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Attualità

La Sconfitta della Clinton e la Vittoria di Trump. Un’analisi progressista.

Introduzione Secondo la disgustosa superiorità morale degli opinionisti più accreditati (una professione che dovrebbe essere vista con sospetto in ogni società aperta, non sono giornalisti in nessun senso) la vittoria di Trump è dovuta ai razzisti, ai bigotti, ai misogini, ai poco intelligenti, agli hacker russi, all’FBI, a Wikileaks, a Jill Stein, eccetera. I liberali scuotono per lo sconcerto le loro teste nell’incredulità di fronte all’indicibile stupidità delle masse. L’ultima

Senza alternative: la Clinton si è impegnata a contrastare la Russia insieme all’Ucraina

  In caso di vittoria del candidato alla presidenza degli Stati Uniti del Partito democratico, Hillary Clinton, la sua amministrazione prenderà in considerazione le varie opzioni di forniture di armi all’Ucraina. Lo ha affermato il consigliere della Clinton Melanie Verveer. “Non voglio entrare nei particolari di tutti questi dibattiti sulle armi letale e non letali, – ha detto la rappresentante del comitato elettorale della Clinton. – Se lei avrà la

Situazione di Stallo per il Progetto “Partenariato orientale”

Lo sviluppo del programma “Partenariato orientale” dell’UE è ostacolato da problemi tangibili presenti sul versante interno in ognuno dei paesi interessati: alto grado di corruzione, instabilità politica, problemi con la democratizzazione della società, giustizia selettiva, mancanza di riforme nel settore giudiziario, irrisolti conflitti interstatali. La mancanza di risultati nella lotta contro la corruzione rimane il principale ostacolo per gli investimenti occidentali nelle economie dei singoli paesi. Tuttavia i rappresentanti dell’UE

Le mani di Soros sulla Georgia

Pubblichiamo questo aggiornamento che proviene da persona di verificata attendibilità che ha preteso l’anonimato. Specifichiamo che il contributo si basa su fonti di cui non abbiamo potuto riscontrare l’attendibilità. Abbiamo solo potuto verificare che sia il Presidente georgiano che George Soros si trovavano a Bruxelles nel giugno del 2016. Questa è in assoluto la prima indiscrezione disponibile sul loro incontro. Pubblichiamo il pezzo per l’interesse della notizia e l’imminenza della

Russia: verso un Servizio di Sicurezza unificato?

La Russia razionalizza e semplifica il proprio apparato di sicurezza. Per i media occidentali ovviamente la notizia non è che la Russia progetta una colossale riorganizzazione funzionale (ancora tutta da definire, ammesso sia stata decisa) ma che tornano l’URSS, Stalin ed il KGB. Solite tirate isteriche: ma cosa c’è dietro? I fatti. Tutto quello che si sa del progetto è contenuto in un articolo pubblicato su Kommersant il 19 settembre

Elezioni per la Duma 2016: Vittoria di Russia Unita

Nella giornata di ieri 111 milioni di Russi erano chiamati a votare per il rinnovo della Duma di Stato, oltre che per quello di numerose amministrazioni regionali. Le elezioni si sono svolte in maniera ordinata e sono state dichiarate valide dalla Commissione Elettorale Centrale. I risultati. A spoglio quasi ultimato il partito di governo, “Russia Unita”, ha ottenuto più del 54% dei consensi: un risultato superiore ai pronostici, ai sondaggi

Il FMI si piega a Poroshenko (per la seconda volta)

Pare giungere ad un redde rationem la vicenda dei crediti del “prestito Janukovich” e quella (distinta ma connessa) della erogazione della terza tranche del maxi prestito del FMI a Kiev (una boccata d’ossigeno che il governo ucraino aspetta da quasi un anno). E’ stato proprio il Fondo a sbloccare la situazione l’8 settembre scorso, annunciando che il caso ucraino verrà esaminato dal consiglio dell’istituto il 14 settembre. Che la tanto sospirata

Ucraina ed FMI: la Leggenda della Terza Tranche

L’11 marzo 2015 il FMI ha approvato un finanziamento quadriennale per l’Ucraina del valore di 17,5 miliardi di dollari. La prima tranche (5 miliardi) venne erogata il 13 marzo 2015, la seconda il 4 agosto successivo. Quanto alla terza, che avrebbe dovuto seguire di lì a poco, i politici ucraini sono stati categorici: arriverà presto. Abbiamo redatto un breve estratto delle loro dichiarazioni, confrontandole con lo sviluppo degli eventi. 8

Fra Russia ed Ucraina Rottura di fatto delle Relazioni diplomatiche

La Russia non ha più un Ambasciatore a Kiev. E, cosa più grave, nessuna delle due parti sembra avere fretta di rimediare a questa grave situazione. I fatti: come avevamo già annotato il 28 luglio, nell’ambito di un vasto rimpasto, il Cremlino ha sollevato dal suo incarico l’Ambasciatore Mikhail Zurabov, a Kiev dal 2009. Il giorno seguente la Commissione Esteri della Duma ha approvato la candidatura di Mikhail Babich e

Elezioni Russe: come funzionano e chi vincerà

Fra poco più di un mese (il 18 settembre) quasi 112 milioni di cittadini russi saranno chiamati a votare per decidere la composizione della settimana Duma Federale. Nelle elezioni del 2011 si votò con un sistema proporzionale con sbarramento al 5% (il partito Russia Unita ottenne il 49,3% dei voti ed una risicata maggioranza di seggi). A settembre si voterà con la nuova legge elettorale mista varata durante la presidenza