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Attualità

Siamo tutti ostaggi dell’11 Settembre

Dopo cinque anni di cronaca sulla Guerra Globale al Terrore, molte domande sugli attacchi americani rimangono senza risposta. L’Afghanistan è stato bombardato e invaso a causa dell’11 Settembre. Ero lì dall’inizio, prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Il 20 agosto 2001, avevo intervistato [in inglese] il comandante Ahmad Shah Massoud, il “Leone del Panjshir”, che mi aveva parlato della “non-santa alleanza” tra Talebani, al-Qaeda e ISI (l’intelligence pakistana). Tornato a Peshawar,

La stupefacente ammissione del Presidente Macron

Non so se la fantomatica maledizione cinese [in inglese] venga davvero dalla Cina ma, che sia così o no, siamo sicuramente condannati a vivere in tempi davvero interessanti: l’Iran ha vinto la prima fase della “battaglia delle petroliere” contro gli anglosionisti [in inglese], Putin ha proposto di vendere i missili ipersonici a Trump [in inglese] (ultimamente Putin sta provocando molto i leader occidentali) mentre Alexander Lukashenko ha preso estreme misure

Maria Zakharova bacchetta i Polacchi e li definisce ipocriti globali

In occasione degli eventi accaduti in Polonia durante l’ 80° anniversario della Seconda Guerra Mondiale [in inglese] Questi eventi avrebbero dovuto commemorare gli 80 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, un capitolo tragico non solo del XX secolo ma di tutta la storia dell’umanità. Questa data è stata per anni considerata un evento che, riunendo i rappresentanti di vari paesi, meritava davvero un’attenzione globale. Ma è francamente sconcertante vedere

L’era della simil-verità: quando il dinamismo dell’informazione non equivale alla verità

Pluralismo e libertà di opinione sono le parole ricorrenti in ogni dibattito sull’informazione ma, rispetto agli scenari che stiamo vivendo e alla progressiva mutazione che dalla fine degli anni ’90 ha cominciato a differenziare il dibattito (geo)politico, questi princìpi non sono più sufficienti a garantire il corretto flusso nel mondo dei media. La prima vittima di queste dinamiche è la verità e la capacità di analisi dei fatti. E’ necessario

Il rapimento come strumento imperiale dell’arte di governare?

Non c’è nulla di nuovo nel fatto che gli imperi prendano ostaggi e li usino per fare pressione su qualunque gruppo ribelle abbia bisogno di ricordare “chi è il capo”. Il recente arresto in Italia di Aleksandr Korshunov [in inglese], direttore dello sviluppo aziendale presso la United Engine Corporation (UEC) russa, non è in realtà nulla di nuovo, ma solo l’ultimo di una lunga serie di rapimenti. E, come ho

Bibi nella “Terra di Bandera” ovvero le parole sono importanti

Oggi il primo ministro israeliano è andato a Kiev, dove è stato accolto con il (pseudo) “tradizionale” slogan Ukronazi “Gloria all’Ucraina! Gloria ai suoi eroi!”. Per alcuni come me, a cui non piace il sionismo e il nazismo quasi nella stessa misura, è stato grottesco vedere un primo ministro israeliano in viaggio ufficiale nell’Ucraina occupata dai nazisti per commemorare il massacro degli ebrei a Babij Jar [in inglese], essere salutato

Come il mondo ha imparato a non avere più paura e a ignorare Trump

Nell’era Trump la diplomazia americana sembra essere morta. Dopo due anni alla Casa Bianca, il presidente americano si è alienato le simpatie di un numero imprecisato di leader mondiali, tra cui gli alleati più stretti. Lo stile deplorevole e “a ruota libera” di Trump ha causato un sussulto all’establishment degli affari esteri di Washington, che ha denunciato [in inglese] come la sua presidenza abbia danneggiato la posizione nel mondo degli

“Non ho visto brutalità della Polizia”: intervista all’attivista per i diritti umani Eva Bartlett sulle manifestazioni di opposizione a Mosca

La giornalista indipendente e attivista canadese per i diritti umani Eva Bartlett, che ha partecipato alla manifestazione autorizzata su via Akademika Sakharova di Mosca del 10 agosto, ha raccontato a Russia Today le sue impressioni, e ha confrontato le manifestazioni in Russia con quelle in Venezuela, Canada e nella striscia di Gaza. Secondo quanto affermato, lei si è sorpresa del fatto che molti giovani che hanno partecipato alla manifestazione erano

Lo scopo della visita di Netanyahu in Ucraina

Il Primo Ministro israeliano Netanyahu è arrivato in Ucraina in visita ufficiale. Gran parte degli esperti afferma che la visita sia motivata da due ragioni: Israele ha notato che l’Ucraina è l’unico stato al mondo, a parte lo stesso Israele, in cui il primo ministro e il presidente sono ebrei, e che Netanyahu ha le elezioni il 17 settembre e in Israele risiedono molte persone provenienti dall’Ucraina. Io credo che

Quanto è pervasiva l’Arabia Saudita nei sistemi della politica occidentale?

Quando il 4 luglio a largo di Gibilterra i Royal Marines hanno sequestrato la superpetroliera iraniana Grace 1, il Segretario agli Affari Esteri britannico Jeremy Hunt ha definito questo sequestro come il segno che l’Iran non “può nascondersi da nessuna parte”. Il 19 luglio, quando il governo iraniano ha reagito e ha autorizzato la Guardia Rivoluzionaria Iraniana a sequestrare nello stretto di Hormuz la petroliera Stena Impero (svedese di proprietà,