Breaking news
  • No posts where found

Attualità

La saga Assange: fare del vero giornalismo è roba da pazzi criminali

La sincronia ama decisamente il gioco degli specchi. Sembrava che nella saga di Julian Assange si fosse aperto un nuovo capitolo, dato che lo scorso lunedì lui, in teoria, era sulla strada della libertà (condizionale), un solo giorno dopo il primo anniversario dell’inizio dei Ruggenti Anni Venti: l’assassinio del Maggior Generale Qassem Soleimani. Il destino del giornalista che l’Impero cerca di eliminare si era proprio sovrapposto al destino del guerriero/diplomatico

L’ottimo pretesto… per la distopia

Intitolando il loro recente trattato pubblicato dal World Economic Forum “Covid 19 – Il Grande Reset”, gli autori collegano la pandemia alle loro proposte futuristiche, in modo da farle accogliere da un coro di “ahà!”. Nell’attuale atmosfera di confusione e sfiducia, la gioia con cui gli economisti Klaus Schwab e Thierry Malleret salutano la pandemia come foriera del radicale cambiamento socio-economico da loro proposto, fa pensare che se il Covid

L’America non ha alleati, solo ostaggi

Luis Arce, il nuovo presidente eletto in Bolivia, ha dichiarato [in inglese] all’EFE, agenzia spagnola di stampa internazionale, che intende ripristinare le relazioni con Cuba, Venezuela e Iran. Questa è una giravolta nella politica del regime golpista sostenuto dagli Stati Uniti [in inglese], che aveva cominciato a chiudere ambasciate [in inglese], buttar fuori dottori e troncare le relazioni [in inglese] con quelle nazioni, immediatamente dopo aver preso illegalmente il potere

Perché la propaganda è fondamentale per sostenere l’illusione di una democrazia

“Ogni volta che il governo degli Stati Uniti cadrà, sarà probabilmente la conseguenza dell’aver fuorviato l’opinione pubblica. Questo è il punto debole delle nostre difese e dove i nemici del sistema dirigeranno tutti i loro attacchi. L’opinione può essere talmente distorta da far sembrare vero il falso; il nemico, un amico e l’amico, un nemico; far sembrare i migliori interessi della nazione insignificanti e sciocchezze del momento; in una parola,

La Cortina di Ferro separa ancora Russia e Unione Europea

  Sergey Lavrov, il Ministro degli Esteri russo, è il più importante diplomatico al mondo. Di padre armeno e madre russa, si pone a tutt’altro livello. Ancora una volta, qui possiamo vedere il perché. Cominciamo con il meeting annuale del Club Valdai [in inglese], il principale think tank russo. A questo link [in inglese] possiamo seguire l’imperdibile presentazione del rapporto annuale di Valdai sull’“Utopia di un mondo diverso”, che vede

Il mondo è uscito completamente di senno

Tutti noi sappiamo di star vivendo in un tempo folle e pericoloso, eppure non smetto di stupirmi di quello che la macchina propagandistica imperiale (anche nota come l’eredità dei media sionisti) cerca di farci ingollare. La lista della roba veramente merdosa a cui ci dicono di credere ora è molto lunga, e oggi voglio solo segnalare alcuni dei miei “favoriti” (per così dire). Per primo, naturalmente, c’è lo scandalo del

Messaggio di Vladimir Putin alla 75ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

(trascrizione del video-messaggio del Presidente della Russia in occasione della 75ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite) Signor Presidente, Signor Segretario Generale, colleghi, Signore e Signori, quest’anno la comunità internazionale festeggia due anniversari che possiamo definire, senza esagerazione, storici: il 75mo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e l’istituzione delle Nazioni Unite. L’importanza di queste due eventi, che saranno per sempre collegati tra di loro, non può essere sottovalutata.

Abbiamo perso un vero gigante (Stephen F. Cohen è morto!)

Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio.(Vangelo secondo Matteo 5: 9) Cari amici, è con immensa tristezza che vi devo informare che ieri [il 18 settembre] Stephen F. Cohen è venuto a mancare nella sua casa di Manhattan, a 81 anni. Ci sono pochi media che ne hanno già dato notizia. La gran parte di questi discute sulle idee politiche e sui libri

I tassisti sanno tutto

Ieri sera mi è capitato di tornare a casa in taxi. Il tassista, che somigliava all’attore Bill Murray, era molto loquace: durante il viaggio, come spesso succede, abbiamo parlato di tutto, dal tempo alle bionde al volante. A un certo punto, come rumore di sottofondo, si sentivano le notizie di un radiogiornale. Dopo la parte sull’avvelenamento di Alexsei Navalny, il Nord Stream 2 e le possibili sanzioni europee, il tassista

Le bugie nel caso Navalnyj

Il rapporto tra Germania e Russia ha raggiunto il suo punto più basso da quando Berlino ha sostenuto il colpo di Stato filo-occidentale in Ucraina sei anni fa, e la Russia ha successivamente annesso la Crimea. Il governo tedesco accusa apertamente lo stato russo di aver avvelenato il politico dell’opposizione Aleksej Navalnyj, che attualmente si trova all’Ospedale Universitario della Charité di Berlino. Secondo quanto riferito, lunedì si è svegliato dal