Attualità

Ramzan Kadyrov forma un nuovo “Reggimento Achmat” all’interno del Ministero della Difesa russo

Le unità nazionali sono una lunga tradizione dell’esercito russo. In relazione all’operazione militare speciale (SMO) in Ucraina, il presidente della repubblica cecena, Ramzan Kadyrov, dimostra una solida posizione patriottica. E supervisiona personalmente le attività delle unità nazionali cecene della Guardia Nazionale della Federazione Russa (Rosgvardija) operanti in Ucraina. Queste unità, che sono spesso chiamate Forze Speciali, svolgono i compiti specifici: pulizia dei territori occupati, protezione delle retrovie e comunicazione tra

Il mondo non funziona più così

La Prima Guerra Mondiale segnò la fine di un ordine mercantilista che si era sviluppato sotto l’egida delle potenze europee. Cento anni dopo al suo posto vi era un ordine economico molto diverso (il cosmopolitismo neoliberale). Ritenuta dai suoi architetti universale ed eterna, la globalizzazione ha incantato il mondo per un lungo periodo, ma poi ha iniziato a scemare dal suo apice, proprio nel momento in cui, con la caduta

Un veloce aggiornamento del Saker e alcune note aggiuntive

Cari amici, è passato un mese dal mio ultimo aggiornamento [in inglese] e ho deciso di scrivere questo post per condividere con voi alcuni pensieri. Per prima cosa, la roba noiosa: la mia salute sta migliorando decisamente e, mentre mi spiace molto di esser stato fuori gioco tutto questo tempo, adesso sono sicuro di aver preso la decisione giusta, sia per me che per il blog. Spero di tornare a

Come incolpare Putin, aiuta Putin

La crisi sistemica cui stiamo assistendo in Occidente (e in altre parti del mondo troppo strettamente interconnesse con l’Occidente per non viverla) è oggettivamente causata dall’Occidente medesimo. Ma gli occidentali, non essendo abituati a riconoscere i propri errori (essendo tutti, nella loro mente distorta, superiori, indispensabili e infallibili), sono costretti a giustificare i loro epici fallimenti, praticamente in ogni ambito, dando la colpa a Putin. Cioè, non incolpano nemmeno la

I piani statunitensi cambiano. Larry parla con Eva.

I piani cambiano sempre, perciò gli Stati Maggiori pianificano ventiquattrore il giorno, senza fermarsi. Le forze militari statunitensi non sanno cosa sia la vera guerra, quella in cui i soldati statunitensi siano soggetti all’impatto dei colpi (огневое воздействие [impatto del fuoco]) provenienti da un nemico che ha i mezzi per rispondere al fuoco e lo fa efficacemente. Il solo vantaggio rimasto adesso agli Stati Uniti è che il loro sistema

La leggenda di “Azov” si conclude ingloriosamente

È iniziata la resa dei nazisti del Reggimento scelto Azov (bandito in Russia) nello stabilimento di Azovstal. Durante la prima giornata, secondo i giornalisti che lavorano lì, più di duecento persone sono uscite con le mani alzate. Metà di loro sono feriti. Nel frattempo, il comandante del reggimento nazionale Azov, Denis Prokopenko, già senza “armi”, senza “armatura”, senza galloni e insegne, un po’ patetico, in “puro ”leopolese” (ceco-polacco-zingaro- ungherese-ucraino, che

“Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”

Questa saggezza di George Santayana [in italiano], espressa per la prima volta nel 1905 (e leggermente modificata da Churchill in un discorso alla Camera dei Comuni nel 1948), rimane vera anche oggi. Il fondamento decadente della politica estera americana poggia in parte su una comprensione distorta del ruolo della Russia nella Seconda Guerra Mondiale, e su un credito esagerato per ciò che l’America ha fatto in quel conflitto. Se si

La dinamica dell’escalation: “Dalla parte dell’Ucraina”

L’asse Russia-Cina possiede cibo, energia, tecnologia e la maggior parte delle risorse chiave del mondo. La storia insegna che questi elementi decidono i vincitori nelle guerre Mentre l’Occidente comincia a rendersi conto che, mentre si ritiene che le sanzioni siano capaci di mettere in ginocchio i paesi, la realtà è che ciò non si è mai verificato (per esempio Cuba, Corea del Nord, Iran). E, nel caso della Russia, si

Breve messaggio dal Saker

Cari amici, Cristo è risorto! Sono tornato dal mio viaggio e volevo solo farvi sapere rapidamente che nei prossimi giorni farò un annuncio su come intendiamo gestire il blog per i prossimi due mesi. Con un’eccezione, le modifiche saranno minori. Condividerò presto tutti i dettagli con voi. In questo momento voglio farla molto breve (sto lavorando sulle modifiche menzionate) ma lo dirò nello stile di un elenco puntato: Considero il

L’enigma del Moskva

Né la NATO né la Russia ci stanno dicendo cosa è veramente accaduto al Moskva, la leggendaria nave ammiraglia della Flotta del Mar Nero. La NATO perché, in teoria, lo sa. Mosca, da parte sua, ha chiarito che non dirà niente finché non sarà sicura di ciò che è successo. Una cosa è certa: se il Ministero della Difesa russo trovasse che la colpa è della NATO, scatenerà tutti i