armate, le organizzazioni internazionali e i ministeri del governo. Questo importante progetto, riferito dal New York Times domenica, coincide con una grande escalation americana del conflitto, che dura da quasi

Corea, Afghanistan e la trappola della Guerra Infinita

Mentre la saga “Hunger Games” [“Giochi della Fame”] appoggiata dagli USA procede in Corea del Sud, una “nuova strategia” per l’Afghanistan è di fatto tutta incentrata sul business. Ma la Cina è già lì. Ci sono molti più parallelismi di quanto sembri tra un guerra non finita negli anni ’50 nel nord est dell’Asia e una guerra in corso da 16 anni  negli incroci tra l’Asia Centrale e del Sud.

Cambiare le regole nel Grande Gioco dei fallimenti della politica estera statunitense

Cosa sta succedendo? Il presidente appena eletto che ci diceva che l’Afghanistan era stato uno sbaglio GROSSO e costoso, adesso cambia idea. “Il mio istinto iniziale era di tirarcene fuori” dice, ma ora afferma di essersi piegato ai consigli dei suoi funzionari e che adotterà una linea più dura col Pakistan. E’ un cambio di paradigma, ma non è isolato dal progetto generale degli Stati Uniti. Fondamentalmente, quello che dice

L’Afghanistan e la Ratline dell’eroina della CIA

  Nel Golfo Persico si annidano una serie di segreti estremamente compromettenti. Uno dei più grossi è la ratline dell’eroina Afghana – con gli Emirati Arabi Uniti (UAE) al centro di un’operazione di riciclaggio di denaro internazionale da mille miliardi di dollari. In questa Guerra dell’Oppio del XXI secolo, i raccolti dell’Afghanistan stanno essenzialmente alimentando il mercato dell’eroina non solo in Russia e in Iran, ma soprattutto negli Stati Uniti.

Ancora truppe americane in Afganistan, per tenere fuori i cinesi? Il litio e la lotta per le ricchezze minerarie dell’Afganistan

Trump vuole l’intensificazione della guerra in Afganistan. Perché? È parte della “Guerra Mondiale contro il Terrorismo”, affrontare i cattivi, o è qualcos’altro? Sconosciuto per la maggior parte del  pubblico, l’Afghanistan ha notevoli risorse di petrolio, gas naturale e materie prime strategiche, per non parlare dell’oppio, un’industria di miliardi di dollari che alimenta il mercato illegale di eroina americano. Queste riserve minerarie includono enormi giacimenti di ferro, rame, cobalto, oro e

Perché la guerra in Afghanistan durerà per sempre

Nel maggio del 2017, sulle pagine del Wall Street Journal, Erik Prince, il fondatore della Blackwater, cercò di dimostrare che per il Pentagono sarebbe stato più vantaggioso usare mercenari professionisti e nominare un viceré per soprintendere la guerra in Afganistan. Secondo Prince, questa sarebbe stata una soluzione per la più lunga guerra dell’America, di 16 anni e 117 miliardi di dollari: In Afghanistan, l’approccio del viceré ridurrebbe le frodi dilaganti,

Il “Panama” afgano del Pentagono

Come è noto, l’attività missionaria “democratica” americana consiste di due fasi: prima si fa in qualche modo un colpo di Stato nel paese “non democratico”, poi entra in scena il capitale americano con il pretesto di “programmi umanitari”. Si presume che sotto la tutela americana, il paese in questione debba soddisfare tutti gli standard del “mondo libero”: dell’economia, dell’istruzione, della sanità, della sicurezza sociale e, naturalmente, dei diritti umani. Finora,

La guerra in Afghanistan è un Racket

Gli Stati Uniti faranno di nuovo una escalation [in Inglese] militare in Afghanistan. Sedici anni fa gli Stati Uniti hanno invaso il paese e hanno deciso di eliminare i Talebani che erano al potere per qualcosa che era stato pianificato altrove, da altre persone. A partire da questa invasione, gli USA hanno tentato di sconfiggere i Talebani. Hanno perso. E appena lasceranno l’Afghanistan, i Talebani torneranno al potere. Ma nessuno è

Afghanistan: una pace russa per una guerra americana

“Con una forte ammissione…” Così Fox News ha presentato negli Stati Uniti la dichiarazione del generale americano Nicholson, al comando delle forze di occupazione americane in Afghanistan, secondo il quale l’America sta affrontando una “situazione di stallo” nel tentativo di consolidare la sua presa sull’Afghanistan. L’allarme da parte dei media è stato pensato per creare la voglia nel popolo americano di sostenere la richiesta da parte del generale di altre

Gli USA intensificano (ancora) la guerra in Afghanistan

Quando entrò in carica, Obama promise di finire la guerra senza speranza in Afghanistan. Il Pentagono gli tese subito un’imboscata richiedendo una “impennata” di altri circa 40.000 soldati. Sotto pressione, Obama trovò un accordo su un minor numero ed un limite temporale di 18 mesi nel loro schieramento. Quelle truppe occuparono alcune aree senza valore in Afghanistan e, quando furono ritirate, quelle aree tornarono sotto il controllo dei Talebani. Gli