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Attualità

Russi in Siria, l’impegno prosegue

    Due fotogrammi tratti da video di Reuters (min o:15) e del canale Zvezda (min 0.02) rivelano l’arrivo nella base di Hmeymim di elicotteri Mi-28H e Ka-52. Questi mezzi non sono mai stati osservati in azione in Siria, sono quindi stati schierati negli ultimi giorni o nelle ultime ore. Una conferma del fatto che l’impegno russo nel paese è destinato a cambiare di modalità più che ad esaurirsi. Gli

Kiev ha schierato alla frontiera con la RPD più di 500 tank e 90.000 soldati

Le truppe ucraine sono pronte ad una guerra di grande scala, Kiev ha schierato lungo la linea di contatto più di 500 carri armati e 90.000 militari. E’ stato annunciato oggi, nel corso di una manifestazione in occasione dell’anniversario della fondazione della Repubblica di Donetsk-Krivorogje, dal Presidente della Repubbica Popolare di Donetsk Aleksandr Zakharchenko. “Ad oggi sulla linea di contatto (linea del fronte n.d.t.) solo di carri armati ne sono

Nota del Ministero della Difesa russo sull’Incidente di Deir ez-Zor

Il Ministero della Difesa commenta i messaggi pubblicati da alcuni organi di informazione stranieri a proposti dell’azione del gruppo aereo della Federazione Russa nella Repubblica Araba Siriana. In particolare i Russi prendono posizione sulla dichiarazioni del portavoce USA Steve Warren, che ha negato l’attacco del 6 dicembre contro la ridotta dell’Esercito Siriano a Deir ez-Zor sia stato portato dalla coalizione a guida Statunitense. “Per più di due settimane, subito dopo l’attacco

Percorso (di Guerra ?) elettorale

Come noto gli accordi di Minsk prevedono che le elezioni nel Donbass vengano tenute secondo la legge Ucraina, legge che però dovrebbe essere modificata “in accordo” con le autorità secessioniste. E’ pure noto che la modifica della Costituzione intesa a concedere autonomia ad “alcune zone” degli Oblast di Lugansk e Donetsk non è stata concordata con le autorità delle Repubbliche. Dunque sia Zakharchenko che Plotnitskj hanno comunicato che le elezioni

Dogane “fai da Te”: Tatari e Uomini di Yarosh “bloccano” la Crimea

Situazione calda nel fine settimana al confine fra Ucraina e Crimea, dopo che Refat Chubarov (parlamentare alla Rada del Blocco Poroshenko e capo di “Medshlis” la formazione di Tatari di Crimea schieratasi contro l’attuale autorità russa nella penisola) ha annunciato il “blocco dimostrativo” del commercio alimentare fra il continente e la penisola a partire da mezzogiorno di domenica 20 settembre. Alla iniziativa partecipa anche Pravij Sektor, che intende in questo

Gravi Scontri a Kiev un Morto ed oltre Cento Feriti (Aggiornamenti)

Nella giornata di oggi il Consiglio Supremo di Kiev, su iniziativa del Presidente Poroshenko, ha approvato in prima lettura una modifica costituzionale relativa alla concessione dell’autonomia ai territori del sud est controllati dalle Repubbliche secessioniste. L’emendamento è passato con i voti favorevoli della maggioranza parlamentare (formata dai partiti di Petro Porosenko e del duo Oleksander Turchinov e Arsenj Yatsenyuk) e dal Blocco di Opposizione (votato nelle regioni russofone).  Hanno votato

Libertà di Parola per Elena

Aveva preso parte in videoconferenza da Leopoli al dibattito La Guerra Taciuta organizzato in Italia, a Falconara, il 23 luglio, con Eliseo Bertolasi, corrispondente dal Donbass per Sputnik Italia, e con Sara Reginella, psicologa e autrice di video informativi sulla guerra nel Sud Est Ucraina. Aveva raccontato la difficoltà di fare giornalismo indipendente nell’Ucraina “europea”, in particolare in una regione, la Galizia, in cui movimenti come Settore Destro hanno la loro roccaforte.  Ma

L’Ucraina non paga il gas? Il conto va all’Unione Europea

Secondo Reuters Maroš Šefčovič, vicepresidente slovacco della Commissione Europea e Commissario all’Energia, avrebbe notato che gli attuali stoccaggi di gas immagazzinati nei depositi sotterranei ucraini non sono sufficienti a garantire il fabbisogno del Paese per il prossimo inverno. Sempre secondo l’agenzia tedesca, che avrebbe esaminato i documenti della delegazione di Berlino alla Commissione Europea, il Commissario avrebbe ceduto alle richieste russe, accettando di garantire il pagamento del gas per il

9 maggio a Kiev: si annuncia uno spettacolo imperdibile

Psicodramma a Kiev: il settimanale di moda Elle esce con una copertina dell’attrice Michelle Williams che indossa un abito con colori arancio nero (quelli, per intenderci, del nastro di San Giorgio, insegna del patriottismo nel mondo russo). Di bene in meglio: a quanto pare le strade di Kiev sono tappezzate della pubblicità del giornale. Scoppia la polemica. Nella gara a chi si rende più ridicolo l’ex deputato del partito Bat’kovshina,

Bat’ka non va Mosca il 9 maggio. Una notizia che non deve sorprendere.

Durante il fine settimana è giunta la notizia che il Presidente Bielorusso Aleksandr Lukashenko non parteciperà alla parata di Mosca il prossimo 9 maggio. Una decisione seguita da vicino ad una sensazionale dichiarazione della portavoce del Dipartimento di Stato Marie Harf: “per questa parata militare specifica (si tratta di un evento, uno solo) abbiamo considerato attentamente quello che sta accadendo in Ucraina e stiamo incoraggiando gli altri paesi a fare